Ricerca sociale

La ricerca sociale al Gruppo Abele

L’attività di Ricerca svolta dal Centro Studi, Documentazione e Ricerca del Gruppo Abele è storicamente legata allo studio delle tematiche cruciali per l’associazione. Dipendenze, giovani, lotta all’esclusione e alla marginalità, immigrazione ed integrazione, salute e prevenzione sono alcuni dei temi su cui si articolano i progetti di ricerca realizzati di recente, o in corso di svolgimento.

Il costante lavoro di documentazione svolto dall’èquipe rappresenta, da un lato una fonte costante di idee per nuove direttrici di ricerca, dall’altro un supporto fondamentale alla progettazione delle ricerche stesse. 

Nel corso degli anni il Centro Studi ha collaborato con i Ministeri dell’Interno e della Sanità, con l’Istituto Superiore di Sanità, con numerosi Enti Locali, con reti di Organizzazione non governative italiane ed europee, con l’Unione Europea e con l’European Monitoring Centre on Drugs and Drug Addiction di Lisbona – sulle problematiche sociali emergenti.

In particolare, in passato, il Centro ha lavorato nel campo dell’osservazione e della valutazione degli interventi realizzati dagli Enti locali e dalle realtà del privato sociale sia in ambito preventivo che in quello della cura e della riabilitazione di persone in difficoltà, sulle politiche mirate alla popolazione giovanile, sui bisogni, gli interventi e le strutture rivolte alla  tossicodipendenza, alla prostituzione, all’immigrazione e sui percorsi di inserimento lavorativo delle fasce deboli.

I nostri servizi

-          Progettazione e realizzazione di ricerche       

-          Elaborazione di strumenti di ricerca (questionari, tracce per interviste e focus group, ecc.)

-          Analisi statistica dei dati

-          Consulenza per progettazione di ricerche

-          Formazione ai metodi ed alle tecniche della Ricerca sociale

L’équipe

Il gruppo di lavoro è composto da ricercatori e progettisti costantemente formati ai metodi ed alle tecniche di ricerca. L’équipe è coordinata dalla Dott.ssa Monica Reynaudo, responsabile del centro Studi, Documentazione e Ricerche del Gruppo Abele.

Gli esperti

L’équipe di ricerca si avvale della consulenza di esperti sulle tematiche in esame, nonché di supervisori metodologici per la messa a punto degli strumenti di rilevazione dati e la validazione dei processi d’analisi.

Il metodo

Nei lavori di ricerca del Centro Studi vengono adottati approcci quali - quantitativi, in base agli obiettivi cognitivi. Particolare attenzione è dedicata ai metodi e agli strumenti che valorizzano la narrazione, la relazione e l’incontro con l’altro nel rispetto della centralità della persona.

I progetti di ricerca fino al 2004

  • Per l’EMCDDA di Lisbona, "Studio di fattibilità sui mass media giovanili come fonte per l'identificazione precoce di nuovi trend nel consumo di sostanze psicotrope";
  • per l’Unione Europea, "PAMMY — Prevention of Aids through Mass Media among Mediterranean Youth", in tema di comunicazione sociale e prevenzione dell’Aids tra i giovani;
  • per la Regione Piemonte (legge 309), Ricerca sulla popolazione del drop in centre, i suoi bisogni e la percezione del rischio drogacorrelato;
  • per la Commissione Europea, "Search", Progetto europeo (6 partner) sul metodo del RAR applicato a immigrazione e consumo di sostanze;
  • per il Centro Servizi del Volontariato di Parma, Ricerca sulle generazioni del volontariato nella provincia di Parma;
  • per Parsec/Ministero della Sanità, Ricerca locale nell'ambito della ricerca nazionale sulle modalità di inserimento lavorativo a seguito di percorsi di comunità terapeutica;
  • per l’Istituto Superiore di Sanità, Ricerca su nuovi bisogni informativi della popolazione detenuta italiana in materia di HIV/Aids;
  • per il Ministero della Sanità, Ricerca "La prostituzione in Italia: problematiche relative ai bisogni sanitari".

La ricerca dal 2006 a oggi

  • Progetto di ricerca bibliografica volto a raccogliere materiale sul tema dello sfruttamento del lavoro minorile e storie di vita di minori vittime di sfruttamento sul lavoro, il tutto da rielaborare in un testo teatrale;
  • progetto di ricerca finalizzato alla descrizione del servizi d’accoglienza facenti capo ad una federazione regionale: tipologie di servizi offerti, metodologie di lavoro, attività, prestazioni, caratteristiche dell’utenza e grado di specializzazione degli operatori, tipologia e qualità dei rapporti con i servizi pubblici. Tra gli obiettivi focalizzare i punti di forza dei singoli servizi, i principi etici dei modelli educativo/terapeutici, i bisogni emergenti e le possibili modalità di integrazione tra i servizi per facilitare i percorsi delle persone in carico alla rete federativa;
  • attività di formazione alla ricerca sociale per volontari ed operatori;
  • progetto di ricerca sul tema della percezione del rischio HIV/AIDS e del rapporto con i servizi sanitari tra le donne straniere di una città. Interviste a donne rumene e peruviane e ad operatori ed esperti di immigrazione e salute. Tra gli obiettivi: azione di prevenzione, sensibilizzazione ed informazione sul tema HIV/AIDS per promuovere benessere e salute in fasce deboli della società;
  • attività di formazione alla ricerca sociale con approccio biografico, ed in particolare all’utilizzo della tecnica e delle storie di vita. Formazione rivolta ad operatori di strada coinvolti in una ricerca-intervento sulla riqualificazione di un quartiere cittadino; 
  • laboratorio di ricerca e riprogettazione della funzione informativa dei centri Informagiovani con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione e le possibilità di sviluppo dell’attività informativa e documentare la situazione attuale dei Centri facenti capo ad un coordinamento regionale; 
  • analisi statistica dei dati relativi all’utenza extracomunitaria di servizi sanitari del privato sociale;
  • redazione di un questionario e costruzione di una matrice dati utili alla raccolta e alla gestione delle informazioni relative alla popolazione detenuta in una Casa Circondariale
  • mappatura dei servizi pubblici e privati che in Italia si occupano di gioco d’azzardo patologico realizzata nell’ambito di un progetto per la creazione di una banca dati sul gioco d’azzardo.