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corso
Trapani 91/B - 95
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La biblioteca del centro studi
1. Denominazione e finalità La Biblioteca del Centro Studi, Documentazione e Ricerche dellAssociazione Gruppo Abele onlus, situata in Torino, corso Trapani 95, è una biblioteca specializzata nel settore delle tematiche sociali (quali le problematiche giovanili, limmigrazione, le droghe e le dipendenze, il carcere, i minori, la prostituzione, lAids, i servizi e le professioni sociali). Essa non solo ha lo scopo di acquisire, conservare e mettere a disposizione del pubblico il materiale bibliografico e documentario necessario allattività di studio e di ricerca nellambito dei temi sopra indicati, ma si pone come centro di servizi e di riferimento bibliografico per un'utenza di operatori sociali, ricercatori e studenti. Materiali della Biblioteca sono monografie, periodici italiani e stranieri, tesi di laurea, rassegne stampa, documentazione grigia, CD-Rom, strumenti di ricerca bibliografica informatizzata e attrezzature connesse al funzionamento. 2. Organizzazione interna La direzione della Biblioteca è affidata al responsabile del Centro Studi, Documentazione e Ricerche, il quale risponde dell'andamento della Biblioteca al responsabile del Coordinamento Culturale dellAssociazione Gruppo Abele, il quale a sua volta risponde al Consiglio di Amministrazione dellAssociazione. Il direttore della Biblioteca concorda con il responsabile del Coordinamento Culturale gli orari d'apertura e di presenza del personale. Inoltre formula le linee gestionali generali, cura l'efficienza e la funzionalità del servizio, decide le nuove acquisizioni in base al budget e alle indicazioni dei documentalisti, cura i rapporti con il personale assegnato in biblioteca, ne coordina il lavoro e assegna loro le mansioni. Riferisce con regolarità al responsabile del Coordinamento Culturale anche sui dati statistici di fruizione da parte dell'utenza. 3. Accesso Sono ammessi alla Biblioteca tutti coloro che, per motivi di studio e di ricerca, ma anche di interesse personale, desiderano consultare il materiale bibliografico posseduto. Una volta entrati in Biblioteca, gli utenti hanno l'obbligo di depositare borse, cartelle e altri oggetti non strettamente necessari alla consultazione negli appositi armadietti. I lettori devono evitare di turbare la quiete della sala. Non è consentito entrare o trattenersi in biblioteca per ragioni estranee alla consultazione e allo studio. A tutti gli utenti è rigorosamente vietato:
L'orario di apertura (affisso all'ingresso della biblioteca) è il seguente:
Lapertura della biblioteca, con i servizi di consultazione, lettura e prestito libri, è garantita tutto lanno, fatta eccezione per la settimana delle festività natalizie (24 dicembre/1 gennaio) e quella di ferragosto. Chiusure anticipate, chiusure per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, modifiche all'orario, sospensioni del servizio per qualsiasi motivazione vengono comunicate in congruo anticipo con affissione allingresso della biblioteca. 4. Ricerca bibliografica, consultazione e lettura La Biblioteca ha in dotazione un catalogo informatizzato, gestito da un software che permette ricerche in campo libero, per soggetto, autore, titolo, data di pubblicazione e per qualsiasi altro campo della scheda bibliografica utilizzata per la catalogazione dei diversi materiali. Gli addetti alla biblioteca, in base alle richieste dellutente, sono incaricati di impostare a terminale la ricerca sul database bibliografico e di addestrare lutente alla visualizzazione del risultato, quindi lutente esamina autonomamente le schede bibliografiche e scrive su un apposito modulo i riferimenti del materiale che desidera consultare. Tutto il materiale viene distribuito dagli addetti e da essi riposto a fine consultazione. Ogni lettore, prima di uscire dalla biblioteca, è obbligato alla restituzione delle opere ricevute in consegna, ad esclusione degli eventuali libri presi in prestito. La distribuzione del materiale avrà termine 15 minuti prima dell'orario di chiusura della Biblioteca. I servizi di accesso, ricerca bibliografica e consultazione sono gratuiti. (Regolamento redatto in base al DPR 5 luglio 1995, n. 417) Lutente che accede al servizio prestiti è invitato a prendere visione e a firmare per accettazione il seguente regolamento. 5.1 Prestito diretto
6. Riproduzioni La riproduzione del materiale posseduto dalla biblioteca è possibile nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d'autore e di salvaguardia del materiale. Il servizio di fotocopiatura è compito degli addetti alla biblioteca. Solo in caso di guasto della fotocopiatrice in dotazione alla biblioteca, l'utente - lasciando un proprio documento didentità agli addetti della biblioteca - può provvedere allesterno alla fotocopiatura, impegnandosi a rispettare le normative vigenti. A tale proposito si precisa che la Biblioteca non è in alcun modo responsabile di eventuali violazioni di legge compiute dall'utente. La fotocopiatura autonoma deve comunque avvenire entro lorario di apertura della biblioteca in modo che il materiale rientri in sede entro lora di chiusura del servizio. Le tesi di laurea sono escluse dalla riproduzione fotostatica. 7. Monitoraggio e valutazione del servizio Ad ogni utente della Biblioteca viene distribuito un questionario per la raccolta di dati statistici quantitativi, che vengono elaborati annualmente allo scopo di fornire un quadro descrittivo dellutenza e delle sue richieste. Una volta allanno, per un periodo di due/tre mesi, viene inoltre distribuito un questionario per la raccolta di dati qualitativi, allo scopo di valutare il servizio e progettare eventuali sviluppi sulla base delle necessità espresse dallutenza. Il Regolamento deve essere esposto o comunque messo a disposizione degli utenti della Biblioteca. Torino, marzo 2002 |
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