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BIBLIOGRAFIE
SULLA FAMIGLIA
a cura di Marina Villone e Francesca
Rascazzo
(aggiornate a gennaio 2008)
Dati
di contesto (rapporti
statistici, ricerche, dati ufficiali pubblicati tra il 1999 ed il
2007) |
Tematiche
(materiale pubblicato tra il 2004 ed il 2007)
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Famiglia
e società
Lucia Bianco, Laura
Carletti, Giulia Corti
Progetto Famiglie in rete
Gruppo Abele, Torino, 2007
Lo studio, di cui si presentano qui i risultati, è
stato realizzato da un'équipe del Gruppo Abele con il contributo
della divisione Servizi Sociali del Comune di Torino. E' stata elaborata
una mappatura delle realtà del privato sociale, delle reti e delle
associazioni di famiglie, che operano nel territorio di Torino e cintura,
per offrire supporto alle famiglie e promuovere forme di autorganizzazione.
La ricerca è stata poi allargata a livello nazionale realizzando
momenti di confronto tra operatori di servizi e associazioni che attivano
reti e forme di mutualità tra famiglie. Dopo una premessa, in cui
si presentano le attività del Gruppo Abele che coinvolgono, o hanno
coinvolto, famiglie, il documento riporta i dati della ricerca e in allegato
le schede usate per le rilevazioni.
Collocazione Centro Studi: H0003
Maddalena Colombo
Famiglia, scuola e dimensione locale della formazione
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, A. 41, n. 241 (lug.-set.
2007), pp.45-59
L'articolo affronta il tema dei rapporti scuola - famiglia,
ripercorrendo innanzitutto gli anni '60 e '70, con l'ingresso della famiglia
come componente scolastica, esaminando poi come il ruolo della famiglia
sia riformulato nel regime di decentramento e autonomia scolastica: le
scuole infatti adeguano il loro piano di offerta formativa alla domanda
sociale differenziata e localizzata, facendo perciò della famiglia
un interlocutore ineludibile. Anche la relazione scuola-famiglia si propone
quindi come un ambito di sperimentazione del fare comunità. L'articolo
si sofferma poi sul nodo della comunicazione genitori - insegnanti e conclude
esaminando le relazioni di comunità in un'ottica di welfare locale.
Amelia Broccoli
Famiglia e comunicazione educativa
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, A. 41, n. 241 (lug.-set.
2007), pp.17-29
L'articolo sviluppa una riflessione sulla comunicazione
educativa, che deve coinvolgere l'essere umano nella sua globalità
e aprirlo alla dimensione dialogica dell'alterità. Dopo aver sottolineato
le trasformazioni della famiglia nel nostro tempo e gli elementi di crisi,
l'autrice si sofferma sugli elementi della comunicazione e sulle loro
applicazioni nell'ambito familiare, facendo riferimento a diverse riflessioni
filosofiche in merito.
Giovanna Rossi
Capitale sociale e famiglia: riflessioni sociologiche ed esperienze
In Nonprofit : rivista trimestrale, A.13, n. 3 (lug.-set. 2007), pp. 735-748
Secondo l'autrice, professore ordinario di Sociologia della
famiglia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
per generare capitale sociale e contribuire al benessere della società,
le comunità familiari devono uscire dal paradosso del nostro tempo
che porta a concepire il benessere ( il "welfare" ) in termini
individualistici, esclusivamente come promozione dell'autonomia e dell'autorealizzazione
individuale. Si dovrebbe, invece, pensare al benessere in termini relazionali
attraverso la diffusione di reti di supporto informale e con la conseguente
costituzione di comunità familiari. Queste associazioni familiari
determinano il materializzarsi di nuovi diritti e doveri del patto associativo
tra famiglie: il diritto a godere di un benessere a cui la famiglia provvede,
avvalendosi dell'appoggio gratuito delle altre famiglie, e il dovere di
provvedere gratuitamente al benessere delle famiglie associate.
Francesco Belletti
... [et al.]
Comunicazione e infanzia. Spunti per la 41° Giornata delle
comunicazioni
In Famiglia Oggi, A. 29, n. 5/6 (mag.-giu. 2007), pp. 8-76
Il numero della rivista si apre con il testo di Papa Benedetto
XVI, "I bambini e i mezzi di comunicazione: una sfida per l'educazione",
che invita a riflettere su due aspetti rilevanti: la formazione dei bambini
e la formazione dei media. F. Belletti, in "La famiglia di fronte
ai media", afferma che i media oggi fanno parte dell'esperienza familiare
in modo pervasivo, sia come strumento di comunicazione, per esempio gli
sms, sia come soggetto di comunicazione. M. D'Amato, in "Televisione,
un primato indiscusso", sostiene che, pur rimanendo la televisione
il mezzo dominante, lo è soprattutto per le classi sociali svantaggiate
che non hanno altri stimoli. Ne "Il difficile ruolo della scuola"
P.C. Rivoltella afferma che sta alla scuola individuare gli errori da
evitare nella disponibilità all'accesso dei nuovi media, nonché
i criteri fondamentali da adottare. A. Oliverio Ferraris, in "Distinguere
tra videogioco e realtà", riflette sul mondo fittizio inventato
dai bambini nei loro giochi e il mondo virtuale dei videogiochi, caratterizzato
dalla velocità e dalla invasività delle immagini. P. Pezzini
e L. Boretti, in "Dalla parte dei genitori confusi", affronta
le problematiche che incontrano i genitori nell'accompagnare i ragazzi
nel mondo digitale, che molti adulti non hanno mai sperimentato. "Da
baby sitter a personal shopper" di P. Aroldi analizza la crescente
offerta di programmi televisivi per bambini e ragazzi, a volte caratterizzati
dall'obiettivo prioritario della formazione di nuovi consumatori. T. Cesarato,
in "Un magistero aperto ma attento", ripercorre l'evoluzione
dello sguardo che la Chiesa ha rivolto alla nuova cultura mediatica. Infine
il dossier "Multimedialità a singhiozzo" riporta dall'ultimo
rapporto del Censis il quadro della popolazione italiana a confronto con
i media, in particolare con la lettura di libri e quotidiani, e con l'ascolto
della musica.
Elena Marta ... [et al.]
Comunità e famiglia
In Psicologia di Comunità : gruppi, ricerca-azione e modelli formativi,
n. 1 (2007), pp. 9-116
Il numero monografico della rivista approfondisce il legame
della famiglia con la comunità, intendendo dare valore alla cultura
familiare in una lettura generativo- generazionale. E. Marta ed E. Scabini
analizzano i recenti mutamenti sociali e culturali e propongono di rimettere
al centro degli interventi per la famiglia e la comunità i legami
e la prevenzione-promozione. M. Pozzi svolge un'analisi della letteratura
italiana e internazionale in tema di comunità e famiglia, ricercando
il ruolo assegnato alla famiglia nelle pratiche sociali. A. Pozzobon e
M. Michelon riferiscono su una ricerca-azione svolta a Montebelluna (TV),
che si propone lo sviluppo della soggettività sociale della famiglia
e della partecipazione democratica. M. Mandalà e G. Lavanco analizzano
la famiglia come istituzione sociale nel suo sistema di relazioni: l'integrazione
fra mondo interno ed esterno al sistema familiare costituisce l'obiettivo
di un progetto di cambiamento sociale che vede nella famiglia una risorsa
per la comunità. C. Mazzoleni presenta una ricerca-azione realizzata
nella provincia di Lodi, finalizzata a conoscere la realtà giovanile
stimolando una progettazione partecipata. Infine R. Iafrate e A. Bertoni
presentano i "Percorsi di Promozione e Arricchimento dei Legami Familiari",
che si propongono di riflettere sull'identità di coppia e familiare,
di arricchire la dimensione sociale della famiglia, promuovendo reti tra
le famiglie e tra queste e le istituzioni.
A cura di Massimiliano
Tarozzi
Il governo della TV. Etnografie del consumo televisivo in contesti
domestici
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 174
Il volume descrive una ricerca, commissionata dal Comitato
TV e minori - FRT & Associazioni e curata dal prof. Tarozzi dell'Università
di Trento in collaborazione con docenti di Bologna e Napoli, il cui scopo
è investigare l'esperienza televisiva in contesti domestici con
bambini fra i 3 e i 6 anni. Il campione di 15 famiglie è stato
osservato in visite dirette e sono state anche effettuate delle interviste
su diversi argomenti: ruolo di padre e madre nel controllo dell'uso della
TV; il sistema dei giudizi sugli effetti della TV e su singoli programmi;
le strategie di intervento e le regole e divieti; il rapporto tra stili
parentali e governance della TV.
Collocazione Centro Studi: 13696
Lalla Falco ; prefazione
di Francesco Belletti
Famiglia, scuola e comunità. Un esempio di mediazione comunitaria
per la soluzione dei conflitti
San Paolo, Milano, 2007, pp. 119
L'autrice, laureata in Pedagogia con indirizzo psicologico
e con Master di II livello in Mediazione Familiare e Comunitaria presso
l'Università Cattolica di Milano, racconta una vicenda di forte
conflitto e di riuscita mediazione all'interno di una scuola e nella relazione
tra scuola e famiglie. Da essa si evince che tutti i soggetti coinvolti
in situazioni conflittuali o complesse possono diventare risorse per una
soluzione pacifica, a patto che accettino uno spazio di dialogo e di lavoro
comune, abbandonando le proprie "ragioni indiscutibili" e accettando
di comprendere il punto di vista degli altri.
Collocazione Centro Studi: 01525
Paola Di Nicola ...
[et al.]
Famiglia e scuola: quando la complementarietà svanisce
In Sociologia e Politiche Sociali, n. 3 (2006,) pp. 131-164
Secondo gli autori, fino a qualche tempo fa famiglia e
scuola agivano come due agenzie, differenziate quanto a compiti e funzioni,
ma complementari. Oggi le condizioni che favorivano tale complementarietà
sono venute meno, ma scuola e famiglia continuano ad essere chiamate a
contribuire ai processi di costruzione dell'identità sociale delle
giovani generazioni. Allo scopo di comprendere come si articola oggi il
rapporto scuola-famiglia, la Consulta per la famiglia del Comune di Verona
ha sollecitato una ricerca qualitativa, che ha dato voce agli insegnanti
che si cimentano quotidianamente con le famiglie e le loro aspettative.
L'indagine ha inteso ricostruire con gli stessi insegnanti il contesto
e le dinamiche al cui interno sia possibile o meno sviluppare una meta-riflessione
sulla famiglia e con la famiglia.
Pierpaolo
Donati
Manuale di sociologia della famiglia
Laterza, Roma; Bari, 2006, pp. 296
L'autore, ordinario di Sociologia e direttore del Ceposs
presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna,
presenta un manuale approfondito e aggiornato, che studia la famiglia
in quanto relazione originaria e originale, intrinsecamente differente
da tutte le altre relazioni sociali, e ne delinea storia ed evoluzione.
La famiglia, la sua organizzazione, le trasformazioni in corso del modello
familiare, il suo ruolo nella società contemporanea, i dilemmi
delle politiche familiari, cosa dovremo attenderci nel prossimo futuro
Collocazione Centro Studi: 12802
A cura di Federica
Bertocchi
La famiglia: decostruzioni e ridistinzioni
In Sociologia e Politiche Sociali , n. 1 (mar. 2006), pp. 3-152
L'obiettivo di questo numero della rivista è quello
di mostrare come la famiglia non sia affatto sul punto di scomparire,
come alcuni pronosticavano già negli anni Settanta, ma sia invece
un'istituzione sociale unica e insostituibile, che ridefinisce i suoi
confini e si distingue dalle altre relazioni. Sono presenti i seguenti
contributi: "Prospettive storiche negli studi sulla famiglia",
di Stephanie Coontz; "L'approccio sociologico della vita familiare:
la questione delle definizioni", di Irène Théry; "Framing
Europe: l'emergere di un welfare state attivo, mother friendly, e le sue
conseguenze per la famiglia", di Riccardo Prandini; "La tesi
della promozione del matrimonio", di Ted L. Huston e Heidi Melz;
"Perchè la famiglia è un'istituzione sociale unica
e infungibile", di Federica Bertocchi.
Jan E. Dizard, Howard
Gadlin
La famiglia minima. Forme della vita familiare moderna
Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 271
Con questo volume gli autori (J. Dizard docente di Sociologia,
H. Gadlin docente di Psicologia) fanno il punto sulla famiglia moderna,
ne analizzano gli aspetti evolutivi e si concentrano su forme e problemi,
quali il rapporto fra coniugi, la socializzazione dei figli, le differenze
economiche, il ricorso ad aiuti esterni, le politiche familiari. Delineano
inoltre gli intrecci tra sviluppo del consumismo, riduzione delle dimensioni
della famiglia e moltiplicazione delle sue forme, paura della dipendenza
affettiva e ricerca dell'autonomia personale. Nell'ultima parte si concentrano
sul sostegno politico alle famiglie, sul rapporto tra sfera pubblica e
sfera privata, problema di cruciale importanza nel nostro paese.
Collocazione Centro Studi: 13047
Pierpaolo Donati ...
[et al.]
Famiglia e lavoro. Dal conflitto alla conciliazione
In Famiglia Oggi, A. 28, n. 11 (nov. 2005), pp. 8-43
Questo numero della rivista presenta e commenta il "Nono
Rapporto Cisf sulla famiglia" (vedi coll. 12742), dedicato alla relazione
fra famiglia e lavoro. La monografia raccoglie i contributi seguenti:
- La cittadinanza delle relazioni (P.Donati): la conciliazione tra lavoro
e famiglia in Europa è regolata da un'ottica prevalentemente aziendale.
- La conciliazione nella prospettiva storica (G.Campanini): oggi, con
l'impegno lavorativo extradomestico delle donne, il rapporto uomo donna
lavoro esprime un potenziale di conflittualità molto diverso dal
passato. - Gli effetti della "Politica di genere" (C.Risé):
lo sbiadimento della figura paterna e la prolungata dipendenza dalla madre
crea maggiore difficoltà ad affrontare gli aspetti di rischio e
di fatica nel rapporto col lavoro. - L'argomento di cui non si parla (T.Giani
Gallino): spesso la mancanza di visibilità diretta del mestiere
dei genitori fa sì che i figli si limitino a percepire che vi è
un reddito che garantisce loro un tenore di vita adeguato. - Il lavoro
"mobilita" l'uomo (A.M. Valli): l'esperienza dell'autore (giornalista)
nel rapporto lavoro figli e la percezione che di esso si trasmette tramite
gli atteggiamenti e le parole usate in famiglia, tanto da pensare ad una
pedagogia familiare del lavoro.
Vincenzo Tondi della
Mura
Il ruolo sociale della famiglia
In Nonprofit : rivista trimestrale, A. 11, n. 3 (lug.-set. 2005), pp.
557-575
L'articolo affronta, dall'ottica del diritto di famiglia,
il tema del ruolo sociale della famiglia intesa come unica formazione
sociale in grado di provvedere a particolari bisogni basilari ed originari.
Tra i punti trattati: l'intervento della famiglia nella trasformazione
dello Stato sociale; la relazionalità dei diritti situati nella
famiglia; i diritti sociali della famiglia; i diritti mediante la famiglia
e l'esercizio della "funzione familiare". L'autore è
professore straordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università
di Lecce.
Gilda Ferrando
Manuale di diritto di famiglia
Laterza, Bari, 2005, pp. 400
Dando conto delle linee evolutive e delle problematiche
più attuali del diritto di famiglia in Italia, questo manuale ne
illustra con chiarezza gli istituti fondamentali, i princìpi e
le regole che li governano. Questo alla luce dei più recenti orientamenti
della dottrina e della giurisprudenza. Vengono in particolare esaminate
le situazioni relative a procreazione assistita, unioni di fatto, famiglie
ricombinate, giustizia minorile, matrimoni tra cittadini di diversa nazionalità,
e così via.
Collocazione Centro Studi: 12214
Agostino
Portera
Educazione interculturale in famiglia
La Scuola, Brescia, 2004, pp. 287
Secondo l'autore, ordinario di Pedagogia interculturale
presso l'Università degli Studi di Verona, le trasformazioni attuali
e l'avvento di una società multiculturale sembrano accompagnati
da una crescente crisi di valori e di orientamento. Nella globalizzazione,
i valori più negativi del mercato sembrano soverchiare quelli più
profondi dell'uomo. Conseguenza è una crisi della famiglia, soprattutto
in senso educativo. La pedagogia, anziché fornire risposte, sembra
soffrire particolarmente questa crisi. Occorre ripartire dalla famiglia,
che deve accogliere la sfida della globalizzazione e della complessità.
Partendo dai fondamenti della pedagogia, la famiglia può attestarsi
come fulcro di un cambiamento positivo, promuovendo e migliorando le conquiste
civili della intera umanità.
Collocazione centro Studi: 12510
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