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BIBLIOGRAFIE
SULLA FAMIGLIA
a cura di Marina Villone e Francesca
Rascazzo
(aggiornate a gennaio 2008)
Dati
di contesto (rapporti
statistici, ricerche, dati ufficiali pubblicati tra il 1999 ed il
2007) |
Tematiche
(materiale pubblicato tra il 2004 ed il 2007)
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Genitorialità,
educazione e relazioni
Giovanni
Maria Pirone, Gaelle Tomassini
Il padre, una risorsa sociale
Ma.Gi., Roma, 2007, pp. 118
Gli autori, rispettivamente direttore dell'Istituto di
Medicina Sociale e psicologa clinica e ricercatrice, analizzano nel volume
la nuova figura paterna che si va delineando, quella di un padre consapevole
del proprio ruolo verso la famiglia, i figli in particolare, e verso l'intera
società. Nei capitoli del libro vengono esaminate le diverse fasi
della paternità, in rapporto alle diverse fasi dello sviluppo del
figlio, dall'attesa della nascita all'adolescenza.
Collocazione Centro Studi: 13186
Clotilde Pontecorvo,
Francesco Arcidiacono
Famiglie all'italiana. Parlare a tavola
Raffaello Cortina, Milano, 2007, pp.176
La ricerca presentata nel volume è collegata a un
progetto che dal 1991 studia i processi di socializzazione nel contesto
naturale della cena familiare, scelta come momento usuale di incontro
collettivo. Le famiglie coinvolte nel progetto sono di ceto medio e hanno
una composizione standard: i genitori e almeno due bambini, di cui il
minore di età fra i 3 e i 7 anni. Sono state utilizzate videoregistrazioni,
poi sottoposte all'Analisi della Conversazione (AC) e all'Analisi del
Discorso (AD). Il libro riporta le analisi effettuate: il discorso come
costruzione delle identità, ruoli familiari e ruoli conversazionali,
la narrazione, la discussione, le conversazioni in riferimento a valori
e regole sociali, l'educazione al gusto, la competenza conversazionale
dei bambini. Infine, in due appendici, sono presentate le modalità
operative seguite. Gli autori sono entrambi docenti di Psicologia, rispettivamente
alla Sapienza di Roma e a Neuchatel, in Svizzera.
Collocazione Centro Studi: 13712
Andrea Mannucci, Luana
Collacchioni
Educare alla genitorialità. Un percorso formativo per la
famiglia fra strategie educative e testimonianze
Edizioni del Cerro, Tirrenia (Pisa), 2007, pp.297
Gli autori, il primo docente di Pedagogia e la seconda
cultrice della materia presso l'Università di Firenze, delineano
un possibile percorso formativo di sostegno alla genitorialità
in un mondo in continuo cambiamento. Nei primi capitoli viene svolta un'analisi
dei rapporti tra famiglia e istituzioni, soprattutto la scuola, nonché
dei cambiamenti verificatisi nei ruoli familiari. Seguono un capitolo
dedicato alla famiglia nella diversabilità e un capitolo su sessualità
e affettività, un altro sulle associazioni e il terzo settore in
cui le famiglie possono trovare riferimenti, mentre l'ultimo capitolo
delinea un percorso di educazione alla sessualità, specialmente
per i diversabili. Chiudono il volume degli allegati che riportano esperienze
di formazione e questionari su sessualità ed handicap.
Collocazione Centro Studi: 13229
J. P. Pourtois, H.
Desmet, W. Lahaye
L’educazione implicita. Tra valori e conoscenze
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, n. 240 (apr.-giu. 2007),
pp. 48-61
L'intenzione di partenza è quella di fare una lettura
del significato implicito delle azioni e dei metodi educativi sia dei
genitori che degli esperti, mettendo in luce la loro "educazione
implicita", che spesso condiziona la capacità degli educatori
di affrontare i cambiamenti del mondo e della famiglia, in quanto continuano
a riferirsi a concezioni educative della loro infanzia. Dopo aver analizzato
le teorie sull'argomento e i processi di socializzazione dell'individuo,
gli autori si interrogano sulle modalità di intervento che facilitino
l'accesso a dei saperi nuovi che si integrino agli schemi antichi, per
salvaguardare l'integrità dell'individuo.
Irene Di Dedda
Educare alla legalità nella vita familiare
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, n. 240 (apr.-giu. 2007),
pp. 71-79
L'autrice si interroga su quale sia la specificità
del contributo educativo familiare alla promozione della legalità,
rispetto a quello attuato in altri contesti formativi, ma anche sull'effettiva
idoneità della famiglia a farsi soggetto promotore di educazione
alla legalità, data la crescente instabilità dell'istituto
familiare. Vengono infine analizzate le dinamiche relazionali nel veicolare
il patrimonio di valori, prescrizioni e saperi che consentono al soggetto
di integrarsi al proprio gruppo di appartenenza.
Vincenzo Cicchelli
Il senso della negoziazione tra generazioni. La persistenza dell'autorità
in famiglia
In Animazione Sociale : Mensile per gli operatori sociali, n. 4 (apr.
2007), pp. 77-82
L'autore prende in esame l'odierna discussione sulla crisi
dell'autorità in famiglia e, in riferimento alla sua presunta scomparsa,
sostiene che essa non sia mai morta, ma sia in continua evoluzione e,
soprattutto, che non abbia abbandonato la sua funzione. Afferma che l'autorità
si è trasformata in autorevolezza e ciò è accaduto
in virtù dei cambiamenti profondi che hanno interessato la famiglia,
cambiamenti strutturali e di significato. L'autore insegna presso la Facoltà
di scienze umane e sociali dell'Università della Sorbona a Parigi.
Barbara Mondelli
Io ti amoro. Ovvero sull'arte, in disuso, di essere genitori normali
Ma.Gi., Roma, 2007, pp. 103
L'autrice, insegnante elementare e madre di tre figli,
ha scritto il libro basandosi sulla sua esperienza e proponendo situazioni
ed episodi di vita familiare in cui tanti genitori potranno rispecchiarsi.
Gli argomenti sono quelli della vita quotidiana: la gelosia fra fratelli,
l'utilizzo del denaro, le regole educative, i rapporti tra genitori, la
scuola, il tempo libero. Dal ritratto della famiglia si delinea un preciso
progetto educativo.
Collocazione Centro Studi: 13665
Lucia Carli ... [et
al.]
Attaccamento e ciclo di vita. Solo una moda o una teoria sempre
valida?
In Famiglia Oggi, n. 4 (apr. 2007), pp. 8-63.
L'intero numero della rivista è dedicato alla teoria
dell'attaccamento di J. Bowlby e all'importanza che essa riveste a cinquant'anni
dalla sua elaborazione. L. Carli, in "La rivoluzione della teoria
di Bowlby", spiega come la teoria dell'attaccamento sia stata caratterizzata
fin dall'inizio dall'integrazione con apporti pluridisciplinari ed esplora
lo stato di avanzamento degli studi e i possibili futuri sviluppi. R.
Cassibba, in "Sicurezza e insicurezza del legame", affronta
i numerosi interrogativi sul legame tra madre e bambino, tracciando il
percorso di un bambino nei primi anni di vita per la costruzione delle
relazioni con gli adulti. "Le radici e le ali per volare" di
L. Carli affronta invece le ragioni della difficoltà nel formare
e mantenere legami soddisfacenti da adulti, risalendo alle origini della
capacità di stringere relazioni. "In corsa verso l'età
adulta" di G. Attili sostiene che per l'adolescente l'autonomia e
l'indipendenza sono conquiste possibili se si sono vissuti legami di attaccamento
sicuri con i propri genitori: solo così gli adolescenti possono
esplicitare i loro disaccordi senza il timore di una rottura. G. Liotti,
in "Un contributo alla psicologia clinica", presenta lo studio
della disorganizzazione dell'attaccamento precoce, frequente nelle persone
che soffrono di disturbi emozionali. Infine R. Roveran, in "Attaccamento
e relazione tra uomo e Dio", esamina il legame di attaccamento verso
Dio, che in una persona può svolgere due funzioni diverse, di corrispondenza
o di compensazione. Infine G. Fava Vizziello e A. Simonelli nel dossier
"La trasmissione tra generazioni" sostengono la continuità
tra la qualità dell'attaccamento dell'adulto e quello del bambino
nei suoi confronti, particolarmente verso la madre.
Nicole Prieur, Isabelle
Gravillon
Finitela di litigare! Come intervenire nei conflitti tra bambini?
EGA, Torino, 2007, pp. 108
Per i genitori è spesso difficile assistere ai litigi
tra i figli e così si domandano dove hanno sbagliato sul piano
educativo e come intervenire. Le autrici, una specialista e una giornalista,
per rispondere alle due domande indagano dapprima il rapporto tra fratelli
e sorelle. La creazione, secondo loro, di un sottosistema culturale e
linguistico permette ai figli di instaurare relazioni durature nella vita
e sottolinea la differenza generazionale. Il testo passa poi ad analizzare
il senso del litigio, un modo per lanciare, ad esempio, segnali personali
sul riconoscimento di un ruolo o di malfunzionamenti nell'ambito familiare.
Viene discusso, infine, il possibile intervento mediatore del genitore
di fronte al litigio, sottolineandone le conseguenze educative in rapporto
al riconoscimento dell'unicità e della differenza.
Collocazione Centro Studi: 13363
Paolo Gambini
Psicologia della famiglia. La prospettiva sistemico – relazionale
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 345
L'autore, docente di Psicologia della famiglia all'Università
Pontificia Salesiana di Roma, si è riproposto di avviare il lettore
alla comprensione delle relazioni e dei dinamismi familiari implicati
negli attuali mutamenti sociali, da un punto di vista psicologico. Le
tre parti in cui é articolato il volume aiutano a definire l'identità
della famiglia, a comprendere la sua trasformazione in una pluralità
di forme familiari, a interpretare le transizioni da una fase di sviluppo
all'altra del suo ciclo di vita, ad analizzare i vari tipi di relazione
che la famiglia comporta, come quello coniugale, genitoriale, tra le generazioni,
con la società.
Collocazione Centro Studi: 11354
Claudia Trombetta,
Elena Crotti, Cristina Ceriani
L'Identità familiare tra mito e complessità
In Prospettive Sociali e Sanitarie, n. 22 (dic. 2006), pp.4-8
Le autrici appartengono alla Cooperativa sociale "Spazio
giovani", che da anni realizza progetti che investono sulla genitorialità.
L'articolo descrive una ricerca-intervento che ha coinvolto 450 genitori,
cercando di promuovere una costante interazione tra il conoscere e l'agire,
coerentemente con la metodologia di sviluppo di comunità, e di
dare particolare rilievo all'analisi del rapporto tra "sistema familiare"
e "sistema sociale". Sulla base delle sollecitazioni emerse
è stato progettato e realizzato un percorso formativo rivolto ai
genitori del territorio.
Michele De Beni
Essere famiglia. Essere genitori. Tra individualismo e bisogno
di relazionalità
In Nuova umanità : rivista bimestrale di cultura, n. 168 (nov.
-dic. 2006), pp. 715-742
Partendo da una rapida analisi dell'attuale crisi della
famiglia e dell'aumento della pluralizzazione degli stili di vita familiare,
l'autore afferma la necessità di centrare l'attenzione soprattutto
sulla dimensione relazionale della famiglia stessa, nonchè di creare
nuovi contesti formativi e di promozione della cultura della famiglia.
Importante può essere l'aiuto informale che vari gruppi delle singole
comunità possono offrire, ponendosi in ascolto e in aiuto della
famiglia, per valorizzarne gli aspetti positivi e lo sviluppo di risorse
da potenziare. Si tratta di un lavoro di rete e di mutuo aiuto tra famiglie,
tra gruppi e tra gruppi e istituzioni, centrato sulla cultura della reciprocità.
A cura di Clotilde
Pontecorvo
La vita quotidiana di famiglie italiane di classe media: alcuni
contributi di ricerca
In Età evolutiva : rivista di scienze dello sviluppo, n. 85 (ott.
2006), pp.57-103
Si tratta di un nucleo monotematico che presenta un progetto
di ricerca dell'Università La Sapienza di Roma, in collaborazione
con gruppi di ricerca di Linkoping (Svezia) e di Los Angeles, dedicato
allo studio della vita familiare e al rapporto con il lavoro fuori casa
dei genitori. Hanno partecipato alla ricerca otto famiglie di classe media,
residenti a Roma, in cui entrambi i genitori lavorano fuori casa, con
due figli in età scolare. Per un'intera settimana i ricercatori
hanno seguito la vita familiare all'interno della casa, con rilevazioni
dei tempi della presenza e dell'attività dei vari membri, con riprese
effettuate con videocamera, con interviste a ciascuno dei genitori. Seguono
i diversi contributi dei ricercatori: di S. Giorgi e V. Padiglione "Appropriazioni:
negoziare lo spazio domestico in famiglia"; di F. Arcidiacono, L.
Caporali, C. Pontecorvo "La partecipazione dei padri italiani alla
struttura interattiva familiare"; di V. Liberati, M. Fatigante "Genitori
e figli in gioco: costruzione dell'affetto e dell'identità familiare
nel gioco strutturato a casa"; di A. Fasulo, H. Loyd, V. Padiglione
"La socializzazione alle pratiche di pulizia: un'indagine comparativa".
Franco Garelli,
Augusto Palmonari, Loredana Sciolla
La socializzazione flessibile. Identità e trasmissione
dei valori tra i giovani
Il Mulino, , Bologna, 2006, pp. 370
Superate le logiche dei figli che devono ubbidire e dei
giovani che devono conformarsi agli adulti, quali modalità di trasmissione
dei valori significativi alle generazioni successive sono in atto? Facilmente
gli adulti hanno difficoltà a porre una attenzione critica ma non
svalutativa nei confronti dei giovani. La tendenza è, infatti,
quella di porre in evidenza gli episodi negativi di cui sono protagonisti
gli adolescenti. Ne risulta spesso il "luogo comune" del vuoto
morale. Per verificarne criticamente la consistenza il libro indaga i
nuovi modi in cui famiglia, scuola, lavoro, gruppi, ecc. influenzano l'acquisizione
di valori, la formazione dell'identità e gli stili di vita dei
giovani.
Collocazione Centro studi: 13006
Rosa Angela Fabio
Genitori positivi, figli forti. Come trasformare l'amore in educazione
efficace
Erickson, Trento, 2003, pp. 144
L'autrice, psicologa e docente presso l'Università
Cattolica di Piacenza, affronta in questo libro le problematiche educative
che si pongono, spesso con angoscia, a genitori e insegnanti che non hanno
parametri precisi di riferimento nel mondo attuale in continua evoluzione
rispetto ai modelli culturali. Dopo aver esaminato alcuni aspetti dello
sviluppo psichico dei bambini, vengono proposte alcune metodologie educative
con strategie utili a favorire la crescita. L'ultima parte del testo fornisce
ai genitori indicazioni per "stare meglio", imparando ad affrontare
le emozioni negative e a trasmettere la propria forza ai figli.
Collocazione Centro Studi: 13559
Alessio Vieno
Cosa pensano di sapere e cosa realmente sanno i genitori e i comportamenti
antisociali dei figli durante la preadolescenza
In Età evolutiva : rivista di scienze dello sviluppo, n. 84 (giu.
2006), pp.24-36
Il lavoro presentato intende verificare il rapporto esistente
tra diverse componenti della relazione genitori-figli (sostegno sociale,
conoscenza reale e percepita dei genitori delle attività dei figli)
e i comportamenti antisociali dei preadolescenti, tenendo conto anche
dell'influenza della frequentazione di pari devianti. La ricerca si è
svolta somministrando un questionario a un campione di 224 preadolescenti,
appartenenti a due scuole medie della provincia di Padova, e ai loro genitori.
I risultati permettono di confermare quanto già affermato in altri
studi circa la scarsa sovrapponibilità tra ciò che i genitori
ritengono di sapere e l'effettiva conoscenza delle attività dei
figli. Un argomento che si suggerisce di approfondire ancora è
la parziale sovrapposizione tra la conoscenza che i genitori ritengono
di avere sulle attività dei figli, lo sforzo che attuano per averla
e la qualità del legame genitori-figli.
Giombattista Amenta
Conflitto e intimità nelle relazioni familiari
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, n. 236 (apr.-giu. 2006),
pp.53-62
Nell'articolo si sostiene che, se è dimostrato che
i conflitti di coppia si ripercuotono negativamente sulla vita dei figli,
è anche vero che in famiglia si imparano le competenze necessarie
a costruire relazioni sotto il segno dell'intimità. L'autore si
sofferma sulla descrizione di alcuni percorsi caratterizzati dalla presenza
del conflitto estenuante e cronico nelle relazioni di coppia, al fine
di tratteggiarne la questione, evidenziarne la portata e metterne in luce
alcune possibilità per l'intervento.
Maria Rita Parsi,
Maria Beatrice Toro
Onora il figlio e la figlia
Salani, Milano, 2006, pp. 179
Il libro fa parte della collana Fondazione Movimento Bambino,
nata nel 1992 e voluta da M.R. Parsi. La Fondazione opera in quattro centri
italiani e in Svizzera e si prefigge di diffondere la cultura dell'infanzia
e dell'adolescenza attraverso la metodologia della psicoanimazione. In
questo libro, le due autrici propongono un "undicesimo" comandamento:
"Onora il figlio e la figlia". Onorare significa rispettare
e amare, dove le due azioni si esprimono attraverso una serie di comportamenti
che vengono ampiamente trattati e raggruppati in due vocaboli: "Radici"
e "Ali". I genitori devono dare radici ai figli affinché
traggano l'energia necessaria a vivere e crescere e ali per essere indipendenti,
liberi di volare nel cielo dell'autonomia.
Collocazione Centro Studi: 12936
Giovanna Lo Sapio
Riflessioni sulla funzione educativa del padre
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, n. 235 (gen.-mar. 2006),
pp. 26-36
Il contributo prende in esame il ruolo paterno nel contesto
educativo familiare. Vi è una prima riflessione sul tema generale
dell'educazione e sulle sue caratteristiche nella società contemporanea.
Segue una indicazione dei valori fondamentali che, secondo l'autrice,
sono alla base di una educazione efficace. In questo contesto la figura
del padre assume un ruolo decisivo, anche in riferimento alle condotte
a rischio del figlio.
Vittorino Andreoli
Lettera alla tua famiglia
Rizzoli, Milano, 2005, pp. 150
Questo libro ci conduce lungo le strade quotidiane della
vita familiare, nelle piccole e nelle grandi esperienze che ne costituiscono
la trama, ed è innanzitutto un invito a rinunciare alla passività
e a vincere la paura, affinché la vita familiare sia fonte primaria
di energia e non di conflitti e lacerazioni. Sempre tese a cercare il
significato più profondo delle relazioni, queste pagine evocano
il dialogo, parlano di dolore e celebrano la gioia, chiamano ogni membro
della famiglia a mettersi in gioco, a considerare le conseguenze che hanno
parole e gesti sugli altri familiari, perché solo accettando di
aver bisogno degli altri possiamo essere veramente noi stessi.
Collocazione Centro Studi: 13046
Mariateresa
Zattoni
Genitori nella tempesta, Le relazioni familiari e l'adolescenza
San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2006, pp. 101
Il libro descrive le relazioni familiari quando i figli
sono adolescenti. Si parla di come i genitori possono affrontare il tempo
in cui i figli crescono e cambiano, di come evolvono il legame genitoriale
e la relazione di coppia, del ruolo del padre, determinante in questa
fase. Si analizzano le situazioni in cui si è genitori di un figlio
che vive in un'altra famiglia, e di quando in famiglia vi è un
figlio convivente che non è il proprio. L'autrice è pedagogista
e consulente per la famiglia.
Collocazione Centro Studi: 12650
A cura di Daniela
Lucarelli, Anna Maria Nicolò, Gabriella Tavazza
Genitorialità in cambiamento
In Interazioni : clinica e ricerca psicoanalitica su individuo coppia
famiglia, n. 1 (2005), pp. 4-145
In questo numero monografico viene approfondito il tema
delle modificazioni della funzione genitoriale nella società attuale.
Il focus di questo numero è sulla scelta di diventare genitori,
su quali aspetti psichici si fonda tale scelta, il suo svolgimento e quali
cambiamenti si possono riscontrare a fronte di evidenti trasformazioni
sociali. Tra i diversi contributi segnaliamo: "La dimensione della
genitorialità" di Didier Houzel; "Il padre destituito"
di Alberto Eiguer; "I genitori dei pazienti transessuali" di
Colette Chiland; "Nuove forme di genitorialità. Riflessioni
a partire da un caso di procreazione assistita" di Anna Maria Nicolò.
Anna Marina Mariani,
Paola Zonca
La formazione dei genitori. Una necessità e un'utopia.
Unicopli, Milano, 2006, pp.267
Nonostante la famiglia e la sua funzione educativa siano
al centro dell'attenzione, viviamo in una realtà caratterizzata
da politiche familiari inadeguate, con scarsi riferimenti carismatici
ed autorevoli, in cui sono più diffusi i genitori "provider"
di agiatezza economica e status sociale. Per contro questo libro propone
un forte impegno nella direzione della prevenzione: e cioè che
i genitori possano e debbano educarsi alla genitorialità per essere
in grado di fornire ai figli mappe per l'orientamento dalle quali partire
per costruirsi un proprio percorso. L'obiettivo è dar sostegno
agli adulti intenzionati ad essere buoni genitori e non genitori buoni.
Il libro offre riflessioni teoriche sulla cui base tutti i genitori possano
trovare le linee guida per rispondere in modo particolare a interrogativi
che sono generali e comuni.
Collocazione Centro studi: 12960
Irmela Wiemann
Quanto essere sinceri con i figli? Come dire ai bambini anche
le verità più difficili
Erickson, Trento, 2006, pp. 256
L'autrice, psicologa e terapeuta familiare, partendo da
esempi concreti, dimostra come, dicendo ai bambini bugie e mezze verità,
essi diventino più insicuri e inquieti. Offre inoltre dei semplici
suggerimenti per imparare ad affrontare apertamente anche gli argomenti
più delicati. La trattazione si suddivide in cinque parti: 1. Come
la sincerità influisce sui rapporti tra genitori e figli (piccole
bugie quotidiane, le bugie della tradizione, i segreti di famiglia). 2.
Le grandi rotture familiari: che cosa devono sapere i figli? (separazioni,
allontanamenti, adozione, affidamento). 3. Bambini in famiglie "particolari"
(genitori soli, nuove famiglie). 4. Le grandi tragedie della vita (lutti,
episodi dolorosi). 5. Lavorare con i bambini sulla loro storia di vita.
Collocazione centro Studi: 13434
Jean-Pierre Pourtois,
Huguette Desmet
L'educazione implicita. Socializzazione e costruzione dell'identità
Del Cerro, Tirrenia, 2005, pp. 297
Gli autori (psicopedagogisti e professori ordinari presso
l'Università di Mons - Hainaut in Belgio) analizzano come l'individualità
dei bambini e la loro capacità sociale si costruiscano attraverso
l'interazione con gli altri e si occupano quindi dell'interazione sociale
più precoce: l'educazione che avviene in seno alla famiglia, ovvero
l'educazione implicita. Essa si configura come una sorta di lascito intergenerazionale
di schemi e codici socioculturali, nel cui contesto identificazione e
differenziazione sono totalmente interconnesse nel processo di crescita
del Sè e del Sè con l'altro. Il testo riflette inoltre sulle
diverse teorie educative, sul significato dell'essere soggetto educatore
oggi, sulla possibilità di costruire un nuovo linguaggio educativo
che incontri i bisogni degli adulti e dei giovani.
Collocazione Centro Studi: 12993
A cura di Elvira Cicognani,
Mara Baldazzi, Leonida Cerchierini
Lavorare con i genitori di adolescenti. Metodi e strategie d'intervento
Carocci Faber, Roma, 2005, pp. 254
Il libro, frutto di un progetto di ricerca intervento,
affronta il tema del sostegno ai genitori con figli adolescenti, proponendosi
di offrire spunti di riflessione e alcune indicazioni operative per chi
lavora con queste famiglie. L'attenzione è sulle famiglie "normali",
sebbene le indicazioni offerte possano essere utili anche per famiglie
che affrontano situazioni particolari. La prospettiva adottata è
quella della prevenzione del disagio e della promozione dell'empowerment
e del benessere dei genitori e delle famiglie.
Collocazione Centro Studi: 12404
Vittorino Andreoli
L'alfabeto delle relazioni
BUR, Milano, 2005, pp. 338
Secondo l'autore, neurologo e psichiatra, la cultura attuale
muta vertiginosamente, distruggendo antichi valori e sostituendoli con
il nulla, così le famiglie si possono trasformare in inferni di
solitudine e violenza. La famiglia può ancora essere salvata, egli
sostiene, a patto che ciascuno sappia riconoscere la sua sfera d'azione
e di intervento, rispettando quella degli altri, e cercando di ricostruire
tutti insieme un sistema di relazioni affettive in cui l'amore prevalga.
Collocazione Centro Studi: 12479
Marina d'Amelia
La mamma
Il Mulino, Bologna, 2005, pp. 338
L'autrice, docente di storia moderna all'Università
"La Sapienza" di Roma, analizza il concetto di mammismo, considerato
tipicamente italiano. Il termine viene coniato nel 1952 e nasce quale
frutto di una congiuntura psicologico-politica che all'indomani della
seconda guerra mondiale, spinge alcuni intellettuali a cercare nuovi miti
unificanti. In quegli anni la particolare forma di relazione tra madre
e figlio maschio appare a molti intellettuali come un connotato stabile
nell'ambito della famiglia italiana, quindi espressione di una lunga storia.
Lo stereotipo di mammismo costruito in quegli anni può essere visto
come un esempio tipico di invenzione della tradizione. Il libro ripercorre
momenti fondamentali per il definirsi delle immagini materne della nuova
nazione, rintracciando i temi e le rappresentazioni più frequenti
nella letteratura e nella diaristica, a partire dal risorgimento fino
alla seconda guerra mondiale e alla resistenza.
Collocazione Centro Studi: 13542
A cura di Daniele
Novara
Il genitore che ascolta. La funzione educativa dei padri e delle
madri nella costruzione dell'autonomia dei figli e delle figlie
Berti, Piacenza, 2005, pp. 109
Il testo raccoglie e mette a disposizione di genitori,
insegnanti, educatori, amministratori, tecnici e cittadini parte di un
importante lavoro progettuale svoltosi nel Comune di Valenza dal 2001
al 2005, a concreto sostegno delle politiche per la famiglia. Sono qui
raccolti contributi di D. Novara, C. Saraceno, G. Pietropolli Charmet,
F. Scaparro e altri, presentati nel corso delle conferenze tenute a Valenza,
che hanno messo al centro in particolare il genitore che "ascolta".
L'ascolto é inteso come capacità di accettare il proprio
ruolo e di porre la propria autorità al servizio della crescita
originale dei figli, esplorando il pianeta famiglia nelle sue diverse
sfumature: i rapporti tra i genitori, le richieste dei "nuovi adolescenti",
i conflitti genitori - figli, i nuovi compiti educativi di madri e padri.
Collocazione centro Studi: 13004
Fortuna Procentese
; presentazione di Caterina Arcidiacono
Padri in divenire. Nuove sfide per i legami familiari
Franco Angeli, Milano, 2005, pp. 134
Il volume esamina il cambiamento del ruolo paterno attraverso
il complesso intreccio tra dimensione familiare e lavorativa, evidenziando
le possibili forme di conciliazione. Il prendersi carico di compiti "allevanti"
influenza la definizione di sé come uomo e padre; è occasione
di ripensamento dei legami con i figli in crescita e dei legami di coppia.
Si focalizza la dimensione innovativa introdotta dalla legge 53/00 sul
congedo parentale. Il padre a casa per scelta mette in discussione i modelli
relazionali nella gestione della cura dei figli e del lavoro extrafamiliare,
costituendo una nuova sfida per la relazione uomo/donna. L'autrice, dottore
di ricerca in studi di genere presso l'Università di Napoli, insegna
Psicologia sociale alla Seconda Università di Napoli.
Collocazione Centro Studi: 12334
A cura di Marisa Malagoli
Togliatti, Mimma Tafà
Gli interventi sulla genitorialità nei nuovi centri per
le famiglie. Esperienze di ricerca
Franco Angeli, Milano, 2005, pp. 159
Il libro mette a fuoco due nodi sostanziali della vicenda
familiare: la genitorialità e le sue possibilità di sostegno.
In particolare, il libro presta attenzione ai Centri per le Famiglie,
dove - secondo le autrici - è possibile fornire un contributo significativo
nella direzione del sostegno alla genitorialità e quindi della
tutela della crescita adeguata del minore. In Appendice viene fornito
un breve excursus all'interno delle risorse presenti in rete in tema di
famiglia e minori, comprendenti Centri di documentazione, associazioni,
Centri per le famiglie e riviste del settore.
Collocazione Centro Studi: 12250
a cura di Daniele
Novara
La scuola dei genitori. Come aiutare i figli a diventare grandi
Berti, Piacenza, 2004, pp. 130
Il libro nasce dal fertile cantiere dell'Università
dei Genitori che dal 2002 al 2004 ha offerto ai genitori del Piacentino
momenti di incontro e spazi di approfondimento all'essere genitori. Questo
libro vuole aiutare i genitori a fare meglio la loro parte, a essere efficaci,
sostenendoli nella consapevolezza dell'importanza di questo ruolo educativo.
Si può considerare una mappa per orientare sia i genitori sia i
figli in un cammino comune. Il testo è diviso in cinque parti,
così trattate: 1. Regole e rituali. La gestione educativa delle
regole e rituali. "Semaforo rosso": limiti e regole nella relazione
educativa con i bambini e le bambine. 2. Educazione sessuale ed affettività.
Rischi e opportunità. Sessualità, famiglia, affettività.
3. Attaccamento, distacco, autonomia. Gestire i passaggi di età
dei figli. Balzare sotto il cielo libero della storia: crescita e congedo
dalla propria infanzia. 4. L'esperienza scolastica. L'apprendimento scolastico
facilitato dai genitori. 5. Il gioco come spazio di crescita. 6. Appendice:
la relazione educativa con i figli oggi.
Collocazione centro Studi: 11692
Angelo Giuseppe De'
Micheli
Trame familiari. Genitori e adolescenti in cerca del dialogo e
dell'intesa
Magi, Roma, 2004, pp. 129
Tematica centrale di questo saggio è la cattiva
comunicazione tra genitori e figli. Disagio, scontentezza, insoddisfazione
caratterizzano spesso le relazioni in molte famiglie ed incidono in modo
forte sull'impegno scolastico, sulla vita sociale, sulle attuali e future
relazioni affettive degli adolescenti. L'autore é psicologo e psicoterapeuta.
Collocazione centro Studi: 12324
Daniel Marcelli
Il bambino sovrano. Un nuovo capo in famiglia?
Raffaello Cortina, Milano, 2004, pp. 199
Nella nostra società si parla spesso di autorità,
o perché esagerata o perché carente e la contraddizione
tra autorità e democrazia riassume il problema con cui le nostre
società democratiche devono confrontarsi. Qual è il giusto
posto di tale autorità nell'educazione democratica dei figli? Daniel
Marcelli propone una nuova concezione di autorità che non impone
come modello il passato, ma suggerisce molte tracce e argomenti perché
l'idea di autorità non sia più politicamente scorretta.
Daniel Marcelli è pedopsichiatra, docente alla facoltà di
Medicina e responsabile del servizio di Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza
del Centre Hospitalier de l'Universitè di Poitiers.
Collocazione Centro Studi: 11933
Colette Jacob
; traduzione di Lorenza Tortorella
Allevare i figli oggi. Un'impresa ancora possibile?
Ma.Gi., Roma, 2004, pp.147
Focalizzando la sua attenzione sulla prima e sulla seconda
infanzia, l'autrice pone come quattro pietre angolari di una crescita
sana ed equilibrata la sicurezza, l'identità, i limiti e l'immaginario.
Colette Jacob, psicologa e psicoanalista, è impegnata professionalmente
nei reparti di Maternità dove conduce gruppi per i giovani genitori.
Collocazione Centro Studi: 12319
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