Famiglia
Aids | Alcool - Alcoolismo | Bullismo | Carcere | Compliance | Criminalità | Dipendenze - Sostanze | Disturbi alimentari | Famiglia | Giovani e politiche giovanili | Immigrati | Minori |Omosessualità | Povertà | Prostituzione | Tratta

È possibile consultare i testi presso la nostra biblioteca oppure richiederne la fotocopia.
I materiali indicati non esauriscono quanto contenuto nella banca dati relativamente al tema indicato.

BIBLIOGRAFIE SULLA FAMIGLIA

a cura di Marina Villone e Francesca Rascazzo
(aggiornate a gennaio 2008)

Dati di contesto (rapporti statistici, ricerche, dati ufficiali pubblicati tra il 1999 ed il 2007)
Tematiche (materiale pubblicato tra il 2004 ed il 2007)
- Famiglia e immigrazione
- Famiglia e società
- Genitorialità, educazione e relazioni
- Nuove famiglie
- Politiche per la famiglia

- Situazioni familiari problematiche
Testi di riferimento (libri pubblicati tra il 1995 ed il 2003)

Situazioni familiari problematiche

Stefania Crema
Disagio familiare e mobbing genitoriale
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, A. 41, n. 241 (lug.-set. 2007), pp. 37-44
Nell'ambito del maltrattamento e dell'abuso sessuale intrafamiliare, l'articolo si sofferma su alcuni casi in cui il processo penale si è intersecato con le procedure concernenti la separazione tra i coniugi, nonché l'affidamento dei minori coinvolti. Viene sottolineato come alcune volte il minore diventa vittima di una lite orientata a dare spazio a intenti di prevaricazione tra i genitori. Recentemente si è anche cominciato a definire casi di mobbing familiare, quando il genitore affidatario esercita comportamenti di emarginazione e denigrazione nei confronti dell'altro coniuge.

Natale Fusaro
Dietro i raptus passionali uomini in cerca di un ruolo nei nuovi modelli familiari
In Guida al Diritto Il Sole 24 Ore : famiglia e minori, A. 2, n. 8 (set. 2007), pp. 107-110
L'autore riflette sulla situazione attuale delle violenze in famiglia, , con particolare riferimento all'uxoricidio alla luce dei dati statistici disponibili e delle modifiche legislative.

Monica B. Aguirre De Kot
Gli adolescenti e l'alcol
Antonio Vallardi, Milano, 2007, pp. 128
Il libro propone un percorso che esplora diverse prospettive in relazione alle tematiche dell'adolescenza, dell'abuso di alcol e della famiglia. L'obiettivo principale è quello di fornire strumenti efficaci, nell'intento di realizzare miglioramenti nel campo della prevenzione e della promozione della salute tra gli adolescenti. Questo significa focalizzare il lavoro in un programma di prevenzione (soprattutto mirato ai più giovani) che porti a un cambiamento di aspettative in relazione al consumo di alcol. I principali argomenti trattati nel libro sono: adolescenza e famiglia, rapporti familiari e comportamenti autodistruttivi, i riti di iniziazione, il comportamento della famiglia in rapporto all'alcol, la figura del padre e la sua funzione, la "cultura" dello "sballo", il cammino verso la dipendenza, questionario sul consumo di alcol. L'autrice, argentina, è psicologa e docente universitaria.
Collocazione Centro Studi: 13652

Ines Testoni, Erica Bertucci
Figli e incidenti stradali: sfida al senso di responsabilità genitoriale
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, A. 40, n. 237 (lug.-set. 2006,) pp. 28-38
Una ricerca rivela importanti fattori che intervengono nelle diverse forme di elaborazione del lutto, compatibili con le fasi del ciclo di vita della famiglia, e offre utili elementi per interventi di consulenza familiare. In particolare vengono affrontati gli aspetti relativi a genitorialità e lutto ed elaborazione del lutto e senso di colpa. Alla morte precoce di un figlio, una delle esperienze più tragiche all'interno della realtà del lutto, conseguono cambiamenti profondi rispetto all'identità individuale, alla relazione di coppia ed all'evoluzione del ciclo di vita familiare. Le autrici individuano e analizzano gli stadi che conseguono il tragico evento ed i fattori che rendono più o meno difficoltoso elaborare il dolore della perdita.

Caterina Arcidiacono, Fortuna Procentese, Richard Velleman
Familiari sotto stress per consumo di alcol o droghe da parte di figli o partner: un approccio di genere
In Psicologia di Comunità : gruppi, ricerca-azione e modelli formativi, n. 1 (2007), pp.117-134
L'esperienza maturata nella ricerca e nel trattamento di famigliari con un congiunto consumatore problematico di alcol e/o droghe nella prospettiva dell'ADF (Alcohol, Drug and Family-group), diretto da Jim Orford, consente di illustrare, nelle loro articolazioni specifiche (tollerante, adesivo - invischiante, evitante) le forme di coping attivate dai famigliari. Tale ripartizione consente in particolare di descrivere alcune modalità che possono caratterizzare maschi e femmine, mariti e mogli, nel far fronte allo stress di un congiunto che abusa di alcol o droghe. Dalla lettura dei dati sociali sembrerebbe che la problematicità si collochi per maschi e femmine nell'assunzione totalizzante del ruolo di genere socialmente prescritto: padre dedito al lavoro e madre alla cura relazionale.

Angelica Arace
Modelli di rischio familiare e fattori protettivi nella violenza all'infanzia
In La Famiglia : rivista di problemi familiari, A. 41, n. 239 (gen.-mar. 2007), pp. 32-42
Obiettivo dell'articolo è fare il punto sull'evoluzione dei modelli esplicativi della violenza intrafamiliare e approfondire il ruolo svolto dai fattori di protezione, ossia le variabili di natura individuale, relazionale o contestuale che riducono sia la probabilità del verificarsi dei maltrattamenti, sia il danno psicologico derivante. Una più articolata conoscenza dei fattori protettivi può infatti facilitare la realizzazione di interventi di protezione e sostegno.

Paolo De Pasquali ; presentazione di Francesco Bruno
L’orrore in casa. Psico-criminologia del parenticidio
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 207
L'autore, psichiatra e criminologo, cerca di fotografare il fenomeno del parenticidio in un'ottica psico-criminologica, sulla base dei dati statistici forniti dall'Eures-Ansa e degli studi sull'argomento, nonché attraverso l'analisi di recenti fatti di cronaca: l'uxoricidio, il figlicidio, il parricidio, il matricidio, il fratricidio, l'omicidio-suicidio, le stragi familiari. Si indagano le cause, i moventi, le caratteristiche psico-sociali degli autori e delle vittime, allo scopo di svelare le ragioni complesse e porre un freno ad un fenomeno purtroppo frequente.
Collocazione Centro Studi: 13505

Martin Herbert
Lavorare con i bambini in mediazione familiare. Guida pratica per counselor e genitori
Ecomind, Salerno, 2007, pp. 109
L'autore, uno dei più autorevoli e noti clinici britannici dell'età evolutiva, presenta una vera guida comportamentale per affrontare con semplicità e rigore, durante le fasi della separazione dei genitori, le paure, i bisogni, i rischi, le reazioni negative dei bambini coinvolti. Il testo rappresenta anche un programma di counseling e di crescita personale per i genitori che devono adattarsi al cambiamento. In prefazione è riportata una guida alla nuova normativa sull'affido condiviso, a cura di Francesco Maina.
Collocazione Centro Studi: 07054

A cura di Lia Sacerdote e Paola Costa
Figli di genitori detenuti. Prospettive europee di buone pratiche
Bambinisenzasbarre, Milano, 2007, pp. 142
Il volume (traduzione italiana dell'edizione europea in lingua inglese) è frutto di un ampio e impegnativo lavoro di rete tra l'Associazione Bambinisenzasbarre e coloro che, in Europa, si dedicano a interventi in ambito penitenziario a sostegno del legame genitoriale e familiare. Il testo intende essere un contributo attivo all'impegno di sensibilizzazione sulla relazione figli - genitori detenuti, con tutte le implicazioni politiche, sociali e psicologiche, compreso il superamento del pregiudizio e della discriminazione.
Collocazione Centro Studi: 13609

Secondo Fassino, Nadia Delsedime
La famiglia è malata? Interazioni persona, famiglia e società
Centro Scientifico, Torino, 2007, pp. 205
Questo libro, promosso dal Laboratorio di ricerca sulla Psicopatologia della famiglia dell'Università di Torino, Centro per i Disturbi Alimentari, mette a confronto studiosi e ricercatori di diverse discipline sul tema famiglia e malattia. Si evidenzia il fatto che molte malattie possono nascere all'interno della famiglia: i disturbi del comportamento alimentare, la tossicodipendenza, l'impulsività legata a personalità borderline. La famiglia si pone quindi al centro di problematiche diverse che riguardano la cura dei disturbi psichici. Il volume è suddiviso in due parti: 1) Metodologia degli studi sulla famiglia. La crisi attuale della famiglia: aspetti sociologici, psicologici e psicopatologici; 2) Esperienze con la famiglia. Interventi e terapie delle patologie dell'adolescenza e della famiglia.
Collocazione Centro Studi: 13581

Cinzia Canali, Tiziano Vecchiato
Bisogni di salute mentale in età evolutiva: contributi dal dibattito internazionale
In Studi Zancan : Politiche e servizi alle persone, A. 7, n. 6 (nov.-dic. 2006), pp. 9-21
Nel settembre 2006 si è svolta a New York una conferenza internazionale, organizzata dalla Fordham University e da Children First, sul tema dei bisogni e dei servizi per minori e adolescenti con problemi di salute mentale. Queste le principali questioni affrontate: l'integrazione dei servizi sociali per la prima infanzia e i servizi di salute mentale; i problemi che si pongono agli operatori con la presa in carico dei minori da parte dei parenti; lo sviluppo delle capacità genitoriali; interventi di mediazione con genitori di ragazzi in carico ai servizi; i bisogni di adolescenti con gravi problemi emotivi e comportamentali; la presa in carico del bambino fuori dalla famiglia. Alla conferenza sono stati inoltre presentati i risultati di alcune ricerche svolte negli USA, in Irlanda e in Australia sugli esiti per ragazzi in vario modo seguiti dai servizi sociali.

Francesco Berto, Paola Scalari
Fili spezzati. Aiutare i genitori in crisi, separati e divorziati
La meridiana, Bari, 2006, pp. 125
Gli autori, una coppia di psico-socio-analisti, presentano storie di vita vera e riflessioni nate dopo aver ascoltato piccoli e grandi, cercando di indicare alle coppie in crisi, separate e divorziate, la strada migliore da percorrere per poter arrivare a soddisfare i bisogni emotivi dei loro figli. Essi altresì sostengono che ogni tentativo di riprodurre la famiglia nucleare in una famiglia ricomposta è destinato a fallire e che è quindi saggio aiutare queste nuove coppie a trovare creativamente una strada alternativa.
Collocazione Centro Studi: 13642

Alberto Vito, Liliana Tizzano, Adalgisa De Micco
Famiglia ed HIV. L’impatto psicologico della comunicazione di sieropositività sul sistema familiare
In Delta : rivista di informazione sull'HIV, n. 31 (ott. 2006), pp. 14-15
L'articolo riassume l'esito di una ricerca finanziata dall'Istituto Superiore di Sanità, allo scopo di indagare ciò che avviene in famiglia dopo la comunicazione della diagnosi di sieropositività, ricercando i fattori che agevolano od ostacolano le relazioni nella rete familiare. Lo studio quali-quantitativo è stato condotto mediante intervista clinica semistrutturata a 40 pazienti sieropositivi dell'A.O. Cotugno di Napoli.

Maria Orlando ... [et al.]
La psicoterapia familiare nel trattamento di minori maltrattati e abusati: la cura genitoriale tra clinica e ricerca
In Psicologia della Salute : Quadrimestrale di psicologia e scienze della ..., n. 2 (2005), pp. 99-113
La ricerca presentata è inserita in un progetto della ASL 5 Regione Piemonte, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino, e riguarda il trattamento della genitorialità riferita a sistemi familiari gravemente disfunzionali, caratterizzati da maltrattamento e abuso. Cinque famiglie con figli con diagnosi di sindrome da stress post-traumatica sono state inserite in un progetto di lavoro con previsione di intervento integrato minori-famiglia per almeno un anno. L'articolo riferisce sugli strumenti diagnostici utilizzati e sui percorsi clinici, valutando come positivi i risultati ottenuti, con miglioramenti della condizione affettiva e relazionale dei minori.

Laura Rocchietta Tofani
Le famiglie cosiddette multiproblematiche. Trauma e intervento integrato con EMDR
In Terapia familiare : rivista interdisciplinare di ricerca e intervento..., n. 80 (mar. 2006), pp. 35-59
Le famiglie multiproblematiche presentano difficoltà psicologico - psichiatriche e psicosociali multiple, disfunzionalità psicologica e sociale rigida e ripetitiva, marcato rischio di stigmatizzazione. Spesso sono utenti cronici dei Servizi sanitari, sociali e legali e l'intervento di cura deve essere di tipo complesso e in rete. Al loro interno si verificano spesso realtà traumatiche (maltrattamenti, violenze assistite, grave incuria, abbandono precoce, esposizione a comportamenti di devianza.) Occorrono specifici trattamenti sugli effetti da trauma. L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una specifica metodologia di intervento riconosciuta come efficace nella letteratura, e nelle linee - guida evidence-based per il trauma e il PTSD (Post Traumatic Stress Disorder). L'articolo presenta brevemente la metodica dell'EMDR, legata alla teoria dell'Adaptive Information Processing, e la possibilità di una sua integrazione in un percorso di terapia familiare sistemica con famiglie multiproblematiche.

Vanna Iori
Separazioni e nuove famiglie. L’educazione dei figli
Raffaello Cortina, Milano, 2006, pp. 179
Il volume offre un orientamento educativo ai genitori che hanno visto infrangersi un progetto di coppia, ma che non vogliono rinunciare all'educazione dei figli. L'impianto teorico dell'opera si avvale della lunga esperienza di lavoro e di ricerca dell'autrice presso l'Osservatorio Famiglie di Reggio Emilia. Nel recupero della fiducia nelle proprie risorse educative da parte di madri e padri, viene sottolineato il ruolo della comunità territoriale e dei servizi di sostegno alla genitorialità nelle separazioni.
Collocazione Centro Studi: 13092

Roberta Giommi
La mediazione nei conflitti familiari. Come diventare un mediatore dilettante ovvero affrontare e risolvere i conflitti all'interno della famiglia, nella separazione e nel divorzio
Giunti, Firenze, c2002, pp. 138
L'autrice, sulla base della sua esperienza di psicologa e psicoterapeuta, intende sostenere la pratica della mediazione, considerata una risorsa preziosa per consentire alla famiglia l'attivazione di un confronto leale, volto alla ricerca di soluzioni consone alle lacerazioni che la travagliano e che possono condurre all'esplosione, a volte violenta, della crisi. La disponibilità alla trasformazione di sé e di rapporti dati ormai per acquisiti, la pratica dell'effettivo ascolto degli interlocutori diretti, la coraggiosa esplorazione di nuove ipotesi, la consapevolezza del perdurare dell'impegno nei confronti dei figli dopo la separazione, sono momenti centrali di un percorso che viene qui illustrato avvalendosi anche di esercizi e di concrete indicazioni operative.
Collocazione Centro Studi: 09911

Filippo Petruccelli, Barbara D'Amario
La mediazione familiare: dalla regolazione dei conflitti al coinvolgimento dei figli in mediazione
In Rivista di sessuologia clinica : Società Italiana di Sessuologia Scientifica, A. 10, n. 2 (2003), pp. 17-34.
Nell'articolo si prende in considerazione l'evento della separazione con i suoi possibili effetti sui figli e l'intervento di mediazione familiare come sostegno alla relazione genitori/figli. Vengono analizzati i diversi modelli di mediazione familiare, considerando la variabile di presenza o meno dei figli in seduta di mediazione e le varie tecniche di ascolto dei bambini.

Adriana De Francisci, Tiziana Piersanti
La famiglia tra vincoli e risorse. Percorsi terapeutici complessi
Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 140
Quanto riportato nel libro nasce dalla necessità di affrontare i complessi problemi di giovani adulti che soffrono di patologie gravi: psicosi e gravi disturbi della personalità. Lo studio considera la famiglia nella quale il disagio si verifica, che si dibatte tra sfiducia e disperazione connessi al crollo dei fondamenti positivi del legame familiare. Il lavoro terapeutico si sviluppa con la realizzazione di circuiti di cura integrati, ove ciò che conta è il connettere le trame familiari con le trame terapeutiche. Nella prima parte del libro si esaminano il contesto istituzionale in cui avviene l'intervento relazionale complesso, i suoi fondamenti teorici e la sua struttura. Nella seconda parte sono presentati casi clinici, che illustrano quelle procedure che orientano progetti terapeutici diversificati a partire dai differenti vincoli e risorse, personali, familiari ed istituzionali.
Collocazione centro Studi: 13264

Maria Ruocco, Fabrizio Caccavale, Maria Iosè Massafra, Giovanni Battista Traverso
Conflittualità coniugale ed effetti sui figli adolescenti. Risultati di una ricerca su un campione di alunni di scuola media superiore nella città di Napoli
In Rassegna Italiana di Criminologia : organo ufficiale della società di..., A. 16, n. 3 (lug. 2005), pp. 561-573
Gli autori studiano empiricamente gli effetti della conflittualità coniugale sui figli adolescenti; in particolare evidenziano che la sua presenza deteriora la qualità della comunicazione parentale. Su di un piano clinico, inoltre, emerge che quanto più la conflittualità è grave, tanto più essa si ripercuote sul livello di ansia, di depressione e sull'autostima dei figli.

Fortuna Procentese, Caterina Arcidiacono
Forza e vulnerabilità delle famiglie di alcolisti e tossicodipendenti. Note in margine ad una ricerca azione in una cornice internazionale
In Psicologia di Comunità : gruppi, ricerca-azione e modelli formativi, n. 1 (2005), pp. 113-121
L'articolo descrive le strategie di conduzione di una ricerca ideata dal Centro per le Famiglie di Napoli in adesione al progetto transnazionale dell'OMS dal titolo "Famiglie e coping". Lo scopo della ricerca era quello di fornire supporto alle famiglie che si trovano ad affrontare il malessere e lo stress derivante dal problema di abuso di sostanze dei loro congiunti, per migliorarne le risorse naturali e i punti di forza, cioè promuoverne l'empowerment. Sono state realizzate 150 interviste semistrutturate a familiari di alcolisti e di tossicodipendenti di Bologna, Roma e Napoli: i dati raccolti sono poi stati sottoposti a un'analisi quali-quantitativa.

Anna Coppola De Vanna, Ilaria De Vanna
Senti che urla! Quando i genitori litigano
La meridiana, Molfetta (Bari), 2005, pp. 29
Questo libro è una guida offerta ai genitori perché siano consapevoli degli effetti dei loro conflitti sui propri figli. Quando infatti i genitori litigano, i figli sono le prime vittime. Ciascun genitore, coinvolto nel conflitto con l'altro, rischia di non rendersi conto degli effetti sui figli, che sempre condividono la "relazione sofferente" dei genitori, in modo diverso in funzione della loro età. Guida ricca di esempi e riflessioni, il volumetto indica agli adulti l'unica, vera sfida educativa: i conflitti possono essere gestiti in modo non distruttivo, ricavandone un importante momento di crescita.
Collocazione Centro Studi: 13640

A cura di Paola Dallanegra
Le radici nel futuro. La continuità della relazione genitoriale oltre la crisi familiare
Franco Angeli, Milano, 2005, pp. 190
Il testo si rivolge, in particolare, a coloro che operano a contatto con bambini coinvolti in separazioni conflittuali o famiglie che attraversano crisi profonde. Vengono presentate riflessioni teoriche e spunti concreti per affrontare i nodi metodologici che si presentano quando si lavora per la salvaguardia dei legami genitoriali. I casi presentati e la ricerca sull'esito dei trattamenti aiutano il lettore ad entrare in contatto con la complessità di storie familiari difficili e dolorose che si scontrano con la giustizia e il sistema dei Servizi.
Collocazione Centro Studi: 12376

A cura di Corrado Bogliolo, Camillo Loriedo
Famiglie e psicopatologia infantile. Quando la sofferenza è così precoce
Franco Angeli, Milano, 2005, pp. 136
Il volume è articolato in 10 capitoli, di diversi autori, che analizzano le situazioni di sofferenza che colpiscono i minori, in particolare nel settore psicopatologico, a partire dall'iter diagnostico (analisi del sintomo infantile) per arrivare agli interventi terapeutici. Il sintomo ha una collocazione nel mondo delle relazioni, pertanto l'attenzione è rivolta principalmente al collegamento tra psicopatologia e famiglia, dove la sofferenza precoce dei bambini può essere compresa solo se inserita nella cornice delle relazioni familiari. Alla correttezza della diagnosi e l'adeguatezza della terapia, viste in un ottica pediatrica o neuropsichiatrica, si affianca dunque la necessità di un approccio "ecologico" che tenga conto della famiglia, della comunità, dell'ambiente oltre che dell'individualità del bambino.
Collocazione Centro Studi: 13260

Monica Micheli, Ester di Rienzo
La bella e la bestia: il significato relazionale della violenza
In Ecologia della mente, n. 2 (dic. 2004), pp.116-126
L'articolo è centrato sull'applicazione del pensiero sistemico alle situazioni di violenza familiare: la violenza familiare, letta in chiave sistemica, può essere compresa solo ripercorrendo la storia che grava sulle spalle del gesto attuale rendendo così possibile la faticosa ricerca di senso dei comportamenti che ad un primo sguardo appaiono irrazionali, ingiusti, malati. L'intervento terapeutico deve essere il tramite attraverso cui l'adulto violento può essere aiutato a ricordare e rielaborare la sua sofferenza, e a comprendere la sofferenza provocata negli altri.

Carla Mazzoleni
Empowerment familiare. Il lavoro psicosociale integrato per promuovere benessere e competenze
Erickson, Trento, 2004, pp. 170
L'autrice, docente di psicologia sociale e di psicologia sociale della famiglia all'Università di Pavia, propone un modello di intervento sulla famiglia fondato sul lavoro integrato e di rete, in una prospettiva psicosociale di sviluppo e di prevenzione. L'applicazione del modello proposto alla crisi di coppia consente di riflettere sull'esigenza di operare in tale ambito con una sinergia di interventi (la mediazione familiare, la consulenza legale, i gruppi di auto-mutuo aiuto) che può consentire la presa in carico adeguata dei molteplici aspetti che la situazione considerata presenta, nonché promuovere il benessere e il processo di empowerment delle persone coinvolte.
Collocazione Centro Studi: 13436

Isabella Merzagora Betsos
La santità della famiglia secondo il criminologo
In Dignitas : percorsi di carcere e di giustizia, n. 5 (lug. 2004), pp.17-25
L'autrice indaga sull'aumento di allarme sociale suscitato dagli omicidi domestici che, considerate le recenti statistiche, non si giustifica con un incremento degli omicidi stessi. La criminologa affronta inoltre il tema degli omicidi in famiglia, letto in un'ottica di fenomeno sociale che può rispecchiare una crisi di valori nella società attuale. Viene preso in esame in particolare il caso di Pietro Maso, che assassinò entrambi i genitori.

A cura di Enzo Caffarelli
La famiglia problema, la famiglia risorsa. Speciale
In Il Delfino : bimestrale della Fondazione Centro Italiano di Solidarietà ..., n. 2 (mar.-apr. 2004), pp. 8-31
Questo numero dedica uno speciale sulla famiglia che inizia con due inchieste sulle famiglie di persone tossicodipendenti e con difficoltà non solo legate alla droga; prosegue poi con gli interventi di due esperti - Francesco Colacicco e Pierpaolo Donati - e presenta infine il progetto "Familia" del Ceis.

Alfredo Carlo Moro
La separazione dal genitore: i diritti del figlio
In Studi Zancan : Politiche e servizi alle persone, n. 1 (feb. 2004), pp. 43-65
L'autore riassume con approccio critico il quadro giuridico dei diritti del minore in Italia nel caso di separazione dal genitore. Il tema è attuale, vista la crescita di separazioni e divorzi, i modi spesso conflittuali con cui questi casi evolvono le relazioni tra i genitori, i rischi che il minore veda interrotto il rapporto con almeno uno di loro. Nell'ordinamento il diritto alla genitorialità viene, per certi aspetti, fin troppo assolutizzato e per altri troppo poco tutelato. Molte delle questioni sollevate nell'articolo conducono a pensare che vi sia la necessità di rivedere alcune parti dell'ordinamento in materia.

Giuliana Ponzio
Crimini segreti. Maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia
Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2004, pp. 210
L'autrice del libro evidenzia come spesso l'agire con violenza tra le mura domestiche sia un atteggiamento che passa da padre in figlio, così come il subire passa, in modo transgenerazionale, dalla madre alla figlia, in una catena che sembra difficile spezzare. Nominare tutti i tipi di violenza e maltrattamento, tutto ciò che implica sopraffazione psichica, economica, sessuale, oltre che fisica, è cosa ritenuta indispensabile per nuovi modelli di intervento che possono coinvolgere in un lavoro di rete altre agenzie di supporto. Questo libro rappresenta un atto dovuto a tutte quelle donne che, abbandonando certezze e convinzioni che avevano strutturato la loro vita, hanno deciso di dire: "Basta!".
Collocazione Centro Studi: 12105

Patrizia Lescio ; relatore: prof. Franco Prina
Gli omicidi in famiglia. La rappresentazione giornalistica de La Stampa dal 1992 al 2001
Obiettivo di questo lavoro é individuare quale sia l'attuale fisionomia del fenomeno degli omicidi in famiglia e la rappresentazione che ne deriva a partire dall'analisi di tre punti di vista: sociologico, criminologico e dei mass media. La prima parte è suddivisa in 6 capitoli: 1) Le funzioni e i mutamenti della famiglia; 2) La fenomenologia degli omicidi in famiglia; 3) L'uxoricidio; 4) L'infanticidio e il figlicidio; 5) Il genitoricidio, il famiglicidio, il parricidio e il matricidio; 6) Il fratricidio. La seconda parte contiene il settimo capitolo, intitolato: Un'analisi della rappresentazione giornalistica degli omicidi in famiglia.
Collocazione Centro Studi: T0227

Giovanna De Nicolo ; relatore: prof. Franco Prina
Gli omicidi in famiglia. La rappresentazione giornalistica de "La Repubblica" dal 1985 al 2000
La ricerca ha affrontato il modo in cui i reati familiari sono stati studiati sia nell'ambito della ricerca sociologica e criminologica, sia attraverso la rappresentazione giornalistica. Il lavoro si articola in cinque capitoli: 1) La ricerca Eures 2002/2003; 2) Il figlicidio e l'infanticidio; 3) Il genitoricidio o parricidio; 4) L'uxoricidio e il fratricidio; 5) La rappresentazione giornalistica de La Repubblica dal 1985 al 2000.
Collocazione Centro Studi: T0240

Giovanni G. Valtolina
L’altro fratello. Relazione fraterna e disabilità
Franco Angeli, Milano, 2004, pp. 186
Il disegno di questo volume prende le mosse dall'esigenza di fare il punto su una tematica molto complessa e ancora poco conosciuta in Italia, come quella della famiglia con un figlio disabile. L'intento dell'autore, docente di Psicologia dell'handicap e della riabilitazione presso l'Università Cattolica di Milano, è quello di offrire una ricognizione critica degli studi e delle ricerche apparse nel panorama scientifico nazionale e internazionale e un contributo a sviluppare una maggiore sensibilità nel rispondere agli specifici bisogni di cui sono portatori i fratelli e le sorelle delle persone disabili. Particolare attenzione viene prestata a disabilità quali il ritardo mentale, la sindrome di Down e la sindrome autistica.
Collocazione Centro Studi: 13279

Servizi
Home page © Associazione Gruppo Abele ONLUS - Centro Studi Documentazione e Ricerche