Carcere
Adolescenza e famiglia | Carcere | Dipendenze - Uso/Abuso | HIV/AIDS | Mafia e criminalità organizzata | Matrimonio, coppia, affettività | Prostituzione

a cura di Barbara Vaccariello

2006

La sconosciuta di G. Tornatore, Italia, Drammatico
Quattro giorni nel carcere di massima sicurezza di Terni, che oggi ospita il superlatitante Bernardo Provenzano. Questa l'esperienza di Margherita Buy sul set de La sconosciuta, il nuovo film di Giuseppe Tornatore in cui interpreta l'avvocato della protagonista russa Xenia Rappoport.

Storia di Jimmy di E. Pau, Italia, Drammatico
Film che racconta l’esperienza del carcere minorile attraverso la storia di Jimmy e l'esperienza della comunità di recupero minorile "La Collina". "Jimmy è un adolescente affascinato più che dal crimine, da ciò che vi ruota attorno" ci spiega il regista.

2005

Le parole del carcere. Adriano Sofri di T. Radigk, Italia, Documentario
Adriano Sofri, giudicato il mandante dell'omicidio Calabresi, sta scontando una pena di 22 anni di reclusione presso il penitenziario di Pisa. In questa intervista toccante e ricca di umanità, Sofri fa non solo un'analisi precisa e priva di retorica dei problemi e delle pecche del sistema carcerario italiano, ma parla delle forme, dei modi e del significato della comunicazione in carcere. Un documentario originale sulla realtà vissuta dietro le sbarre.

Il Silenzio dell’allodola di D. Ballerini, Italia, Drammatico
La storia di Bobby Sands è quella di un martire moderno che dimostra che anche nelle più nere, estreme condizioni di privazione della libertà è possibile continuare a scegliere, e di conseguenza a sentirsi uomini.

Fratella e sorello di S. Citti, Italia, Drammatico
E' la storia di un'amicizia improbabile fra due uomini: Giacomo e Serpente. Si conoscono in prigione, dove sono finiti per motivi diversi, e qui creano un legame forte, fraterno. Una volta usciti dalla galera, non riescono più ad inserirsi nella società, nei suoi trabocchetti, falsità, gelosie, ipocrisie.

Fatti della banda della Magliana di D. Costantini, Italia, Drammatico
Realizzato per mezzo della ricostruzione degli atti della Procura di Roma, il film è liberamente ispirato alle vicende relative alla 'Banda della Magliana', un gruppo criminale che ha imperversato a Roma nell'arco di circa quindici anni, dalla metà degli anni '70 fino ai primi anni '90. Le confessioni del boss pentito Luciano Amodio provocano tra i suoi ex-compagni chiamati a testimoniare nell'aula bunker una serie di litigi e screzi. Ognuno, per scagionare se stesso, cerca di raccontare la propria verità e ridimensionare il proprio ruolo, al fine di gettare le responsabilità sugli altri componenti della banda.

Quintosole di M. De Baggis. Italia, Documentario
QuintoSole è stato realizzato nella casa di reclusione di Milano-Opera. Il documentario racconta la storia di una squadra di detenuti, il Freeopera. Il calcio è uno spunto per raccontare la condizione carceraria da un punto di vista nuovo e originale, le immagini degli allenamenti e delle partite sono accompagnate dalle parole dei protagonisti rivelando pensieri e speranze degli stessi. I carcerati, infatti, misurandosi con uno sport popolare come il calcio e confrontandosi direttamente con delle squadre di giocatori esterne risultano essere più veri e sinceri nel raccontare i loro problemi e la loro vita in carcere.

La stoffa di Veronica di E. Rossi-Landi e F.Pasquini, Italia, Documentario
Veronica ha 39 anni, è rumena ed è stata arrestata per traffico di clandestini. In carcere Veronica crea abiti di alta sartoria, coinvolgendo le altre detenute in una sfilata di moda e vivendo l’esperienza del carcere come la condizione di una donna immigrata per lavoro. Il film racconta la storia degli sforzi sostenuti per ottenere il permesso premio e l’entusiasmante momento dell’uscita e della sfilata, in cui le stoffe broccate, le sete e i merletti diventano lo strumento e il simbolo della forza reattiva di Veronica.

Campo corto, il grande fardello e fine amore mai, di D. Ferrario, Italia, Documentario
Storie d'amore e d'amicizia all'interno di un carcere. Il film è stato realizzato dai detenuti del carcere di San Vittore - gruppo audiovisivi.

Lady vendetta/Chin-Jeol-han Geum_ja-ssi di P.C. Wook, Corea del Sud, Drammatico
Geum-ja, talmente bella da non poter fare a meno di attirare l’attenzione di tutti gli uomini, è accusata di aver ucciso un ragazzo di vent’anni. Dipinta dai media come un mostro, viene arrestata e imprigionata. In carcere per 13 lunghi anni, mantiene una condotta esemplare, tanto da guadagnarsi il soprannome “Sweet”. Dentro di sé ha però pianificato una vendetta atroce, tessendo una rete di amicizie e alleanze. Una volta fuori, Geum-ja darà la caccia al suo vecchio insegnante, che forse ha a che fare con il suo arresto.

2004

I ragazzi del coro/ Les choristes di C. Barrati, Francia/Germania/Svizzera, Drammatico
Nel 1949, Clément Mathieu, professore di musica senza lavoro, viene assunto come sorvegliante in un istituto di rieducazione per minori. Ma il sistema educativo del direttore Rachin, terribilmente repressivo, fatica a mantenere l'ordine fra gli allievi difficili. Grazie alla magia del canto, Mathieu riuscirà a trasformare la loro vita

Città nascosta di Acta Produzione Immagini e dall’Associazione TempoReale, Italia, Documentario
Il carcere come luogo di riflessione e non solamente di condanna. Il documentario cerca di rappresentare questa area di confine attraverso quattro film che raccontano il carcere da diversi punti di vista.

2002

Undisputed di W. Hill, Usa, Azione
George, campione dei pesi massimi noto come "Iceman", è incarcerato - secondo lui ingiustamente - con l'accusa di stupro: non accetta di non poter difendere la corona e il suo record di vittorie. Nel penitenziario in cui viene trasferito incontra Monroe, un mediomassimo che si chiede se un giorno potrà battersi con lui sul ring.

Fine amore: mai di D. Ferrario, Italia, Documentario
Storie di affettività vissute nel carcere milanese di San Vittore. Si raccontano storie d’amore e di sesso tra detenuti. Ma anche e soprattutto della mancanza di questi.... La ripresa di un vero matrimonio tra detenuti fa comprendere il desiderio di avere una famiglia anche per chi vive l’assurdo di una condanna "a vita". Ma il titolo del film, che appare in coda, dissolve l’inutilità di quel "Fine pena: mai".

2001

Monstwer’s Ball di M. Forster, Usa, Drammatico
Sud degli Stati Uniti: come già suo padre Buck, anche Hank Grotowski lavora nel braccio della morte della prigione locale. La guardia carceraria ha imparato a essere freddo a differenza del figlio Sonny, che ha seguito le sue orme. Entrambi sono stati incaricati dell'esecuzione di Lawrence Musgrove, un carcerato che ama fare ritratti: ma quando Hank conosce Leticia e Tyrell, moglie e figlio del condannato, le sue idee cambiano.

Makefemmene di F. Conversi, Italia, Drammatico
Il film narra la vicenda vissuta dalla sceneggiatrice del film, Gioia Scola, come detenuta. La Scola ha incontrato molta umanità in carcere, ha visto donne abbattere con la forza della volontà le sbarre che le tengono lontane dal mondo esterno e con questo film racconta i ritmi e la quotidianità della vita nel carcere, i suoi ritmi.

Il miglio verde/ The green mile di F. Darabont, Usa, Drammatico
Paul Edgecombe è a capo di una squadra di guardie carcerarie addette alla custodia dei prigionieri del Braccio E, tutti destinati alla sedia elettrica. Il suo modo di vivere il suo lavoro e la sua esistenza stessa cambieranno per sempre quando al Braccio E arriverà John Coffey, un gigante di colore condannato per un delitto orribile.

L’esperimento/The Experiment di O. Hirschbiegel, Germania, Thriller
Un esperimento effettuato su venti cavie umane porta a conseguenze imprevedibili e inquietanti. La vicenda si svolge in un carcere simulato, osservato 24 ore su 24 dall'occhio del grande fratello per due settimane. La ricompensa: 4000 marchi. Lo scopo: analizzare il comportamento aggressivo in ambiente chiuso. I ruoli: 8 secondini e 12 detenuti. Le regole: i prigionieri sono obbligati a sottostare agli ordini e le guardie a farli eseguire, senza usare violenza fisica. Ogni giorno che passa la situazione peggiora in un crescendo di violenza in cui la linea di ciò che è reale e la simulazione diventa sempre più sottile. Basato sull'infame Stanford Prison Experiment fatto in Inghilterra nel 1971.

Il figlio/Le Fils di L. Dardenne e J.P. Dardenne, Francia, Drammatico
Olivier è un falegname che ha scelto di insegnare il mestiere a dei ragazzini usciti dal riformatorio. Un giorno scopre che uno dei 'candidati' per il suo laboratorio è Francis, che all'età di undici anni aveva strangolato proprio suo figlio.

Lucky break di P. Cattaneo, Gran Bretagna/Germania, Commedia
Un gruppo di detenuti ha organizzato un piano d'evasione: per coprire la fuga, mette in scena grande musical dentro la prigione. Tra di loro c'è Jimmy Hands, condannato a dodici anni per una fallimentare rapina in banca, che nel corso delle prove si innamora della "coprotagonista" dello spettacolo, Annabel, responsabile dell'Unità di Sostegno e Riabilitazione della prigione, complicando un po' i piani.

Gotteszell – Un quartiere di donne di H. Reidemeister, Germania, Drammatico
L’intelligenza e la sensibilità dell’autrice hanno permesso la presa di parola da parte delle giovani donne che hanno vissuto esperienze drammatiche e ora ne scontano le conseguenze in prigione. Gotteszell è un modello di film inchiesta rispettoso e profondo. Capace di sfidare tabù e convenzioni senza sollecitare curiosità malsane: chiede allo spettatore di non tirarsi indietro e di assumere la sua parte di responsabilità.

2000

Animal Factory di S. Buscemi, Usa, Drammatico
Ron Decker è stato condannato a passare due, dei dieci anni di condanna per droga, a San Quentin. Nel penitenziario la sua presenza viene notata da Earl Copen, un criminale che sta scontando una pena di 25 anni. Earl è un'autorità, nulla può accadere senza la sua approvazione. Ron finisce sotto la sua protezione. Condannato ad altri quattro anni di carcere per aver colpito un altro detenuto, Ron comincia a studiare con Earl il modo di fuggire, raggiungere un altro paese ed iniziare una nuova vita.

1998

Campo corto di M. Nieto, S. Stefanini e A.Carrino, Italia, Documentario
Una sessantina di detenuti del carcere di San Vittore ha realizzato un documentario in forma di fiction per raccontare vita e pensieri dietro le sbarre. E’ una partita che dura da 25 anni, dove il tempo non ha più senso: c’è il primo tempo, il secondo tempo e poi il terzo, il quarto… Si entra in squadra da giovani e si esce da vecchi. Tra un calcio e l’altro si inseriscono immagini durissime, impietose, autobiografiche: il carcere vero.

Ormai è fatta di E. Monteleone, Italia, Drammatico
Storia di un ladro di banche del bolognese, Horst Fantazzini, e della sua tentata evasione dal carcere di Fossano il 23 luglio del ’73. E’ la storia di un rapinatore solitario che nel corso del tempo accumula molti anni di carcere. Il film non parla solo dell’evasione mancata, ma pone l’attenzione anche su quella che era l’Italia negli anni ’70: l’Italia delle utopie e della confusione. Il film ha come sfondo un messaggio finale: attirare l’attenzione delle giustizia e del pubblico sul caso di un uomo, che pur non essendosi macchiato di gravi reati, è destinato a restare in carcere almeno fino al 2024.

Onorevoli detenuti di G. Planta, Italia, Drammatico
Entrati in una lussuosa villa, alcuni agenti in borghese arrestano l'onorevole Massimo De Longhi per gravi fatti di corruzione. In attesa del processo, De Longhi viene trasferito in una cella dove già si trovano detenuti Omar un giovane marocchino, 'Sirenetta' accusato di sfruttamento della prostituzione, un polacco e altri due uomini. Dopo qualche tempo, De Longhi comincia a sentire il peso di una vita faticosa e carica di stress. Spedisce allora un telegramma al magistrato in cui dichiara la volontà di collaborare.

1997

Santo Stefano di A. Pasquini, Italia, Drammatico
Nel 1959, nel carcere di Santo Stefano, , il nuovo direttore Bruno D'Assisi si sta impegnando con tutte le sue forze per offrire ai detenuti un diverso trattamento. Cerca di far svolgere loro lavori utili alla comunità carceraria, e sul fronte esterno, si impegna per l'abolizione dell'ergastolo. Testimone di tutto questo è il figlio di Bruno, il dodicenne Antonio, che trascorre un anno sull'isola, frequentando la scuola con i reclusi e avendo come amico principale Nicola, ergastolano di cui il direttore si fida come di se stesso. Ma passato l'anno la situazione si complica. Dopo un periodo di ferie, Bruno torna al carcere e trova un clima cambiato, i vecchi regolamenti restrittivi hanno ripreso il sopravvento. Nicola evade, a Bruno vengono addebitate gravi colpe ed arriva per lui l'ordine di trasferimento.

Piccoli ergastoli di F. D’Aloja, Italia, Documentario
Interno del carcere romano di Rebibbia: un detenuto malato di Aids racconta la sua esperienza. È questo il filo conduttore del film che narra storie di delinquenza e di reclusione, ma anche schegge di quella felicità che si può trovare persino dietro le sbarre: la visita di un amico, una lavoro artistico fatto insieme a un pittore professionista.

1994

Fuga da Absolom/Escape from Absolom di M. Campell, Usa, Avventura
Condannato all'ergastolo per aver ucciso un superiore che l'aveva obbligato a partecipare a una strage di 342 civili, un ex ufficiale passa da un carcere di massima sicurezza a un'isola australe con centinaia di ergastolani regrediti a uno stadio di barbarie tribale, finché s'installa in una colonia isolata organizzata come una comune agricola sotto il segno della solidarietà.

1995

Condannato a morte/Dead man walking di S. Penn, Usa, Drammatico
Una suora cattolica accetta di visitare Matthew Poncelet, condannato a morte per stupro e duplice omicidio, ne diviene l'assistente spirituale e s'impegna per il suo riscatto etico-religioso.

1994

Le ali della libertà / The Shawshank Redemption di F. Darabont, Usa, Drammatico
L'ergastolano Red, che sta per uscire di prigione dopo avervi trascorso quarant'anni, racconta la storia del suo grande amico Andy Dufresne, un bancario condannato ingiustamente per l'omicidio della moglie e dell'amante di lei.

1993

Nel nome del padre / In the Name of the Father di J. Sheridan, Gran Bretagna, Drammatico
Gerry è un giovane irlandese che vive a Belfast, nel 1974. Dopo due attentati in locali londinesi Gerry e i suoi amici vengono arrestati, solo perché si trovano nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Gerry, scambiato per un terrorista dell'IRA, viene torturato, picchiato e indotto a confessare il falso. La polizia non si accontenta e coinvolge sia il padre che la zia di Gerry. Per far ciò si occultano le prove che confermano l'innocenza e Gerry e suo padre, Giuseppe, sono condannati a lunghi anni di carcere. I due, nella stessa cella, attenuano i conflitti, scoprendo solidarietà e affetto reciproco. Giuseppe però, malato ai polmoni, non riesce a superare le rigidità e le durezze del regime carcerario e alla sua morte Gerry fa propria la fede nella giustizia del padre. Insieme a una giovane avvocatessa, Gareth, riesce a superare il muro del sistema politico e giudiziario inglese e fa riaprire il caso. Il secondo processo conferma l'innocenza di Gerry e dei suoi compagni e li riabilita, dopo quindici anni.

Tentazioni metropolitane di G.M. Garbelli, Italia, Drammatico
Dopo aver scontato 4 dei 7 anni per narcotraffico, Alessandra esce dal carcere di Opera a Milano in semilibertà. Affronta difficoltà, diffidenze, rancori, delusioni. Opera prima sostenuta da un ritmo energico, sgradevole come la materia e l'ambiente che racconta, ma aperta alla speranza. Interessante sul versante descrittivo: i rientri serali in carcere, le firme, le perquisizioni, i controlli.

1992

American me di E. James, Usa, Drammatico
Santana è in un penitenziario e coi suoi compagni è stato condannato a una lunga pena dopo essere stato arrestato molto giovane. Così ha organizzato una banda che raggiunge un potere notevole all'interno del carcere. Si fanno chiamare "Mafia messicana" e riescono a fare arrivare la loro influenza anche nei quartieri spagnoli della East Side di Los Angeles.

1990

Le rose blu di E. Piovano, A. Gasco e T. Pellerano, Italia, Documentario
Le rose blu del titolo sono quelle sbocciate nella sezione femminile del carcere "Le Vallette" di Torino e simbolicamente consegnate di mano in mano da due attori pasoliniani alle detenute per dare l'avvio al sovrapporsi delle storie di drammatica quotidianità raccontata da loro in prima persona. Il film raccoglie così le storie di circa cinquanta detenute nel carcere. Il film unisce frammenti di vita raccontati dalle detenute alle prese con i problemi che sorgono all'interno del carcere: rivalità, gelosie, ma anche solidarietà e comprensione. Oltre al racconto delle proprie esperienze emerge il senso di solitudine e di disagio, il difficile rapporto con il mondo esterno, con il passato e con il futuro, il contatto con la criminalità o l'uso di droghe.

1989

Mery per sempre, M. Risi, Italia, Drammatico
Palermo. Il professor Marco Terzi appena trasferito da Milano, accetta il poco ambito incarico al carcere minorile Rosaspina. Il primo impatto con gli allievi è particolarmente duro perché i ragazzi vedono in lui un'espressione del potere. Poco alla volta, il professore riesce a conquistare tutti i ragazzi – sia sul piano didattico che umano – diventando loro amico anche al di fuori delle ore di lezione.

1986

Il Camorrista di G. Tornatore, Italia, Drammatico
Un bambino viene utilizzato da un proprietario terriero come complice per non far scoprire ai carabinieri la pistola utile per uccidere un rivale. Il bambino assiste alla scena e ne rimane fortemente impressionato, consolato solo dalla sorellina. Passano gli anni: lo stesso personaggio, ormai cresciuto, uccide un ragazzo che aveva importunato la sorella e viene condannato a trent'anni di galera. Sono questi i trascorsi del Professore, che dal carcere napoletano di Poggioreale inizia una vertiginosa ascesa nel mondo della camorra. Si guadagna la stima dei detenuti, fa eliminare i concorrenti, stringe patti di sangue per la fondazione della Nuova Camorra riformata. Al culmine della potenza, inizia il crollo. Il Professore infatti fa uccidere il suo migliore aiutante - credendolo un traditore - e fa compiere una carneficina in carcere durante il terremoto. Sempre più solo, viene confinato su un'isola e comincia a vaneggiare. Ma qualcuno, forse, è ancora interessato a lui.

1985

Il bacio della donna ragno / Kiss of the Spider Woman di H. Babenco, Usa, Dramamtico
In un'anonima metropoli dell'America Latina, l'omosessuale Molina, condannato per adescamento, divide la cella con Valentin, un rivoluzionario appartenente a un movimento clandestino. I due uomini sono molto diversi per stile di vita ed emotività. La convivenza porterà i due dal conflitto all'avvicinamento, che culminerà in un legame di solidarietà e sacrificio.

1984

Oltre le sbarre / Beyond the walls di U. Barbash, Israele, Drammatico
Una prigione in Medio Oriente. Oltre le sbarre vi sono detenuti comuni e politici, arabi ed ebrei, in ogni cella regna un conflitto, vi sono odi tra i clan. L'ingresso in cella di Assaf, un ebreo accusato di favoreggiamento nei confronti dell'OLP, rende ancor più incandescente l'ambiente. Due sono i leader tra i detenuti: Uri, un ebreo sefardita, e Issam, un arabo dell'OLP. La crisi scoppia quando il capo carceriere consente l'assassinio di un detenuto ebreo e ne spinge un altro al suicidio. Lo sciopero della fame allora unisce le diverse fazioni dei detenuti, provocando così l'isolamento dei carcerieri.

1983

La rivolta / Le mur di Y. Guney, Francia, Drammatico
Un penitenziario minorile: le lamentele dei ragazzi riguardano le condizioni materiali; inoltre hanno sentito che in altre carceri c'è meno violenza. Un episodio svela l'atmosfera del penitenziario: due giovani amanti - condannati per un omicidio - si apprestano a celebrare le nozze, ma al posto del prete trovano ad attenderli il boia. Tra i ragazzi comincia a prendere corpo l'idea della fuga: al di là del muro c'è la libertà, anche se nessuno sa definirla. L'evasione non riesce, ma una rivolta vittoriosa li fa trasferire in un'altra prigione, da dove qualcuno potrà vedere il mare per la prima volta nella vita.

L’Argent di R. Bresson, Francia, Drammatico
Yvon, onesto lavoratore, viene arrestato perché trovato in possesso di banconote false. Condannato a tre anni ingiustamente, Yvon, durante la sua permanenza in carcere, perde la figlia, a causa di una disgrazia, e la moglie, desiderosa di cambiare vita. Dopo i tre anni di galera Yvon è una persona differente: corroso da un astio profondo. Nel suo vagabondare si imbatte in una anziana vedova che lo ospita in casa pur sapendo il crimine che l'uomo ha commesso, ma la sete di denaro dell'uomo è ormai insaziabile: cercando alacremente dei soldi compie una strage all'interno dell'abitazione della sua ospite.

1982

Violenza in un carcere femminile di V. Dawn, Italia, Drammatico
Una giornalista si fa arrestare sotto falsa identità per scoprire di persona la dura realtà del carcere femminile e condurre una documentata inchiesta sull'argomento. Dietro le sbarre trova di tutto: sadismo, perversione e abusi sessuali.

1981

Anni di piombo / Die Bleierne Zeit di M.Von Trotta, Germania ovest, Drammatico
Figlia di un pastore protestante, la terrorista Marianne muore in carcere in circostanze dubbie; sua sorella Juliane, progressista e femminista, indaga sulla sua morte, dopo averne preso in custodia il figlioletto. Ispirato alla storia vera di Christiane Ensslin e di sua sorella Gudrun che nel '77, dopo quattro anni di carcere, trovò la morte per impiccagione nel carcere di Stammheim.

Yol di Y. Guney e S. Goren, Francia, Drammatico
1981, carcere di Imrali, isola dell'Egeo: cinque detenuti ottengono una settimana di licenza da passare in famiglia. Uno di loro muore, raggiunto dalla vendetta del clan familiare; un altro dovrebbe uccidere la moglie adultera in obbedienza alle tradizioni; il curdo Omer si dà alla macchia sui monti. Caso più unico che raro di un film scritto in carcere da un regista turco, girato su precisi suggerimenti epistolari e infine montato in Svizzera dallo stesso Guney che usufruendo di un permesso, era evaso.

1980

Brubaker di S. Rosenberg, Usa, drammatico
Nominato direttore del carcere di Wakefield, Harry Brubaker vi si fa rinchiudere sotto falso nome e scopre che, all'interno del penitenziario, c'è del marcio in abbondanza. Gettata la maschera, avvia coraggiose riforme, persegue i violenti e i corrotti insediati nell'amministrazione. Ma, quando scopre i cadaveri di alcuni prigionieri torturati a morte e segretamente sepolti, un potente senatore dello Stato decide che è il momento di licenziarlo per bloccare il pericoloso scandalo. Ispirato alle autentiche disavventure di Tom Morton, direttore di un penitenziario dell'Arkansas alla fine degli anni Sessanta.

1979

Fuga da Alcatraz / Escape from Alcatraz di D. Siegel, Usa, Drammatico
Frank Morris è trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz in seguito ai suoi ripetuti tentativi di evasione da altre carceri. Nessuno è mai fuggito da Alcatraz, situato su un isolotto, ma Morris trascorre le sue giornate studiando nei minimi particolari il nuovo ambiente, sia dal punto di vista fisico e architettonico, sia da quello umano. La situazione si sblocca con l'arrivo dei fratelli Anglin, vecchie conoscenze di Morris, che li pone subito sotto la sua protezione, per difenderli dalle violenze degli altri detenuti. I tre iniziano a preparare un preciso piano di fuga.

1977

Antonio Gramsci. I giorni del carcere di L. Del Fra, Italia, Biografico
Antonio Gramsci, uomo politico italiano, postosi a capo del movimento proletario più avanzato del dopoguerra nel 1919 fondò e diresse il periodico L'ordine nuovo. Avvenuta a Livorno la scissione del partito socialista, le sue qualità lo fecero designare segretario del partito comunista. Deputato nella XXVII legislatura, venne dichiarato decaduto dal mandato e arrestato l'8 novembre 1926. Condannato a 20 anni di reclusione, nel carcere politico fascista di Turi finì per alienarsi i "compagni" di reclusione per le sue franche e acerbe critiche, tanto all'URSS di Stalin quanto al comitato centrale del PCI italiano. Le penose condizioni di salute indussero le autorità a trasferirlo in una clinica di Formia prima e in una di Roma poi, ove morì il 27 aprile 1937.

Fuga di mezzanotte / Midnight Express di A. Parker, Usa, Drammatico
In vacanza ad Istanbul, il giovane americano William si lascia convincere da un taxista a fungere da corriere per trasportare due chili di hashish e si presenta all'aereoporto con la droga incollata al corpo. Le severe ispezioni mettono il ragazzo nelle mani della polizia turca. In carcere il giovane conosce il connazionale Jimmy, l'inglese Max e lo svedese Erich. Gli amici di William tentano più volte la fuga, ma vengono sempre ripresi. Nel nuovo processo, William, ormai vicino allo scadere della pena, viene condannato a 30 anni. Mentre si trova nel braccio manicomiale per aver aggredito un altro detenuto, William, dopo altre disavventure, riesce a fuggire. Sono passati cinque anni dal momento del suo arresto.

1976

Voglio solo che mi amiate / Ich will doch nur, das ihr micht liebt di R.W. Fassbinder, Germania ovest, Drammatico
Peter in carcere racconta in flashback del suo caso: egli era un giovane tranquillo completamente soggetto alla disciplina dei suoi genitori. Una sera, in un bar, vede il padrone maltrattare il figlio, apparentemente drogato: allora colpisce l'uomo fino ad ammazzarlo. L'omicidio "inspiegabile" è avvenuto: Peter, ritornato il timido ragazzo che è sempre stato, finisce in galera a rispondere con rispetto al suo intervistatore.

1974

Viburno rosso / Kalina Krasnaja di N. Suksin, Urss, Drammatico
Egor Prokudin è uscito dal carcere, dopo una vita sregolata e vagabonda. L'uomo cerca di ritrovare una sorta di normalità controllata, in modo da far emergere la sua umanità e la sua sensibilità. Ma il reinserimento non è facile per l'ex carcerato, su cui grava il peso del pregiudizio, e a cui una vita regolare, segnata dal ritmo costante del lavoro, della quotidianità sempre uguale, comunica un senso di soffocamento. L'insoddisfazione di Egor è facile preda degli ammiccamenti dei vecchi compagni, complici di azioni ai margini della legalità. L'uomo tuttavia cerca di resistere alle tentazioni devianti, ma viene punito duramente per il suo diniego.

Quella sporca ultima meta /The Longest Yard di R. Aldrich, Usa, Drammatico
Paul Crewe, ex campione di rugby, un giorno si stanca della sua noiosa amante e, dopo aver bevuto con abbondanza, compie una pericolosissima gimcana con la macchina di lei che alla fine butta in mare. Arrestato, si prende 18 mesi di prigione per furto di macchina, guida pericolosa, ubriachezza molesta e resistenza a pubblico ufficiale. Finisce così nella prigione modello diretta da Rudolph Hazen che, desiderando da tempo vincere dei campionati con la squadra formata dai secondini, spera di approfittare della permanenza del campione. Con fatica e diplomazia, Paul riesce a mettere insieme i migliori elementi del penitenziario e si appresta a condurre la partita che viene vinta per 36 a 35.

Prigioni di donne di B. Rondi, Italia, Drammatico
Martine, una giovane francese che soggiorna per studio a Roma, viene arrestata ingiustamente per droga e trasferita in un penitenziario femminile in attesa di giudizio. Prima che questo si svolga e che la sua innocenza venga riconosciuta, Martine deve faticare per affiatarsi con le dure compagne di cella.

1973

Diario segreto da un carcere femminile di R. Di Silvestro, Italia, Drammatico
Una ragazza finisce volutamente in carcere per ottenere da una detenuta le informazioni che le servono per scagionare il padre da una falsa accusa. La ragazza non sa che il padre è già stato ucciso dalla banda di trafficanti di droga. Anche lei farà una brutta fine.

Papillon di F. Schaffner, Usa, Biografico
Odissea di un francese, condannato ai lavori forzati nel bagno penale della Guyana, che grinta bronzea, coltello facile, fibra a prova di aguzzino cerca più volte di evadere con un collega.

1972

I giorni del '36 / Meres tu '36 di T. Anghelopoulos, Grecia, Storico
I giorni del '36 sono quelli che precedono le elezioni, dopo le quali il generale Metaxas si proclama dittatore. Il film si apre con l'uccisione di un sindacalista in una piazza e l'arresto di molti testimoni. Tra questi c'è Sofianos, ex collaboratore della polizia, ora caduto in disgrazia. In carcere riesce a prendere in ostaggio il suo avvocato, un deputato della destra. Il governo è imbarazzato: i deputati del centro non vogliono un cedimento, quelli della destra vogliono la salvezza del loro affiliato.

Detenuto in attesa di giudizio di N. Loy, Italia, Drammatico
Un geometra emigrato in Svezia torna in Italia per trascorrervi le vacanze. Alla frontiera l'uomo è arrestato e condotto a San Vittore. Dopo interrogatori e trasferimenti in altre carceri, il poveraccio capisce di essere accusato di un omicidio che non ha mai commesso.

1971

San Michele aveva un gallo di P. Taviani, Italia , Drammatico
1870. Un anarchico, Manieri, tenta l'insurrezione con alcuni compagni in un paesino umbro. Ma la popolazione li avversa e i soldati hanno la meglio. Condannato all'ergastolo, Manieri comincia una lunga prigionia in segregazione. Per allontanare la tentazione del suicidio fantastica sul futuro successo della rivoluzione. Dieci anni dopo, durante un trasferimento ad un altro carcere, conosce alcuni giovani rivoluzionari. Questi, invece di solidarizzare con lui, polemizzano sull'operato dei socialisti utopisti, cui contrappongono nuovi metodi di lotta.

Istruttoria è chiusa: dimentichi-tante sbarre di D. Damiani, Italia, Drammatico
Dal romanzo Tante sbarre di Leros Pittoni: accusato di omicidio colposo, un architetto finisce in carcere e scopre che anche lì dentro valgono i soldi, le protezioni, le discriminazioni mantenute dalla presenza del potere mafioso. Robusto e un po' macchinoso film di denuncia sociale, analogo per vicenda e richiesta di una riforma carceraria a Detenuto in attesa di giudizio (1971), con più compiacimento di tremendismo e una conclusione conformista e codina.

1970

Uomini e cobra / There Was a Crooked Man di J. Mankiewicz, Usa, Western
Dopo una sanguinosa rapina, il bandito Pitman elimina i complici e nasconde il bottino in una fossa di serpenti a sonagli. Viene catturato dallo sceriffo Lopeman che lo spedisce in carcere. Pitman diviene ben presto il leader dei detenuti. Spargendo abilmente la voce del suo ricco bottino nascosto, Pitman corrompe il direttore, ma questi viene ucciso. Lo sostituisce Lopeman, che coinvolge Pitman nei suoi programmi di rieducazione, ma proprio all'inaugurazione del nuovo refettorio Pitman evade.

Rivelazioni Di Un'Evasa Da Un Carcere Femminile / Women in Cages di G. De Leon, Usa, Drammatico
Arrestata per essere stata trovata in possesso di eroina pura, la giovane e inconsapevole Carol viene rinchiusa nel carcere 'Inferno' in una cella dove già si trovano Danielle, Teresa e Sandy. Quando la situazione, dopo alterne vicende, si fa insostenibile, Carlo induce le compagne a tentare l'evasione.

1969

Sierra Maestra di A. Giannarelli, Italia, Drammatico
Per accuse di sovversione al regime un giornalista italiano di nome Franco viene arrestato in Venezuela. Egli viene incarcerato pur negando qualunque legame con le organizzazioni rivoluzionarie ed in carcere fa amicizia con due altri galeotti politici. L'uno è un fotografo apparentemente pacifista, l'altro invece è un guerrigliero. Quest'ultimo viene fucilato, mentre il primo è presto rimesso in libertà. Il giornalista rimane in carcere.

Dio è con noi / Gott mit uns di G. Montaldo, Italia, Bellico
Negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale un plotone di tremila soldati tedeschi prigionieri viene sistemato in un campo di prigionia canadese in Olanda. Nel frattempo anche due disertori tedeschi, stremati dalla fame, si presentano allo stesso campo. A causa di un equivoco, i due vengono dapprima utilizzati come aiutanti del bonaccione addetto alla sussistenza, il caporale Jelinek (Bud Spencer), poi, scoperta la loro vera provenienza, vengono affidati ai prigionieri tedeschi che godono di una certa autonomia in fatto di autogestione. I due verranno infatti processati come disertori. La vicenda si riferisce ad un fatto realmente accaduto.

1967

Nick Manofredda / Cool Hand Luke di S. Rosenberg, Usa, Poliziesco
Nick Jackson non è un vero criminale ma un ribelle che non si piega davanti a nessuno. Più che altro ha un carattere intrattabile ed è anche per questo che si becca due anni in un campo di lavoro. Soprannominato dagli altri prigionieri "mano fredda" per la sua imperturbabilità, ha un talento per mettersi nei guai. Prima si scontra con i suoi stessi compagni in un'interminabile scazzottata, poi con i guardiani del carcere mentre tenta di fuggire. La prima fuga finisce male e così la seconda.

1963

La Grande fuga / The Great Escape di J. Sturges, Usa, Drammatico
Il film è la cronaca di un'evasione da parte di un gruppo di prigionieri catturati dai Tedeschi, durante la seconda guerra mondiale. Un gruppo amante della libertà, insofferente, già più volte protagonista di fughe disperatamente fallite. Il gruppo - che ha come guide carismatiche un ufficiale dal carattere allegro e pieno di forze e un giovane uomo affascinato dai motori e dalla velocità - pensa di mettere a punto un sistema di gallerie sotterranee che possa favorire un'evasione collettiva. Cosi' i Tedeschi saranno indotti a sviare truppe dal fronte per sguinzagliarle alla ricerca dei fuggiaschi. Ma dopo l'estenuante lavoro di preparazione non tutti riescono a farcela: molti vengono uccisi, altri, catturati, vengono riportati nel campo di concentramento.

1960

Il buco / Le trou di J. Becker, Francia, Drammatico
In un carcere francese la vita scorre soffocante e sempre uguale, all'interno di un universo privo dei più elementari diritti umani. Cinque detenuti progettano un'evasione. Ai cinque si prospetta la possibilità di poter evadere scavando una galleria sotterranea a partire dalla cella in cui si trovano. Durante la notte ci si alterna a scavare, mentre i compagni di pena si prodigano per distrarre eventuali testimoni indiscreti, guardie o detenuti. Fuori dal carcere le mogli, le compagne o altri parenti aspettano che qualcosa avvenga. Quando ormai il tunnel sembra condurre alla libertà agognata

1959

Il generale Della Rovere di R. Rossellini, Italia, Bellico
Bertone è un truffatore che si fa pagare dai familiari dei prigionieri per intercedere presso le autorità tedesche. Vive con la moglie ed ha un'amante. Un giorno viene arrestato: i tedeschi non lo fucileranno se lui collabora con la Gestapo. In carcere dovrà fingere di essere il generale Della Rovere, un capo della Resistenza, in modo da smascherare i partigiani. Il compito sembra a Bertone sin troppo semplice, poi inizia a mordergli la coscienza.

1958

La parete di fango / The Defiant Ones di S. Kramer, Usa, Drammatico
Due carcerati, il bianco Johnny Jackson e il nero Noah Colleen, scappano insieme dal furgone blindato della polizia. Sono legati tra loro da una catena, ma litigano e fanno a botte in continuazione. A un certo punto si separano: la caccia all'uomo è aperta.

Non voglio morire / I Want to Live! di R. Wise, Usa, Drammatico
Dalla cronaca americana, la storia di una donna innocente che finì nella camera a gas per un presunto delitto passionale. La stampa e l'opinione pubblica si scatenarono a suo sfavore, influenzati dal non limpido passato di lei. Quando poi l'opinione pubblica muta atteggiamento, nonostante uno psicanalista dopo averla esaminata l'abbia dichiarata incapace di uccidere, i magistati respingono la richiesta della commutazione della pena.

Nella città d’inferno di R. Castellani, Italia, Drammatico
Lina, domestica presso una famiglia abbiente, dopo essere stata accusata di complicità in un furto, finisce in prigione. Qui conosce Egle, volto noto delle carceri romane. La donna, forte di un'amara esperienza della vita e del carcere, spinge Lina verso una maggiore indipendenza.

1956

Un condannato a more è fuggito / Un condamné à mort s'est échappé di R. Bresson, Francia, Drammatico
È la storia vera (il tenente André Devigny la pubblicò nel 1954 sul "Figaro Litéraire") della fuga di un partigiano dalle prigioni naziste. Devigny scappa una prima volta, lo riprendono e lo rinchiudono nel forte di Montluc. Qui apprende la sua condanna a morte. Con pazienza certosina prepara una nuova evasione che stavolta gli farà guadagnare la libertà.

1955

La rivolta delle recluse di L. Seller, Usa, Drammatico
In un penitenziario femminile, la severità eccessiva ed ossessiva della direttrice provoca la morte di una donna. Tra le altre detenute scoppia la rivolta malgrado i tentativi del medico, che ha sempre parteggiato per loro. La direttrice impazzisce e l'intervento delle guardie evita il suo linciaggio.

1954

Rivolta al blocco 11 / Riot in Cell Block 11 di D. Siegel, Usa, Drammatico
Tutti i detenuti più "difficili" sono rinchiusi nel blocco 11 ed è lì che scoppia la rivolta. Le richieste dei prigionieri, trattamento più umano e possibilità di imparare un lavoro, sono accettate dal governatore, ma il capo dei rivoltosi ci rimette per sempre la libertà.

1952

Siamo tutti assassini / Nous sommes tous des assassins di A. Cayatte, Francia, Drammatico
Arringa dell'avvocato-regista André Cayatte contro la pena di morte. Nella stessa cella, in una prigione francese, si trovano cinque condannati a morte: un ex partigiano, guastato dal clima di violenza instaurato durante e dopo la guerra; un giovane corso che ha ucciso per tenere fede a un giuramento familiare; un medico, accusato di aver ucciso la propria moglie; un maniaco omicida; un poveraccio incapace d'intendere e di volere. Su tutti la società si vendica.

1947

Forza bruta / Brute Force di J. Dassin, Usa, Drammatico
Nel carcere americano di Westgate, Gallagher è un direttore di indole umanitaria e attento alle esigenze dei detenuti, cui si contrappone il capo delle guardie, Munsey, che preferisce usare sempre e comunque la forza. Ne fanno le spese i detenuti, capeggiati da Joe Collins. Dopo aver subito diversi affronti e umiliazioni, Collins organizza una fuga con altri suoi compagni. Ma Munsey scopre il tentativo d'evasione e scatena una repressione violenta, costringendo il direttore a dare le dimissioni. Nella battaglia finale tra detenuti e guardie si verifica una vera e propria carneficina, con morti da entrambe le parti.

1946

Sciuscià di V. De Sica, Italia, Drammatico
Giuseppe e Pasquale, due piccoli sciuscià romani. Coinvolti, loro malgrado, in un furto, i due ragazzini tacciono i nomi dei veri ladri, vengono arrestati e finiscono in riformatorio. Convinto che l'amico sia stato torturato, Pasquale svela i nomi dei responsabili del furto, inimicandosi così Giuseppe. Durante una proiezione cinematografica offerta dai preti, i due riescono a fuggire con altri tre ragazzi. Pasquale viene però riacciuffato e, in un momento di sconforto, decide di accompagnare la polizia a riprendere il compagno nascosto dove tenevano il cavallo, ma Giuseppe se n'è appena andato

1932

A me la libertà / A nous la liberté di R. Clair, Francia, Commedia
Emile e Louis sono due detenuti che trascorrono il loro tempo dietro le sbarre assemblando giocattoli e pianificando una possibile evasione. Quando cercano di scappare, le cose non vanno come avevano previsto e Louis resta in prigione. Ne esce qualche anno più tardi, mentre nel frattempo l'ex compagno di cella è diventato un industriale. Louis trova lavoro nella fabbrica di Emile, alla catena di montaggio, ma ben presto capisce che la fabbrica è fin troppo simile alla prigione che ha appena lasciato.

1931

Muraglie / Pardon Us di J. Parrott, Usa, Comico
Finiti in carcere per infrazioni al proibizionismo sull'alcol, Stanlio e Ollio sono coinvolti in una rivolta in grande stile e la fanno fallire con la loro balordaggine. Sono ricompensati con uno sconto sulla pena. Un film lungo (gli mancano 5 minuti per essere un vero lungometraggio) di Laurel & Hardy. Il che spiega la struttura frammentaria, uno sketch dietro l'altro, alcuni dei quali di notevole brio comico: il dentista; la scuola in prigione; il primo tentativo di fuga truccati da neri, con O. Hardy che canta uno spiritual.

1930

Carcere / Big House di G. Hill, Usa, Drammatico
In un penitenziario americano si riproduce, in piccolo, la società dei criminali incalliti che impone spietate gerarchie, codici e riti di comportamento. La vicenda raggiunge il culmine drammatico in un tentativo di evasione e in un massacro. Teso e efficace capostipite del genere carcerario, con Wallace Beery "duro" in ottima forma. Oscar a Frances Marion per la sceneggiatura.

1915

Assunta Spina di G. Serena, Italia, Drammatico
Nei pressi di Napoli vive la bella Assunta Spina, fidanzata con Michele Boccadifuoco, ma corteggiata continuamente da Raffaele. Durante una scenata di gelosia Michele sfregia Assunta ed è condannato a due anni di carcere, nonostante Assunta si sia addossata la colpa di averlo provocato. Per evitare che Michele sia rinchiuso nel carcere di Avellino, Assunta accetta la proposta del cancelliere Federico Funelli, che si impegna a far restare Michele a Napoli, a patto che Assunta divenga la sua amante. Le visite al carcere sono frequenti ma, a poco a poco, Assunta si innamora di Federico. La sera di Natale, Assunta aspetta per cena Federico - che ora tenta di liberarsi della donna - ma prima di lui giunge Michele, scarcerato a sorpresa prima del tempo.

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