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GARANTE
DELLA PRIVACY
Garante per
la protezione dei dati personali
Segnalazione 13/04/1999
Il testo
della segnalazione in materia di diffusione da parte della Polizia di
una prostituta di Ravenna malata di AIDS è stata commentata da
P. Giordano: Possibile tutelare la salute dei "clienti" senza ledere i
diritti della lucciola.
Collocazione
Centro Studi: G2051
Garante della
privacy
Pronuncia 15/07/1999
Comunicazione al tribunale per i minorenni dei dati relativi alla sieropositività
dei genitori
E'
anche disponibile un commento di G. Busia, La diagnosi sullØHIV degli
aspiranti genitori non va comunicata al tribunale dei minori.
Collocazione
Centro Studi: G2055
Autorità
garante dati personali
Oggetto: parere in ordine all'applicazione della legge 5/6/1990, n. 135
Sieropositivi, i dati anagrafici vanno criptati
Secondo
il Garante, in ottemperanza alla disposizioni della L. 135/90, i dati
anagrafici relativi a persone sieropositive, o affette dall'Aids, devono
essere conservati separatamente da quelli sanitari. Inoltre, se questi
ultimi sono contenuti in elenchi, registri e banche dati, devono essere
trattati con tecniche di cifratura o sistemi che permettano di identificare
gli interessati solo in caso di necessità.
Collocazione
Centro Studi: G3616
Garante per
la protezione dei dati personali
Parere
Infermità di servizio da Aids: necessario il consenso dell'interessato
Il
Parere è stato reso dal Garante alla Presidenza del Consiglio in
ordine ad uno schema di regolamento di semplificazione di alcuni procedimenti
in materia previdenziale. Il Garante ha precisato che quando il giudizio
diagnostico riguardi casi di infezione da Hiv o di Aids è necessario
che il verbale recante tale diagnosi sia dapprima consegnato dapprima
al solo interessato per le sue valutazioni.
Collocazione
Centro Studi: C3118
Garante della
privacy
Parere
Il
Garante della privacy ha ritenuto non conforme alla disciplina sulla privacy
la pubblicazione, su un quotidiano, di un articolo ove veniva riferita
la notizia della condanna per ingiuria formulata a carico dell'ex fidanzato
di una donna, parte lesa del reato accertato, riportando sia la frase
ingiuriosa pronunciata (all'interno della quale, oltre ad un insulto rivolto
alla donna, si aggiungeva "mi hai trasmesso l'Aids"), sia il
nome e il cognome dell'interessata medesima. Oltre al testo del parere
è presente un breve commento.
Collocazione
Centro Studi: G5704
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