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CORTE
GIUSTIZIA EUROPEA
Corte di
Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza nella Causa n. 519/04
Regole antidoping del Comitato olimpico compatibili con la concorrenza
comunitaria (Le)
Secondo la Corte la natura repressiva della regolamentazione
del doping adottata dal Movimento olimpico e la gravità delle sanzioni
applicabili in caso di sua violazione sono in grado di produrre effetti
negativi sulla concorrenza. Tali restrizioni devono dunque limitarsi a
quanto è necessario per assicurare il corretto svolgimento della
competizione sportiva.
Collocazione
Centro Studi: B7118
Tribunale
europeo di prima istanza
Sentenza nella causa 313/02; pubblicata il 30/09/2004
Antidoping, il danno dell'atleta "positivo" non è
tutelabile dal diritto comunitario
Secondo il Tribunale, sebbene le misure antidoping possano
comportare ripercussioni di natura economica nei confronti degli atleti
professionisti, ciò non toglie che di per sè la lotta al
doping non persegua alcun obiettivo economico e quindi non rientra nel
campo di applicazione del diritto comunitario.
Collocazione
Centro Studi: C9105
Corte di
Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 13/09/2007
Scommesse:
condanna comunitaria per l'Italia anche sul fronte dell'ippica
La Corte ha condannato l'Italia in quanto inadempiente
alla normativa comunitaria in materia di scommesse, ippiche nel caso di
specie, per la restrittività della sua normativa, in particolare
in ambito pubblicitario. La sentenza è commentata da A. Nadalini.
Collocazione
Centro Studi: H8801
Corte di
Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 9/3/2006
Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen - nozione
di medesimi fatti - importazione ed esportazione di stupefacenti oggetto
di procedimenti penali in Stati contraenti diversi
Secondo la Corte i fatti punibili consistenti nell'esportazione
e nell'importazione degli stessi stupefacenti e perseguiti in diversi
Stati contraenti della concenzione di Schengen devono in via di principio
essere considerati come "i medesimi fatti", sebbene la valutazione
definitiva in proposito spetta ai giudici nazionali competenti.
Collocazione Centro Studi: H2435
Corte di
Giustizia delle Comunità Europee
Decisione 16/1/2003, C-462/01 - Proc. pen. / Hammarsten
E' consentita la coltivazione per uso industriale di Cannabis sativa
a basso contenuto di THC
Secondo
la Corte, il regolamento del Consiglio 1308/1970, come modificato dal
regolamento 2826/2000, e il regolamento del Consiglio 619/1971, come modificato
dal regolamento 1420/1998, ostano a una normativa nazionale (nella specie,
si trattava di quella svedese) che abbia l'effetto di vietare la coltivazione
e la detenzione della canapa industriale.
Collocazione
Centro Studi: H0631
Corte
di giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 19/01/1999
Ordine pubblico - Turista cittadino di un altro Stato membro - Condanna
per uso di stupefacenti - Divieto permanente di soggiorno
Collocazione
Centro Studi: F8761
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