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A cura di Ferdinando Brizzi

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CORTE GIUSTIZIA EUROPEA

Corte di Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza nella Causa n. 519/04
Regole antidoping del Comitato olimpico compatibili con la concorrenza comunitaria (Le)
Secondo la Corte la natura repressiva della regolamentazione del doping adottata dal Movimento olimpico e la gravità delle sanzioni applicabili in caso di sua violazione sono in grado di produrre effetti negativi sulla concorrenza. Tali restrizioni devono dunque limitarsi a quanto è necessario per assicurare il corretto svolgimento della competizione sportiva.
Collocazione Centro Studi: B7118

Tribunale europeo di prima istanza
Sentenza nella causa 313/02; pubblicata il 30/09/2004
Antidoping, il danno dell'atleta "positivo" non è tutelabile dal diritto comunitario
Secondo il Tribunale, sebbene le misure antidoping possano comportare ripercussioni di natura economica nei confronti degli atleti professionisti, ciò non toglie che di per sè la lotta al doping non persegua alcun obiettivo economico e quindi non rientra nel campo di applicazione del diritto comunitario.
Collocazione Centro Studi: C9105

Corte di Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 13/09/2007
Scommesse: condanna comunitaria per l'Italia anche sul fronte dell'ippica
La Corte ha condannato l'Italia in quanto inadempiente alla normativa comunitaria in materia di scommesse, ippiche nel caso di specie, per la restrittività della sua normativa, in particolare in ambito pubblicitario. La sentenza è commentata da A. Nadalini.
Collocazione Centro Studi: H8801

Corte di Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 9/3/2006
Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen - nozione di medesimi fatti - importazione ed esportazione di stupefacenti oggetto di procedimenti penali in Stati contraenti diversi
Secondo la Corte i fatti punibili consistenti nell'esportazione e nell'importazione degli stessi stupefacenti e perseguiti in diversi Stati contraenti della concenzione di Schengen devono in via di principio essere considerati come "i medesimi fatti", sebbene la valutazione definitiva in proposito spetta ai giudici nazionali competenti.
Collocazione Centro Studi: H2435

Corte di Giustizia delle Comunità Europee
Decisione 16/1/2003, C-462/01 - Proc. pen. / Hammarsten
E' consentita la coltivazione per uso industriale di Cannabis sativa a basso contenuto di THC
Secondo la Corte, il regolamento del Consiglio 1308/1970, come modificato dal regolamento 2826/2000, e il regolamento del Consiglio 619/1971, come modificato dal regolamento 1420/1998, ostano a una normativa nazionale (nella specie, si trattava di quella svedese) che abbia l'effetto di vietare la coltivazione e la detenzione della canapa industriale.
Collocazione Centro Studi: H0631

Corte di giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 19/01/1999
Ordine pubblico - Turista cittadino di un altro Stato membro - Condanna per uso di stupefacenti - Divieto permanente di soggiorno
Collocazione Centro Studi: F8761

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