| CORTE
GIUSTIZIA EUROPEA
Corte
di giustizia delle Comunità europee - Grande Sezione
Sentenza 9/1/2007 - Causa C-1/05
Immigrati. se c'è dipendenza economia permesso anche precedente
soggiorno
Secondo la Corte non è necessario subordinare la
concessione di un permesso di soggiorno a un cittadino extracomunitario,
componente di una famiglia di un comunitario, a precedente soggiorno legale
in un Paese membro. Oltre alla sentenza, è presente un commento
di M. Castellaneta: Con la decisione dei giudici comunitari ricongiungimenti
più facili per i genitori.
Collocazione Centro Studi: 9879C
Corte
di giustizia delle Comunità europee -Grande sezione
Sentenza 31/1/2006 - Causa C-503/03
Immigrati: non basta la segnalazione nel Sis per allontanare gli
stranieri sposati con europei
Oltre al testo della sentenza è presente un commento
di M. Noci "Insufficienti i motivi di ordine pubblico se manca la
verifica di una minaccia reale".
Collocazione Centro Studi: 8630C
Corte
di giustizia delle Comunità europee
Sentenza 19/10/2004 Causa C-200/02
Permesso di soggiorno all'extracomunitario se il figlio minore
è cittadino Europeo
Secondo
la Corte, i genitori extracomunitari di minori con una cittadinanza dell'Unione
europea hanno diritto al soggiorno nei Paesi membri anche se non espressamente
contemplato da un atto comunitario. Oltre al testo della sentenza, è
presente un commento di M. Castellaneta: Soltanto l'estensione del diritto
al genitore consente alla prole di vivere nello stato membro.
Collocazione
Centro Studi: 6508C
Corte
di giustizia delle Comunità europee Sezione II
Sentenza 11/11/2004 Causa C-467/02
Immigrazione: una condanna penale non giustifica l'espulsione
automatica
Secondo
la Corte, il riconoscimento del diritto di soggiorno al figlio di un cittadino
extracomunitario regolarmente residente in uno Stato membro, previsto
in un accordo di associazione, impone al giudice nazionale, chiamato a
decidere sulla legittimità di un provvedimento di espulsione, di
valutare l'esistenza di un effettivo pericolo prima di procedere all'allontanamento
dello straniero. Oltre al testo della sentenza, è presente un commento
di M. Castellaneta: Al giudice nazionale spetta il compito di verificare
i motivi di ordine pubblico.
Collocazione
Centro Studi: 6670C
Corte
Giustizia CE
Sentenza 17/2/2005, C-215/03
Libera circolazione delle persone - Diritto d'ingresso e di soggiorno
dei cittadini degli Stati membri - Obbligo di esibire una carta d'identità
o un passaporto
La
Corte di giustizia Ce, pronunciandosi sul diritto d'ingresso e di soggiorno
dei cittadini degli stati membri e sull'imposizione di una misura cautelare
finalizzata all'espulsione, ha stabilito che il riconoscimento del diritto
di soggiorno ad un cittadino di un altro stato membro non può essere
subordinato all'esibizione da parte di questi di una carta d'identità
o di un passaporto validi, qualora la prova della sua identità
e della sua cittadinanza possa essere fornita, senza alcun equivoco, con
altri mezzi, purchè consentiti dal diritto nazionale.
Collocazione
Centro Studi: H5907
Corte
di giustizia delle Comunità europee Sezione III
Sentenza 05/061997 Cause riunite C - 4/96 e C - 65/96
Lavoro: libertà di circolazione limitata per il coniuge cittadino
extracomunitario
Oltre
al testo della sentenza, è presente un commento di C. Caruso, Solo
se il consorte ha già esercitato il diritto è possibile
godere dei benefici della normativa.
Collocazione
Centro Studi: 9540B
Corte
di giustizia delle Comunità europee Sezione VI
Sentenza 05/06/1997 Causa C - 285/95
Va espulso il lavoratore extracomunitario che ha ottenuto il visto
fraudolentemente
Oltre
al testo della sentenza, è presente un commento di O. Forlenza,
L'illecito ingresso dell'immigrato nello Stato membro va comunque accertato
con sentenza di condanna.
Collocazione
Centro Studi: 9542B
Corte
di giustizia delle Comunità europee
Sentenza 11/7/2002 - Causa C-60/00
Se il cittadino presta servizio in altri Paesi UE il coniuge ha diritto
al permesso di soggiorno
Secondo
la Corte, l'articolo 49 Ce va interpretato alla luce del diritto fondamentale
al rispetto della vita famigliare. Pertanto lo stesso osta a che lo Stato
membro di origine di un prestatore di servizi ivi stabilito e che fornisce
servizi a destinatari stabiliti in altri Stati membri neghi il diritto
di soggiorno al coniuge di detto prestatore, cittadino di un Paese terzo
(Filippine). Oltre al testo della sentenza è presente un commento
di A. Corrado: I giudici europei bloccano il rimpatrio per il pregiudizio
all'attività del marito.
Collocazione
Centro Studi: 3997C
Corte
di giustizia delle Comunità europee
Sentenza 25/7/2002
Esclusa l'espulsione automatica dell'immigrato se l'ingresso in uno
Stato è per motivi familiari
Secondo
la Corte, i cittadini extracomunitari che chiedono l'ingresso in un Paese
comunitario per sposarsi o ricongiungersi con il coniuge cittadino dell'Unione,
il quale usufruisce del diritto fondamentale alle libera circolazione,
non possono essere espulsi o respinti alle frontiere. Oltre al testo della
sentenza, è presente un commento di M. Castellaneta, "Solo il matrimonio
con un cittadino comunitario rende incondizionato il diritto al ricongiungimento".
Collocazione
Centro Studi: 4531C |