| CORTE
EUROPEA
Corte
di Giustizia delle Comunità Europee, Grande Sezione
Sentenza 27/11/2007 Causa C-435/06
Anche la presa in carico rientra nei provvedimenti a protezione
del minore
La Corte ha affermato che il provvedimento di presa in
carico di minori disposto dall'autorità nazionale di uno Stato
membro, che deve essere eseguito in un altro Paese UE, al quale segue
l'assegnazione del minore in un luogo diverso dalla famiglia d'origine,
rientra nell'ambito di applicazione del regolamento comunitario 2101/2003,
che si occupa della competenza giurisdizionale e del riconoscimento e
dell'esecuzione delle decisioni anche in materia di responsabilità
genitoriale.
Collocazione
Centro Studi: 0921D
Corte
di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione I
Sentenza 18/07/2007 Causa C-325/05
Dopo il ricongiungimento diritto di soggiorno garantito anche
con la maggior età
La Corte ha affermato che il minore che entra nel territorio
di un Paese comunitario in tenera età, per ricongiungersi ai propri
genitori, usufruisce di una protezione speciale anche quando diventa maggiorenne.
La sentenza è commentata di M. Castellaneta: Il provvedimento di
espulsione per precedenti penali non può essere automatico.
Collocazione
Centro Studi: 0608D
Corte
europea dei diritti dell'uomo, Sezione IV
Sentenza 31/05/2007
Autorità tenute a intervenire se il genitore "attenta"
alla vita della prole
La Corte ha affermato il dovere dello Stato di intervenire
e prevenire la commissione di un reato nel caso di minacce ai figli da
parte di uno dei genitori e di rischi per la vita dei minori. E' presente
un commento di M. Castellaneta: Riconosciuto alla parte lesa un risarcimento
per i danni morali subiti.
Collocazione Centro Studi: 0515D
Corte
europea dei diritti dell'uomo - Sezione IV
Sentenza 10/05/2007
Sola "parola" della vittima non basta per condannare
gli abusi sessuali sui minori (La)
La Corte ha sottolineato la necessità di garantire
al condannato, anche in caso di abusi sessuali su minori, lo svolgimento
ad un processo equo nell'ordinamento interno. E' anche presente un commenti
di M. Castellaneta "Un argine alle decisioni dei giudici nazionali
assunte senza effettiva difesa".
Collocazione Centro Studi: 0411D
Corte
europea dei diritti dell'Uomo Sezione III
Decisione 29/09/2005 n. 10504
Affidamento: l'interesse del minore viene prima di tutto
La Corte ha affermato il principio della prevalenza dell'interesse
del minore ad un equilibrato sviluppo rispetto a quello dell'interesse
dell'adulto (nella specie, il genitore prima condannato e poi assolto
per l'omicidio della moglie) alla non ingerenza dello Stato nella propria
vita familiare.
Centro Studi Gruppo Abele 8679C
Corte
di Giustizia delle Comunità Europee
Sentenza 16/06/2005, Causa C - 105/03
Audizione di minori in qualità di testimoni: vincolante
la decisione quadro comunitaria sulla materia
La
Corte ha affermato che il giudice nazionale deve poter autorizzare la
preventiva deposizione dei bambini che asseriscano di essere stati vittima
di maltrattamenti al di fuori dell'udienza pubblica, secondo modalità
in grado di assicurare un livello di tutela adeguato dei testimoni.
Collocazione
Centro Studi: H6619
Corte
europea dei diritti dell'uomo
Sentenza 13/07/2000 (ricorsi n. 39221/98 e n. 41963/98)
Servizi sociali devono informare i genitori sui criteri di affidamento
scelti per i figli (I)
Con
tale sentenza la Corte europea ha condannato l'Italia per violazione dell'art.
8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (rispetto della vita
familiare) a causa delle modalità di un affidamento giudiziale
e dell'operato dei servizi sociali locali. La sentenza è commentata
da G. Lisotta: L'allontanamento temporaneo del minore ha come scopo il
ricongiungimento della famiglia.
Collocazione
Centro Studi: 9675B
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