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A cura di Ferdinando Brizzi

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GIURISPRUDENZA DI MERITO

Sfruttamento della prostituzione - Induzione - Clienti - Parte civile - Locali adibiti all’esercizio della prostituzione - Rapporti non protetti - Minori - Rapporti tra artt. 18 e 19 TU 286/98 - Favoreggiamento - Rapporti tra reati - Concetto di prostituzione - Riduzione in schiavitù - Lettura ex art. 512 cpp

Sfruttamento della prostituzione

Tribunale di Verona
Sentenza 27/10/2006
Ai confini della prostituzione: la lap dance
La motivazione della sentenza ripercorre l'evoluzione della nozione di prostituzione e la metamorfosi da questa subita in relazione al recente sviluppo tecnologico e all'intervenuto mutamento dei costumi sessuali e sociali. E' inoltre presente un commento di S. Romanelli.
Collocazione Centro Studi: H8009

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Ufficio del GIP
Sentenza 4/3/2004

Sentenza in materia di sfruttamento della prostituzione e sequestro di persona posti in essere da un cittadino albanese nei confronti di altra extracomunitaria, consumatasi nel casertano e a Verona. In particolare, si tratta di giudizio abbreviato condizionato all'audizione della donna, non reperita: per tale motivo, il difensore sosteneva l'inutilizzabilitą delle dichiarazioni rese in precedenza. Il GUP ha disatteso la richiesta del difensore, condannando l'imputato per i reati a lui ascritti.
Collocazione Centro Studi: H3826

Tribunale di Genova
Sentenza n. 597 del 28/1/2004

Sentenza in materia di favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione, nonché di maltrattamenti posti in essere dall'imputato nei confronti della propria convivente. La peculiaritą del procedimento risiede nel duplice meccanismo psicologico rilevato dal tribunale, dove l'elemento di fatto posto alla radice dei fatti contestati non č il mero fine del favoreggiamento e dello sfruttamento della prostituzione e quello della convivenza nel corso della quale l'imputato avrebbe commesso il reato di maltrattamenti, bensģ il tipo di relazione sorto tra la parte lesa e l'imputato vissuta secondo modalitą e intenti assai diversi.
Collocazione Centro Studi: H4124

Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia
Ordinanza 27/12/2003
Con questa ordinanza il Gip di Venezia ha respinto la richiesta di archiviazione del PM in un caso di vittime dello sfruttamento della prostituzione che si erano rifiutate di verbalizzare le accuse nei confronti dello sfruttatore. Il Gip ha ritenuto che in questo caso gli operanti di PG che hanno ricevuto le dichiarazioni possono deporre non operando il divieto dell'art. 195 cpp.
Collocazione Centro Studi: H2613

Induzione

Tribunale di Napoli
Sentenza 20
/6/2003
Sentenza relativa al caso di un cittadino albanese imputato dei delitti di induzione alla prostituzione, violenza sessuale, e sequestro di persona nei confronti di una donna ucraina. Il tribunale ha condannato soffermandosi in particolare sul delitto di sequestro di persona, soprattutto sulla sottrazione dei documenti necessari per la circolazione sul territorio quale elemento sintomatico del delitto in questione.
Collocazione Centro Studi: H3719

Trib. Brescia - sentenza 06/06/1996 - pres. Maddalo - est. Vacchiano - imp.
Strakosha ed altri
Sequestro estorsivo e induzione violenta alla prostituzione
La sentenza commentata nell'articolo da Boninsegna G. si segnala per l'applicazione dell'art. 630 c.p. (sequestro estorsivo) ad una grave vicenda di sfruttamento della prostituzione. Una banda di albanesi, specializzata nell'immigrazione clandestina di giovani donne loro connazionali, avviava alla prostituzione le ragazze, per poi sfruttarle.
Collocazione Centro Studi: 9276B

Tribunale di Genova sezione I collegio I
Sentenza depositata il 28/8/2001
Condotta resta illecita se supera le determinazioni della parte lesa (La)
Si tratta della sentenza di condanna per violenza sessuale, induzione alla prostituzione e violazione delle norme sull'immigrazione, emessa dal Collegio genovese a carico del titolare di un'agenzia che svolgeva attività di collocamento di giovani donne, provenienti per lo più dai Paesi dell'Est europeo, per spettacoli in locali notturni. Oltre al testo della sentenza, è presente un commento di P. Itri: "Anche il provino hard può essere violenza".
Collocazione Centro Studi: 3153C

Tribunale di S. Maria Capua Vetere Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari
Ordinanza cautelare
Provvedimento cautelare in materia di tentata induzione alla prostituzione posta in essere da soggetti albanesi nei confronti di una loro connazionale.
Collocazione Centro Studi: G9606

Clienti

Cassazione Sezione quinta
Sentenza n. 3396/05
Prostituzione: obbligare il cliente (che ci ha ripensato) a "consumare" e pagare è violenza privata
Secondo la Cassazione, commette il reato di violenza privata aggravata la prostituta che, invitata nell'appartamento del cliente, costringe quest'ultimo a pagarla e ad avere comunque il rapporto sessuale pattuito nonostante il ripensamento dell'uomo.
Collocazione Centro Studi: H5821

Tribunale di Perugia Sezione penale e riesame
Ordinanza 21/9/2000
E' passibile di sanzione penale soltanto l'intermediario. I clienti delle prostitute non sono punibili
Con questa ordinanza, il Tribunale di Perugia ha accolto l'istanza di riesame presentata da un cliente di una prostituta, a cui era stato contestato il reato di favoreggiamento della prostituzione, con relativo sequestro dell'autovettura. I magistrati hanno ritenuto infondati gli argomenti a sostegno della configurabilità del reato ed hanno disposto il dissequestro dell'automobile.
Collocazione Centro Studi: G4920

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia
Richiesta di convalida di sequestro e di decreto di sequestro preventivo
Con questo provvedimento, la Procura di Perugia ha richiesto il sequestro delle auto di alcuni clienti di prostitute, ritenendo di poter configurare nei loro confronti il reato di favoreggiamento della prostituzione. Per la decisione del GIP in ordine alla richiesta del PM si veda G5003. Per la decisione del Tribunale del riesame, che ha disposto la restituzione delle auto, si veda G4920.
Collocazione Centro Studi: G5002

Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Perugia
Decreto 12/8/2000
Con questo provvedimento, il GIP di Perugia, in accoglimento della richiesta del PM (vedi G5002), ha convalidato il sequestro delle auto di alcuni clienti di prostitute effettuate dalla PG di Perugia. Il decreto si segnala per l'analisi del reato di favoreggiamento della prostituzione, ritenuto configurabile, dal GIP, nei confronti dei clienti che riaccompagnino le prostitute sul "luogo di lavoro". Il Tribunale del riesame di Perugia ha, però, disposto il dissequestro delle auto in questione (vedi G4920).
Collocazione Centro Studi: G5003

Giudice di Pace di Modena
Sentenza n. 653 del 23 - 28/5/2001 depositata l'11/6/2001
Con questa sentenza, il GdP di Modena ha annullato, previa disapplicazione dell'Ordinanza del Sindaco di Modena n. 4017.3.31 (con cui si dispone che nella città di Modena, per evitare turbativa alla circolazione stradale, è fatto divieto a chiunque alla guida di autoveicoli di fermarsi anche temporaneamente per esercitare domanda di prestazioni sessuali a pagamento), un verbale con cui ad un cittadino era stata comminata una sanzione pecuniaria.
Collocazione Centro Studi: C0523

Parte civile

Caputo A.
Parte civile e persona offesa nel processo penale: il caso delle associazioni per la tutela dei diritti dello straniero
L'autore commenta due pronunce (Corte d'assise di Padova 300/2000, a pag. 179 della Rivista, Tribunale di Trapani 6/7/2001, pag. 188 della Rivista), con cui sono state ammesse le costituzioni di parti civili di due associazioni di tutela degli immigrati: l'ASGI, ritenuta legittimata a costituirsi parte civile nel processo relativo alla vicenda del centro "Serraino Vulpitta"; la Cooperativa "Nuovo Villaggio", ritenuta legittimata alla costituzione di parte civile nel giudizio nei confronti di cittadini stranieri imputati di vari reati, tra cui la riduzione in schiavitù, in danno di alcune donne loro connazionali.
Collocazione Centro Studi: 3315C

Locali adibiti all’esercizio della prostituzione

Tribunale del riesame di Torino
Ordinanza 2/3/2001
Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Perdita di efficacia
Ordinanza in materia di sequestro di immobile adibito all'esercizio dell'attività di prostituzione a carico di imputato del reato di favoreggiamento di tale attività.
Collocazione Centro Studi: G8719

Rapporti non protetti

Tribunale di Camerino
Sentenza n. 298/02
Prostituta sieropositiva non è imputabile se manca la prova di reiterati rapporti non protetti (La)
Sentenza relativa al caso di una prostituta, portatrice del virus HIV, accusata di aver avuto rapporti non protetti con i propri clienti, e per questo imputata del reato di tentate lesioni gravissime. Il giudice ha assolto l'imputata perché non provata la circostanza che la donna avesse avuto rapporti non protetti e, sotto il profilo giuridico, escludendo la compatibilità tra tentativo e dolo eventuale.
Collocazione Centro Studi: G9103

Minori

Turri G.C.
"Nuova" competenza amministrativa del tribunale per i minorenni nei confronti degli stranieri: un intervento possibile ma con limiti precisi (La)
L'autore commenta alcune decisioni del tribunale per i minorenni di Bologna (pubblicate alle pagg. 171 e ss. della Rivista) che hanno fatto applicazione di una norma introdotta dalla legge 269/98 (contro lo sfruttamento della prostituzione), che aggiunge una nuova misura al ventaglio delle cosiddette misure rieducative, varate dalla L. 888/56 e cadute in disuso. Secondo l'art. 25-bis della legge 269/98, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio qualora abbia notizia che un minore di anni 18 esercita la prostituzione, ne dà immediata notizia alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni che promuove i procedimenti per la tutela del minore e può proporre al tribunale per i minorenni la nomina di un curatore.
Collocazione Centro Studi: 5676C

Tribunale per i minorenni de L Aquila
Decreto 26/3/2002
Minori - Ragazza diciassettenne - Passaporto falso - Ragazza romena introdotta in Italia da organizzazione malavitosa - prostituzione (avvio della minore alla)
Per il tribunale, qualora sia necessario ed urgente accordare adeguata tutela ad una minore (romena) diciassettenne entrata in Italia con passaporto falso ad opera di apposita organizzazione malavitosa che ha avviato la ragazza alla prostituzione dopo averle imposto le generalità di una (inesistente donna ceka), generalità declinate dalla minore per paura, il caso rientra nella competenza amministrativa del T.m.: alla minore va pertanto nominato un curatore e va assicurato il proseguimento del suo ricovero presso una Comunità di recupero e terapia familiare.
Collocazione Centro Studi: 4570C

Rapporti tra artt. 18 e 19 TU 286/98

Tribunale di Firenze
Ordinanza 25/8/2003
Decreto di espulsione annullabile se esiste elevato rischio per lo straniero
L'istituto del divieto di respingimento od espulsione ex art. 19 del Dlgs 286/98 è una misura di protezione umanitaria a carattere negativo che conferisce allo straniero il diritto a non vedersi reimmesso in un contesto di elevato rischio personale. Lo ha stabilito il Tribunale di Firenze riconoscendo in capo allo straniero un diritto soggettivo rivolto a qualunque autorità statale, amministrativa o, in fase di ricorso giurisdizionale, giudiziaria. Nel caso di specie il Giudice ha annullato il decreto di espulsione del Prefetto ritenendo che la ricorrente avrebbe potuto essere oggetto di persecuzione una volta ritornata in patria a causa della denuncia dalla stessa presentata contro un connazionale che l'aveva costretta a prostituirsi con violenza e minacce. La sentenza si segnala inoltre per l'approfondita disamina in essa contenuta circa i rapporti tra presupposti applicativi dell'art. 18 e quelli dell'art. 19, evidenziando come la macchinosità del congegno volto al riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari ex art. 18 non è però di ostacolo all'applicabilità dell'art. 19.
Collocazione Centro Studi: H2017

Favoreggiamento

Tribunale di Bologna Seconda Sezione Penale
Sentenza 22/10/2003
Secondo il Tribunale di Bologna, l'abituale accompagnamento in auto di una prostituta, garantendo facilità di spostamento dalla dimora verso il luogo di lavoro e viceversa e quindi anche la possibilità di maggiore durata e reiterazione delle prestazioni oltre che la sicurezza del trasporto, integra, laddove nell'agente via sia la consapevolezza dell'attività svolta dalla persona trasportata, la condotta di favoreggiamento della prostituzione.
Collocazione Centro Studi: H3209

Tribunale di Bologna Seconda Sezione Penale
Sentenza 22/10/2003

Secondo il Tribunale di Bologna, l'abituale accompagnamento in auto di una prostituta, garantendo facilitį di spostamento dalla dimora verso il luogo di lavoro e viceversa e quindi anche la possibilitį di maggiore durata e reiterazione delle prestazioni oltre che la sicurezza del trasporto, integra, laddove nell'agente via sia la consapevolezza dell'attivitį svolta dalla persona trasportata, la condotta di favoreggiamento della prostituzione.
Collocazione Centro Studi: H3209

Rapporti tra reati

Tribunale di Salerno Sez. III
Sentenza n. 446 7/3/2003
Reati contro la morale pubblica ed il buon costume - Prostituzione - Induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

Secondo il tribunale, costituisce induzione alla prostituzione il comportamento di chi agisce sul soggetto destinatario delle proprie attenzioni al fine di persuaderlo a superare le resistenze di ordine morale; costituisce favoreggiamento ogni attivitą idonea ad agevolare e facilitare l'altrui meretricio; costituisce sfruttamento ogni partecipazione parassitaria ai guadagni o diverse utilitą ricavate dal lenocinio. Oltre alla massima del provvedimento č presente un'approfondita nota di ricostruzione giurisprudenziale e dottrinaria.
Collocazione Centro Studi: H3538

Concetto di prostituzione

Tribunale Monza
Sentenza 5/12/2006
Prostituzione - In genere – Fattispecie
Il tribunale ha affermato che compiono atti di prostituzione le ballerine di un locale che s'intrattengono nei camerini dello stesso compiendo atti che hanno natura di prestazioni sessuali con clienti che hanno preventivamente pagato una somma di danaro. La sentenza si segnala per l'approfondita disamina della nozione prostituzione nella giurisprudenza.
Collocazione Centro Studi: H8106

Tribunale di Bergamo
Sentenza 7/5/2003, n. 906
"Prestazione sessuale" in materia di prostituzione (La)

Secondo il tribunale di Bergamo, per stabilire il concetto di prestazione sessuale, rilevante ai fini della sussistenza dei delitti in materia di prostituzione, non può essere applicata rigorosamente la nozione di atto sessuale quale si desume dall'art. 609 bis cp, in quanto le due norme sono poste a tutela di beni giuridici diversi: ne consegue che alcuni atti sessuali, rilevanti ai fini della sussistenza del delitto di violenza sessuale, non sono tali da integrare la nozione di prestazione sessuale. Oltre al testo della sentenza, è presente un commento di L.D. Cerqua: Quando un atto sessuale diventa atto di prostituzione.
Collocazione Centro Studi: 5989C

Tribunale di Rovigo Sez. dist. di Adria
Sentenza 21/5/2004 Est. Miazzi
1) Prostituzione - Locale con sala da ballo, lap dance e privè - Atto sessuale - Prestazione sessuale - Reati di violenza sessuale - Reati di prostituzione - Nozione - Atto di prostituzione - Nozione - Sfruttamento - Pagamento di somma aggiuntiva di danaro da parte del cliente alla ballerina prima o dopo l'atto sessuale - Sussiste
2) Spettacolo osceno - Lap dance - Esclusione – Condizioni

Per il Tribunale di Rovigo, è atto di prostituzione non ogni contatto riguardante zone erogene del corpo, ma ogni attività sessuale della prostituta destinata al soddisfacimento della libidine altrui.
Collocazione Centro Studi: H5514

Riduzione in schiavitù

Corte di Assise di Milano, Sezione I
Sentenza 12/1/2004, n. 17

In questa sentenze viene analizzato il passaggio dalla vecchia alla nuova disciplina, escludendosi che si sia verificato un fenomeno abrogativo, trattandosi piuttosto di successione modificativa.
Collocazione Centro Studi: H4709

Lettura ex art. 512 cpp

Tribunale di Roma
Sentenza 6/3/2004

Interessante applicazione dell'art. 512 cpp (lettura delle dichiarazioni rese in precedenza in sede di denuncia) in un procedimento relativo a sequestro di persona nei confronti di una minore per favorirne e sfruttarne la prostituzione e induzione alla prostituzione.
Collocazione Centro Studi: H6116

 

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