Raccolte tematiche di giurisprudenza
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A cura di Ferdinando Brizzi

Metadone

Figli di genitori tossicodipendenti e stato di adottabilità

Tossicodipendenza e mondo del lavoro

La testimonianza del minore nei processi per violenza sessuale

L'elemento psicologico nei delitti contro la persona commessi da persona malata di Hiv/Aids

Consumo e spaccio
Doping

FIGLI DI GENITORI TOSSICODIPENDENTI E STATO DI ADOTTABILITA'

Corte di Cassazione Sezione Prima Civile
Sentenza n. 17198/2003
Alla madre tossicodipendente può essere tolto il figlio
Secondo la Cassazione, la madre tossicodipendente non è idonea a garantire al figlio minore uno sviluppo armonico e per questo il bambino può essere dato in affidamento. La Cassazione ha così risolto la vicenda di un bambino figlio di genitori tossicodipendenti ai quali il Tribunale di Torino aveva sospeso la patria potestà avviando la procedura di adottabilità.
Collocazione Centro Studi: H2133

Corte d'appello di Perugia sezione minorenni
Sentenza 22/6/1988
Stato di abbandono. sussistenza. Opposizione al decreto dichiarativo dello stato di adottabilità
Collocazione Centro Studi: 8198A

Corte di Cassazione
Sentenza 7/11/1998 n. 11241
Adozione - Stato di abbandono (presupposti e requisiti dello) - Criteri di accertamento
La sentenza riguarda il rapporto tra la tossicodipendenza dei genitori e la valutazione delle condizioni di abbandono di una minore ai fini della dichiarazione dello stato di adottabilità della stessa. Nel caso di specie, dichiarato lo stato di adottabilità dal tribunale competente, la madre della minore dapprima chiedeva la revoca di tale provvedimento con il conseguente affidamento della minore nell'ambito di una comunità per il recupero delle tossicodipendenze, dove la stessa genitrice era intenzionata ad entrare. Poi proponeva appello contro la sentenza che rigettava tale istanza. Quindi ricorreva in Cassazione. La Cassazione, a sua volta ha rigettato l'istanza ritenendo che lo stato di abbandono sussista anche in presenza di comportamenti improntati a condotte di vita tali da compromettere in modo grave ed irreversibile la sua crescita psicofisica (nel caso di specie si trattava di genitori tossicodipendenti bisognosi di cure lunghe e di esito incerto ). Segue un commento di Giuseppe Fabio Doria da titolo "Stato di abbandono e tossicodipendenza: una corrispondenza necessariamente biunivoca?".
Collocazione Centro Studi: 0548A

Tribunale per i minorenni di Perugia
Decreto 22/07/1997
Adozione in casi particolari ex art. 44 lett. c) legge n. 184/83 - Genitori pregiudicati, tossicodipendenti cronici e gravitanti in ambienti di malaffare e di spaccio - Disinteresse dei genitori per la minore.
Il decreto in esame affronta il problema dell'adozione in casi particolari ai sensi dell'art. 44 lett. c) l. n. 184/83. Nel caso in esame il Tribunale per i minorenni di Perugia ha sostenuto che una minore di pochi anni, figlia di genitori entrambi pregiudicati e tossicodipendenti cronici, del tutto ignari dei propri doveri parentali, più volte affidata alla zia, sorella della madre, può essere adottata dalla zia ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 44 lett. c) della legge n. 184/83. Segue un commento di Cinzia Tarquinio dal titolo "Adozione di minore in casi particolari: due fattispecie singolari (Trib. min. Perugia 22/07/1997 e 5/07/1999".
Collocazione Centro Studi: 8869B

Corte di appello di Torino
Decreto 3/7/2000
Minore - SAN da metadone ed oppiacei (infante nato con) - Madre tossicodipendente
La Corte di appello di Torino ha affrontato il caso di minore nato con Sindrome di Astinenza Neonatale (SAN) da metadone e oppiacei, da madre che aveva condotto la gravidanza al di fuori di seri controlli, fino all'ultimo utilizzando eroina. Il padre era un cittadino tunisino che solo una volta si era presentato in ospedale per vedere il figlio. Per la Corte torinese, il minore ha necessità di instaurare un assiduo e costante rapporto con figure certe di riferimento, per cui la permanenza in un ambiente comunitario per soli minori non può fornirgli quegli stimoli evolutivi e quella vicinanza affettiva che solo la figura parentale è in grado di dargli. Quindi, nell'ipotesi presa in esame di minore nato con SAN, nella situazione sopra descritta è necessario che il minore venga ricoverato in una comunità terapeutica per adulti che accolga lui e la madre. Se ciò non è possibile il minore verrà dato in affidamento familiare, r estando escluso il ricovero dell'infante in una comunità alloggio per soli minori. Solo in un secondo tempo, potrà e dovrà farsi luogo alla procedura adozionale ove venga acclarato lo stato di abbandono.
Collocazione Centro Studi: 2792C

Cassazione Sezione prima
Sentenza n. 14894/02
All'ex tossicodipendente non può essere negato il riconoscimento del figlio naturale
Secondo la Cassazione, un passato di tossicodipendenza non può impedire a un padre di riconoscere il figlio naturale; tutt'al più una condizione attuale di tossicodipendenza potrebbe precludere un'eventuale richiesta di affidamento, non già quella relativa all'affermazione di paternità.
Collocazione Centro Studi: G8721

Cassazione Civile Sez. I
Sentenza 12491 del 21/9/2000
Sentenza in materia di adottabilità di minore, figlio di genitori affetti da Aids, dediti al consumo di droga. La Cassazione puntualizza che l'adozione è prevista come estremo rimedio ad una irreparabile situazione di abbandono e non già come mezzo al fine di ovviare a carenze dei genitori o di procurare condizioni migliori di quelle che la famiglia d'origine è in grado d'offrire.
Collocazione Centro Studi: G9923

Cassazione Civile Sez. I
Sentenza n. 6035 del 17/6/1998
Sentenza in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di minore, figlio di madre tossicodipendente e sieropositiva. Secondo la Corte, quando il minore subisca una condizione di pericolo per la rilevante probabilità che il comportamento del genitore comprometta le sue possibilità di sviluppo sano e equilibrato, l'esclusione dello stato di abbandono non può discendere dalla mera presenza di un parente ad offrire un contributo di tipo complementare ed integrativo.
Collocazione Centro Studi: G9924

Cassazione Civile Sez. I
Sentenza 2672 dell'11/3/1998
Sentenza in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore, figlio di madre tossicodipendente e di padre in stato di detenzione. La Cassazione ha affermato che lo stato di detenzione del genitore non può essere considerata come ipotesi di forza maggiore idonea ad escludere la situazione di abbandono del minore.
Collocazione Centro Studi: G9925

Cassazione Civile Sez. I
Sentenza 7776 del 14/7/1993
Sentenza in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore, figlio di madre tossicodipendente. La Cassazione ha affermato che lo stato di adottabilità deve essere escluso ove sia possibile ovviare alla situazione di abbandono mediante misure di sostegno, ma nel caso di specie tale situazione non ricorreva a causa dell'atteggiamento della donna rivolto alla negazione della propria tossicodipendenza, tale da non lasciare alcuno spazio alla loro prestazione.
Collocazione Centro Studi: H0920

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