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FIGLI
DI GENITORI TOSSICODIPENDENTI E STATO DI ADOTTABILITA'
Corte di
Cassazione Sezione Prima Civile
Sentenza n. 17198/2003
Alla madre tossicodipendente può essere tolto il figlio
Secondo
la Cassazione, la madre tossicodipendente non è idonea a garantire
al figlio minore uno sviluppo armonico e per questo il bambino può
essere dato in affidamento. La Cassazione ha così risolto la vicenda
di un bambino figlio di genitori tossicodipendenti ai quali il Tribunale
di Torino aveva sospeso la patria potestà avviando la procedura
di adottabilità.
Collocazione
Centro Studi: H2133
Corte d'appello
di Perugia sezione minorenni
Sentenza 22/6/1988
Stato di abbandono. sussistenza. Opposizione al decreto dichiarativo
dello stato di adottabilità
Collocazione
Centro Studi: 8198A
Corte di
Cassazione
Sentenza 7/11/1998 n. 11241
Adozione - Stato di abbandono (presupposti e requisiti dello) - Criteri
di accertamento
La
sentenza riguarda il rapporto tra la tossicodipendenza dei genitori e
la valutazione delle condizioni di abbandono di una minore ai fini della
dichiarazione dello stato di adottabilità della stessa. Nel caso
di specie, dichiarato lo stato di adottabilità dal tribunale competente,
la madre della minore dapprima chiedeva la revoca di tale provvedimento
con il conseguente affidamento della minore nell'ambito di una comunità
per il recupero delle tossicodipendenze, dove la stessa genitrice era
intenzionata ad entrare. Poi proponeva appello contro la sentenza che
rigettava tale istanza. Quindi ricorreva in Cassazione. La Cassazione,
a sua volta ha rigettato l'istanza ritenendo che lo stato di abbandono
sussista anche in presenza di comportamenti improntati a condotte di vita
tali da compromettere in modo grave ed irreversibile la sua crescita psicofisica
(nel caso di specie si trattava di genitori tossicodipendenti bisognosi
di cure lunghe e di esito incerto ). Segue un commento di Giuseppe Fabio
Doria da titolo "Stato di abbandono e tossicodipendenza: una corrispondenza
necessariamente biunivoca?".
Collocazione
Centro Studi: 0548A
Tribunale
per i minorenni di Perugia
Decreto 22/07/1997
Adozione in casi particolari ex art. 44 lett. c) legge n. 184/83 -
Genitori pregiudicati, tossicodipendenti cronici e gravitanti in ambienti
di malaffare e di spaccio - Disinteresse dei genitori per la minore.
Il
decreto in esame affronta il problema dell'adozione in casi particolari
ai sensi dell'art. 44 lett. c) l. n. 184/83. Nel caso in esame il Tribunale
per i minorenni di Perugia ha sostenuto che una minore di pochi anni,
figlia di genitori entrambi pregiudicati e tossicodipendenti cronici,
del tutto ignari dei propri doveri parentali, più volte affidata
alla zia, sorella della madre, può essere adottata dalla zia ai
sensi e per gli effetti di cui all'art. 44 lett. c) della legge n. 184/83.
Segue un commento di Cinzia Tarquinio dal titolo "Adozione di minore in
casi particolari: due fattispecie singolari (Trib. min. Perugia 22/07/1997
e 5/07/1999".
Collocazione
Centro Studi: 8869B
Corte di
appello di Torino
Decreto 3/7/2000
Minore - SAN da metadone ed oppiacei (infante nato con) - Madre tossicodipendente
La
Corte di appello di Torino ha affrontato il caso di minore nato con Sindrome
di Astinenza Neonatale (SAN) da metadone e oppiacei, da madre che aveva
condotto la gravidanza al di fuori di seri controlli, fino all'ultimo
utilizzando eroina. Il padre era un cittadino tunisino che solo una volta
si era presentato in ospedale per vedere il figlio. Per la Corte torinese,
il minore ha necessità di instaurare un assiduo e costante rapporto
con figure certe di riferimento, per cui la permanenza in un ambiente
comunitario per soli minori non può fornirgli quegli stimoli evolutivi
e quella vicinanza affettiva che solo la figura parentale è in
grado di dargli. Quindi, nell'ipotesi presa in esame di minore nato con
SAN, nella situazione sopra descritta è necessario che il minore
venga ricoverato in una comunità terapeutica per adulti che accolga
lui e la madre. Se ciò non è possibile il minore verrà
dato in affidamento familiare, r estando escluso il ricovero dell'infante
in una comunità alloggio per soli minori. Solo in un secondo tempo,
potrà e dovrà farsi luogo alla procedura adozionale ove
venga acclarato lo stato di abbandono.
Collocazione
Centro Studi: 2792C
Cassazione
Sezione prima
Sentenza n. 14894/02
All'ex tossicodipendente non può essere negato il riconoscimento
del figlio naturale
Secondo
la Cassazione, un passato di tossicodipendenza non può impedire
a un padre di riconoscere il figlio naturale; tutt'al più una condizione
attuale di tossicodipendenza potrebbe precludere un'eventuale richiesta
di affidamento, non già quella relativa all'affermazione di paternità.
Collocazione
Centro Studi: G8721
Cassazione
Civile Sez. I
Sentenza 12491 del 21/9/2000
Sentenza
in materia di adottabilità di minore, figlio di genitori affetti
da Aids, dediti al consumo di droga. La Cassazione puntualizza che l'adozione
è prevista come estremo rimedio ad una irreparabile situazione
di abbandono e non già come mezzo al fine di ovviare a carenze
dei genitori o di procurare condizioni migliori di quelle che la famiglia
d'origine è in grado d'offrire.
Collocazione
Centro Studi: G9923
Cassazione
Civile Sez. I
Sentenza n. 6035 del 17/6/1998
Sentenza
in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di minore,
figlio di madre tossicodipendente e sieropositiva. Secondo la Corte, quando
il minore subisca una condizione di pericolo per la rilevante probabilità
che il comportamento del genitore comprometta le sue possibilità
di sviluppo sano e equilibrato, l'esclusione dello stato di abbandono
non può discendere dalla mera presenza di un parente ad offrire
un contributo di tipo complementare ed integrativo.
Collocazione
Centro Studi: G9924
Cassazione
Civile Sez. I
Sentenza 2672 dell'11/3/1998
Sentenza
in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore,
figlio di madre tossicodipendente e di padre in stato di detenzione. La
Cassazione ha affermato che lo stato di detenzione del genitore non può
essere considerata come ipotesi di forza maggiore idonea ad escludere
la situazione di abbandono del minore.
Collocazione
Centro Studi: G9925
Cassazione
Civile Sez. I
Sentenza 7776 del 14/7/1993
Sentenza
in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore,
figlio di madre tossicodipendente. La Cassazione ha affermato che lo stato
di adottabilità deve essere escluso ove sia possibile ovviare alla
situazione di abbandono mediante misure di sostegno, ma nel caso di specie
tale situazione non ricorreva a causa dell'atteggiamento della donna rivolto
alla negazione della propria tossicodipendenza, tale da non lasciare alcuno
spazio alla loro prestazione.
Collocazione
Centro Studi: H0920
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