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METADONE
Corte di
cassazione Sezione quarta
Sentenza n. 35597/03
Terapia del dolore: oppiacei ammessi anche prima della novella del
2001
Con
questa sentenza la Cassazione ha assolto dall'accusa di aver prescritto
farmaci stupefacenti, ad uso non terapeutico, i medici che somministravano
oppiacei e anfetamine prima che la "terapia del dolore" fosse approvata
dalla legge 12/2001. I medici avevano prescritto temgesic e anfetamine
a tossicodipendenti in crisi di astinenza e a malati di Hiv in preda ai
dolori della fase terminale. Oltre al testo della sentenza è presente
un commento di L. Cremonesi: Tossicodipendenze, il medico dell'Asl non
dovrebbe sostituirsi ai Sert.
Collocazione
Centro Studi: H2106
Solo il metadone per il trattamento dei
tossicodipendenti
Il consiglio di Stato con propria
ordinanza ha restituito efficacia al DM del Ministero della Sanità
19/12/1991, n. 445, che prevede l'esclusivo impiego del metadone cloridrato
sciroppo, come farmaco sostitutivo nel trattamento degli stati di tossicodipendenza.
Il giudice amministrativo ha infatti annullato l'ordinanza del Tar Lombardia,
che aveva accolto le posizioni del Cora e sospeso l'applicazione del decreto.
Collocazione Centro Studi: E2306
Ministero della Sanità
Documentazione relativa al D.M. n. 445 del 19/12/1990 (Trattamenti
con farmaci sostitutivi e relativi ricorsi al T.A.R.)
Nella documentazione sono contenuti:
la relazione del Ministro della Sanità al Consiglio di Stato del
13/10/1990, per il parere sul D.M. n. 445/90; il decreto 19/12/1990, n.
445; una nota redazionale sulla sentenza del Consiglio di Stato in tema
di sospensione del D.M. n. 445/90; la memoria tecnica del SE.CE.D.A.S.
del Ministero della Sanità all'Avvocatura di Stato; il ricorso
in appello del Ministero della Sanità, del 18/11/1991.
Collocazione Centro Studi: 5714A
Ordinanza 4/6/1991
Il documento contiene l'ordinanza
con cui il TAR lombardo accoglie la domanda di sospensione, proposta dal
Cora, nei confronti degli artt. 1, 2, 3, 5, 6 del D.M. n. 445/90; il ricorso
n. 1225 con il Cora ha posto l'istanza; il comunicato stampa dal Cora;
la delibera con cui l'ordine provinciale dei medici chirurghi e degli
odontoiatri di Milano ha preso posizione contro il decreto.
Collocazione Centro Studi: E0808
Tossicodipendenza, prescrizioni mediche
e diritto penale
Nel giugno del 1987 il giudice
istruttore di Bologna ha prosciolto alcuni medici accusati di avere prescritto
a tossicodipendenti sostanze stupefacenti succedanee dell'eroina con modalità
ed obiettivi non conformi alla previsione normativa, e dunque illecitamente.
Sono pubblicati stralci delle requisitorie del pubblico ministero e della
sentenza/ordinanza del giudice istruttore di Bologna. Accompagna i materiali
giudiziari un intervento di G. Ambrosini (Uso di stupefacenti come malattia,
somministrazione di stupefacenti come terapia) volto a collocare la specifica
divergenza interpretativa nel più ampio quadro del sistema normativo
e delle sue carenze e ambiguità.
Collocazione Centro Studi: 4075A
Brizzi N.
Tossicodipendenza, trattamenti terapeutici, diritto penale
Tribunale Roma - sez. VIII pen. - 22/01/1997 - pres. est. Fiasconaro,
imp. De Vito + 4
Nell'articolo si commenta una recente
sentenza del Tribunale di Roma, assolutoria nei confronti di alcuni medici
ai quali era stato contestato il reato di prescrizione abusiva di sostanze
stupefacenti. Sono stati affermati alcuni importanti princìpi in
materia di terapia di mantenimento dello stato di tossicodipendenza, adottata
in via alternativa e in conseguenza di esiti non positivi della terapia
a scalare.
Collocazione Centro Studi: 4047B
Porcella A.
Disciplina dei farmaci sostitutivi (La)
L'autore, magistrato, si sofferma
sul quesito relativo alla terapeuticità nell'impiego dei farmaci
sostitutivi, evidenziando come, sul punto, si registrino contrasti tra
scienza medica, giurisprudenza penale e dottrina penalistica. Il quesito,
che grava più di ogni altro sugli operatori sanitari che si occupano
di tossicodipendenti, riguarda le incertezze sulla liceità del
mantenimento con metadone. Porcella dedica particolare attenzione alla
giurisprudenza della Cassazione, che continua a ribadire l'illiceità
penale del mantenimento con metadone. L'autore si sofferma infine sulla
legislazione vigente in materia di farmaci sostitutivi, a partire dalla
legge 685/75, fino al referendum del 1993. L'ultima parte dell'articolo
si trova alla pagina 40 del n. 22/23 della rivista.
Collocazione Centro Studi: 9844A
Tribunale ordinario di Milano Ufficio del
Giudice per le indagini preliminari
Sentenza del 10/4/2000
Il GIP di Milano si è pronunciato
sulla controversa vicenda della legittimità della terapia di mantenimento
con metadone, affermando che le modalità della terapia, la sua
lunghezza, una volta che siano state rispettati i parametri di cui all'art.
42 e 122 DPR 309/90, non possono essere oggetto di censura da parte del
giudice penale, che altrimenti si arrogherebbe una competenza del tutto
propria della capacità e della deontologia del medico.
Collocazione Centro Studi: C4001
Flego A. (A cura di)
Pagina della SITD (La)
In questa rubrica della rivista,
dedicata alla Società Italiana Tossicodipendenze, è presente
un documento ufficiale della SITD sulla riduzione del danno; una presa
di posizione del Presidente della SITD sui fatti di Milano relativi al
metadone. In quest'ultimo caso, si è trattato di una puntuale precisazione
scientifica intorno alle caratteristiche del metadone, a seguito dell'atto
con cui il PM P. Forno ha richiesto al GIP del tribunale di Milano di
sospendere dall'esercizio del pubblico servizio sette medici del SERT
di via Boifava a Milano, perché "prescrivevano, al fine di mero
mantenimento della tossicodipendenza e quindi per uso terapeutico... quantitativi...
di metadone".
Collocazione Centro Studi: 1641C
Corte di Cassazione Sezione quarta
Sentenza n. 8184/02
Con il metadone non è obbligatoria la terapia "a scalare"
Secondo la Cassazione, i medici
dei Sert, che somministrano il metadone ai tossicodipendenti, possono
adottare la terapia di lunga durata nella somministrazione del farmaco,
anziché quella "a scalare", in quanto il criterio di mantenimento
è ritenuto "non errato" dalla scienza medica.
Collocazione Centro Studi: G5815
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