Raccolte tematiche di giurisprudenza
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A cura di Ferdinando Brizzi

Metadone

Figli di genitori tossicodipendenti e stato di adottabilità

Tossicodipendenza e mondo del lavoro

La testimonianza del minore nei processi per violenza sessuale

L'elemento psicologico nei delitti contro la persona commessi da persona malata di Hiv/Aids

Consumo e spaccio
Doping

METADONE

Corte di cassazione Sezione quarta
Sentenza n. 35597/03
Terapia del dolore: oppiacei ammessi anche prima della novella del 2001
Con questa sentenza la Cassazione ha assolto dall'accusa di aver prescritto farmaci stupefacenti, ad uso non terapeutico, i medici che somministravano oppiacei e anfetamine prima che la "terapia del dolore" fosse approvata dalla legge 12/2001. I medici avevano prescritto temgesic e anfetamine a tossicodipendenti in crisi di astinenza e a malati di Hiv in preda ai dolori della fase terminale. Oltre al testo della sentenza è presente un commento di L. Cremonesi: Tossicodipendenze, il medico dell'Asl non dovrebbe sostituirsi ai Sert.
Collocazione Centro Studi: H2106

Solo il metadone per il trattamento dei tossicodipendenti
Il consiglio di Stato con propria ordinanza ha restituito efficacia al DM del Ministero della Sanità 19/12/1991, n. 445, che prevede l'esclusivo impiego del metadone cloridrato sciroppo, come farmaco sostitutivo nel trattamento degli stati di tossicodipendenza. Il giudice amministrativo ha infatti annullato l'ordinanza del Tar Lombardia, che aveva accolto le posizioni del Cora e sospeso l'applicazione del decreto.
Collocazione Centro Studi: E2306

Ministero della Sanità
Documentazione relativa al D.M. n. 445 del 19/12/1990 (Trattamenti con farmaci sostitutivi e relativi ricorsi al T.A.R.)
Nella documentazione sono contenuti: la relazione del Ministro della Sanità al Consiglio di Stato del 13/10/1990, per il parere sul D.M. n. 445/90; il decreto 19/12/1990, n. 445; una nota redazionale sulla sentenza del Consiglio di Stato in tema di sospensione del D.M. n. 445/90; la memoria tecnica del SE.CE.D.A.S. del Ministero della Sanità all'Avvocatura di Stato; il ricorso in appello del Ministero della Sanità, del 18/11/1991.
Collocazione Centro Studi: 5714A

Ordinanza 4/6/1991
Il documento contiene l'ordinanza con cui il TAR lombardo accoglie la domanda di sospensione, proposta dal Cora, nei confronti degli artt. 1, 2, 3, 5, 6 del D.M. n. 445/90; il ricorso n. 1225 con il Cora ha posto l'istanza; il comunicato stampa dal Cora; la delibera con cui l'ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Milano ha preso posizione contro il decreto.
Collocazione Centro Studi: E0808

Tossicodipendenza, prescrizioni mediche e diritto penale
Nel giugno del 1987 il giudice istruttore di Bologna ha prosciolto alcuni medici accusati di avere prescritto a tossicodipendenti sostanze stupefacenti succedanee dell'eroina con modalità ed obiettivi non conformi alla previsione normativa, e dunque illecitamente. Sono pubblicati stralci delle requisitorie del pubblico ministero e della sentenza/ordinanza del giudice istruttore di Bologna. Accompagna i materiali giudiziari un intervento di G. Ambrosini (Uso di stupefacenti come malattia, somministrazione di stupefacenti come terapia) volto a collocare la specifica divergenza interpretativa nel più ampio quadro del sistema normativo e delle sue carenze e ambiguità.
Collocazione Centro Studi: 4075A

Brizzi N.
Tossicodipendenza, trattamenti terapeutici, diritto penale
Tribunale Roma - sez. VIII pen. - 22/01/1997 - pres. est. Fiasconaro, imp. De Vito + 4
Nell'articolo si commenta una recente sentenza del Tribunale di Roma, assolutoria nei confronti di alcuni medici ai quali era stato contestato il reato di prescrizione abusiva di sostanze stupefacenti. Sono stati affermati alcuni importanti princìpi in materia di terapia di mantenimento dello stato di tossicodipendenza, adottata in via alternativa e in conseguenza di esiti non positivi della terapia a scalare.
Collocazione Centro Studi: 4047B

Porcella A.
Disciplina dei farmaci sostitutivi (La)
L'autore, magistrato, si sofferma sul quesito relativo alla terapeuticità nell'impiego dei farmaci sostitutivi, evidenziando come, sul punto, si registrino contrasti tra scienza medica, giurisprudenza penale e dottrina penalistica. Il quesito, che grava più di ogni altro sugli operatori sanitari che si occupano di tossicodipendenti, riguarda le incertezze sulla liceità del mantenimento con metadone. Porcella dedica particolare attenzione alla giurisprudenza della Cassazione, che continua a ribadire l'illiceità penale del mantenimento con metadone. L'autore si sofferma infine sulla legislazione vigente in materia di farmaci sostitutivi, a partire dalla legge 685/75, fino al referendum del 1993. L'ultima parte dell'articolo si trova alla pagina 40 del n. 22/23 della rivista.
Collocazione Centro Studi: 9844A

Tribunale ordinario di Milano Ufficio del Giudice per le indagini preliminari
Sentenza del 10/4/2000
Il GIP di Milano si è pronunciato sulla controversa vicenda della legittimità della terapia di mantenimento con metadone, affermando che le modalità della terapia, la sua lunghezza, una volta che siano state rispettati i parametri di cui all'art. 42 e 122 DPR 309/90, non possono essere oggetto di censura da parte del giudice penale, che altrimenti si arrogherebbe una competenza del tutto propria della capacità e della deontologia del medico.
Collocazione Centro Studi: C4001

Flego A. (A cura di)
Pagina della SITD (La)
In questa rubrica della rivista, dedicata alla Società Italiana Tossicodipendenze, è presente un documento ufficiale della SITD sulla riduzione del danno; una presa di posizione del Presidente della SITD sui fatti di Milano relativi al metadone. In quest'ultimo caso, si è trattato di una puntuale precisazione scientifica intorno alle caratteristiche del metadone, a seguito dell'atto con cui il PM P. Forno ha richiesto al GIP del tribunale di Milano di sospendere dall'esercizio del pubblico servizio sette medici del SERT di via Boifava a Milano, perché "prescrivevano, al fine di mero mantenimento della tossicodipendenza e quindi per uso terapeutico... quantitativi... di metadone".
Collocazione Centro Studi: 1641C

Corte di Cassazione Sezione quarta
Sentenza n. 8184/02
Con il metadone non è obbligatoria la terapia "a scalare"
Secondo la Cassazione, i medici dei Sert, che somministrano il metadone ai tossicodipendenti, possono adottare la terapia di lunga durata nella somministrazione del farmaco, anziché quella "a scalare", in quanto il criterio di mantenimento è ritenuto "non errato" dalla scienza medica.
Collocazione Centro Studi: G5815

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