Info & orari

Dove siamo

La biblioteca è in Corso Trapani 91 b, 10141 Torino

N.B. Il sabato mattina l’ingresso avviene abitualmente da corso Trapani 95.

Mezzi pubblici: 2, 15, 33, 42, 68

La Biblioteca è dotata di WIFI per l’accesso a Internet.

I locali della biblioteca (220 mq complessivi) si trovano al piano terreno, sono accessibili anche ai disabili, e sono dotati di 30 posti* per la lettura e la consultazione e 6 postazioni computer* per la ricerca bibliografica.

*(causa emergenza epidemiologica posti lettura limitati a 8, 1 postazione pc. Dati aggiornati a settembre 2021)

MAPPA & CONTATTI

Orari di apertura

  • martedì: 9,30-17,30 (continuato)
  • mercoledì: dalle 9:30 alle 13:30
  • giovedì: 9,30-17,30 (continuato)


Si consiglia di richiedere appuntamento.

Si ricorda che è obbligatorio essere muniti di certificazione verde COVID-19 valida (Green Pass) – in forma cartacea o su smartphone – corredata da documento d’identità (Le disposizioni non si applicano ai soggetti minori di 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica)

>> Per conoscere le nuove modalità di accesso

NB: Per i servizi che non richiedono necessariamente la permanenza in Biblioteca (restituzioni e ritiro libri su prenotazione) non occorrerà esibire il Green Pass. I volumi prenotati verranno consegnati all’esterno dei locali.

Per informazioni, prenotazioni o richieste potete contattarci scrivendo a biblioteca@gruppoabele.org

Un po’ di storia

 

La Biblioteca del Centro Studi ha iniziato la sua attività alla fine degli anni Sessanta, come piccola biblioteca a diffusione interna, la cui collezione integrò a poco a poco anche quotidiani, periodici e pubblicazioni varie; nel 1975, anno di approvazione della legge 685 sulla droga, le molteplici richieste di informazione che giungevano al Gruppo Abele resero necessario un ulteriore e significativo ampliamento della collezione; nel 1980, infine, la Biblioteca venne aperta al pubblico. La frequentano in particolare studenti universitari e operatori sociali.

La Biblioteca del Centro Studi intende pertanto proporsi come strumento culturale per rispondere al bisogno di informazione e formazione permanente in merito ad alcuni rilevanti fenomeni sociali e alla loro evoluzione nel tempo. In una realtà in continua trasformazione, infatti, non è possibile operare senza cogliere costantemente i tratti dell’evoluzione in atto, attraverso un lavoro continuo di analisi e ricerca.

La Biblioteca del Centro Studi intende essere un luogo in cui l’informazione sia accessibile a chiunque sia alla ricerca di strumenti di analisi e comprensione del disagio sociale e delle sue molteplici forme di espressione: una risorsa sul territorio, un luogo di memoria e di sapere sociale.

Le tematiche su cui la Biblioteca è attualmente specializzata sono le seguenti: dipendenze, droghe, giovani, adolescenti e minori, immigrazione, carcere, HIV/Aids, criminalità e mafie, servizi e professioni sociali, prostituzione e tratta, vittime e riparazione del danno.

La Biblioteca del Centro Studi è stata aperta per la prima volta al pubblico nel 1980.