Aggiornata a giugno 2024 

I materiali (libri, articoli di riviste e documentazione grigia), elencati in ordine decrescente per anno di pubblicazione, sono disponibili presso la Biblioteca del Gruppo Abele, negli orari e nelle modalità previste dal regolamento della Biblioteca. L’elenco proposto non esaurisce quanto posseduto in biblioteca sul tema in oggetto. Ulteriori ricerche sono possibili sul nostro catalogo.

I percorsi tematici proposti sono i seguenti:

Identità e orientamento sessuale: saggi, ricerche ed esperienze 

guida-multidisciplinare-1ACRA, Centro Studi sul Genere e l’Educazione, CSGE e SCOSSE, in collaborazione con WeWorld Onlus e Fondazione Monte dei Paschi di Siena, GENER-AZIONE 5. Strumenti, risorse e attività per una prospettiva di genere nella didattica, WeWorld, [Milano], 2024, 54 pp.
Questa guida multidisciplinare intende stimolare la riflessione sui temi legati alla libertà, alla parità tra i generi e alle violenze di genere nell’adolescenza attraverso un approccio multi e interdisciplinare. È stata realizzata nell’ambito del progetto “GENER-AZIONE 5. Le nuove GENERazioni in AZIONE”. La Guida si suddivide in 4 macro-tematiche articolate in schede didattiche e attività da realizzare in classe: 1 Educazione alla cittadinanza globale; 2 Promozione dei diritti alle differenze di genere e di orientamento sessuale; 3 contrasto alla violenza di genere; 4 Contrasto agli stereotipi di genere.

Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE), Barometer for Equal Opportunities – Report, OSCE, Vienna, 2023, 98 pp.
Il documento riporta un’indagine promossa dall’OSCE e dall’UE, condotta in collaborazione con la Commissione per la prevenzione e la protezione dalla discriminazione e il Centro macedone per la cooperazione internazionale. Rivela i risultati principali sulla percezione e sulle esperienze di discriminazione e disuguaglianza nella nostra società. L’indagine è stata condotta nel periodo maggio-giugno 2023 su diverse fasce demografiche e confrontata con le precedenti indagini del 2009, del 2013 e del 2018, e offre una visione delle tendenze in evoluzione. Il Rapporto ha analizzato le risposte date dalle donne e dagli uomini intervistati con riferimento a sette motivi di discriminazione: genere, etnia, religione o convinzioni personali, età, disabilità, orientamento sessuale e appartenenza politica.

A cura di Davide Liccione, Identità e orientamenti sessuali. Elementi di lavoro clinico affermativo, Bollati Boringhieri, Torino, 2023, 367 pp.
Negli ultimi decenni un insieme di cambiamenti culturali ha favorito una serie di riflessioni sociali e scientifiche sugli orientamenti sessuali, tematiche condivise su larga scala tramite la rete e i social. E’ emerso che le persone che si riconoscono nell’acronimo LGBTQ+ appartengono a un gruppo minoritario rispetto al contesto eteronormativo della nostra società e hanno minori possibilità di accesso alla prevenzione, nonostante una maggiore incidenza di patologie somatiche e psichiche. Ne consegue una vera e propria iniquità sanitaria. Questo testo, pensato per i clinici d’area psicologica e psichiatrica, dopo un’esaustiva presentazione teorica mostra le linee guida internazionali e i principali protocolli terapeutici per pazienti LGBTQ+.
Collocazione Biblioteca: 20235

A cura di Elena Broggi, Enrico Maria Ragaglia, Sei sempre tu. Guida informativa su omosessualità e varianza di genere, Erickson, Trento, 2023, 142 pp.
Il libro si propone di rispondere alle tante domande che si pongono le persone gay, lesbiche e trans adolescenti, giovani e adulte, come pure i loro insegnanti, genitori e amici, confrontandosi con le proprie inquietudini, ansie e incertezze. Frutto delle esigenze e delle esperienze provate sulla propria pelle dalle persone coinvolte, il libro affronta una a una le domande imposte dal venire alla luce dell’affettività di ogni identità LGBT+. Aiuta il lettore a confrontarsi con i pregiudizi, i luoghi comuni, gli stereotipi che alimentano le paure e i fantasmi intorno all’omosessualità: quale futuro potrò avere? Come giudicarmi, valorizzarmi, come costruire un progetto di vita valido? Come cambia il mio rapporto con gli altri? Che tipo di comprensione posso aspettarmi da loro? Come si strutturerà la mia vita? La guida aiuta, inoltre, a confrontarsi con le tematiche del gender e delle identità sessuali, sostenendo tutte le persone nella costruzione di una pratica sociale liberatoria e rispettosa dentro il gruppo dei pari, con gli adulti significativi e con il contesto sociale più ampio. Infine, propone riflessioni sul rapporto con le fedi e con la religione. In questa seconda edizione, sono state notevolmente ampliate le parti relative alle persone intersex e transgender, in particolare giovani e giovanissime, oggi sempre più visibili.

atlanteRoberto Baiocco, Jessica Pistella, Fau Rosati, Atlante LGBTQ+: coming out e relazioni familiari. Dimensioni evolutive e cliniche, McGrawHill, Milano, 2023, 310 pp.
Come ci si forma attualmente in ambito psicologico, medico, educativo e sociale sul tema degli orientamenti sessuali e delle identità di genere? Quali conoscenze sono necessarie? Quali modelli teorici è possibile utilizzare per promuovere il benessere delle persone LGBTQ+ e delle loro famiglie? Cosa possono insegnarci le testimonianze e le storie di vita delle persone LGBTQ+? Il manuale approfondisce il tema del coming out, cioè lo svelamento del proprio orientamento sessuale e/o della propria identità di genere nei principali contesti di vita: famiglia, amicizie, scuola, sport e lavoro.
Collocazione Biblioteca: 20323

Greta Riboli, Martina Gori, Mattia Nese, Luca Daminato, Gianni Brighetti, Rosita Borlimi, La salute mentale delle persone non-binary e genderqueer, trangender binary e cisgender: una revisione sistematica, in Psicologia della Salute, n. 2 (2023), pp. 27-43
La presente revisione della letteratura sull’identità di genere vuole essere un aggiornamento della precedente revisione di Scandurra (et alii) del 2019. Essa si pone due obiettivi: il primo individuare le differenze di salute mentale tra la popolazione NBGQ e transgender binaria (TB) e il secondo identificare le differenze tra la popolazione NBGQ e cisgender. I risultati rispetto agli esiti di salute mentale tra la popolazione TB e NBGQ sono contrastanti, in quanto vi sono studi che presentano risultati di segno opposto. Mentre per la popolazione cisgender i risultati sono più coerenti, evidenziando peggiori livelli di salute mentale nella popolazione NBGQ. pertanto è necessario approfondire la ricerca sulla salute della popolazione NBGQ per garantire livelli adeguati di intervento.

Dario Pasquini, Con rabbia felice. Politica ed emozioni nella prima stampa LGBT italiana (1969-1979), PM, Varazze (SV), 2023, 369 pp.
Il volume mette in luce, per la prima volta, l’apporto della stampa LGBT alla cultura pubblicistica e politica italiana, colmando una vistosa lacuna storiografica. Si parte con il Fuori!, nato nel 1971 come primo movimento omosessuale italiano con il proprio omonimo periodico. Dall’analisi di un ricco materiale archivistico, il Fuori! si rivela come il principale diffusore nell’Europa continentale di un nuovo “stile emotivo” originato negli USA a cavallo dei moti di Stonewall, con un messaggio permeato di rabbia verso la società eteronormativa e di gioia e orgoglio di essere omosessuali. Ben diversamente, nello stesso periodo, riviste “omofile” come «Homo» si fanno portavoce di un atteggiamento più in sintonia con il pensiero dominante, esprimendo disprezzo verso le persone trans* e gli uomini “effeminati” e alla ricerca di una patente di rispettabilità per il mondo omosessuale. Nella seconda metà degli anni Settanta, a ridosso dei nuovi sconvolgimenti politici, in pubblicazioni come Lambda o la Pagina frocia il ruolo delle emozioni come strumento per cambiare la società appare ridimensionato. Solo in alcuni gruppi più marginali si riaffaccia l’eco della “rabbia felice” del primo Fuori!, in alcuni casi rivolta proprio contro quello stesso movimento, ormai “imborghesito”.
Collocazione Biblioteca: 20363

Neela Ghoshal, A LGBTQ Lives in Conflict and Crisis. Queer Agenda for Peace, Security, and Accountability. February 2023, Outright International, New York, 2022, 129 pp.
Il documento intende portare all’attenzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e altre istituzioni globali la gravità delle violazioni dei diritti umani che hanno un impatto sulle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer (LGBTQ) in contesti di conflitto e di crisi. Il documento informativo si concentra principalmente sulle crisi che sono di competenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, compresi i conflitti armati all’interno e attraverso i confini degli Stati membri e le crisi umanitarie prolungate che coinvolgono attori statali e non statali. Presenta una panoramica di come le persone LGBTQ sono colpite in modo univoco dai conflitti armati e dalle crisi e interroga l’attuale mancanza di inclusione LGBTQ nelle discussioni e nella definizione delle politiche sulla pace e sulla sicurezza. Infine, offre raccomandazioni per un approccio di trasformazione di genere all’agenda per la pace e la sicurezza, che riconosca le cause profonde della violenza contro le donne e le persone LGBTQ di tutti i sessi e integri pienamente le loro voci ed esperienze.

consulenzaVittorio Lingiardi … [et al.], Consulenza psicologica e psicoterapia con persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie. Linee Guida, Raffaello Cortina, Milano, 2023, 254 pp.
Queste linee guida sono il frutto di un efficace intreccio di nozioni scientifiche e competenze cliniche, uno strumento significativo per un aggiornamento scientifico necessario che mette al centro le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie, con le loro storie e le loro esigenze terapeutiche.
Collocazione Biblioteca: 20264

Selena Grimaldi, Massimo Prearo, Political parties and public opinion facing gender, sexuality and family issues: insights from the italian debate on same-sex civil unions, in Polis, a. 36, n. 3 (dic. 2022), pp. 393-420.
L’articolo analizza l’opinione pubblica italiana e quella della classe politica sulle unioni civili fra persone dello stesso sesso, nel contesto del dibattito pubblico e parlamentare sulla legge n. 76/2016. Divisioni riguardo al genere, alla sessualità e alla famiglia emergono non solo fra le diverse forze politiche ma anche al loro interno.

Vescovi fiamminghi: pastorale delle persone omosessuali, in Il Regno, n. 19 (nov. 2022), pp. 606-607
Il 20 settembre 2022 i vescovi delle Fiandre hanno pubblicato una riflessione sull’accompagnamento degli omosessuali all’interno della Chiesa intitolata “Essere vicini alle persone omosessuali sul piano pastorale. Per una Chiesa accogliente che non escluda nessuno”. Tra le altre cose il documento annuncia la creazione di un punto di contatto interdiocesano per le persone omosessuali e propone uno schema di preghiera per l’impegno delle coppie omosessuali cristiane. Sul riconoscimento delle minoranze sessuali, in questo caso da parte delle chiese dell’America Latina, dell’Indonesia, delle Filippine, dell’India e delle Chiese africane cattoliche e anglicane, si veda: A cura di Mauro Castagnaro e Virginia Isingrini, Borderline gender e le chiese del sud globale, in Missione oggi, n. 4 (lug. – ago 2022), pp. 21-44

Paola Rebughini, Sociologia delle differenze. Genere, cultura, natura, Carocci, Roma, 2022, 225 pp.
Nelle scienze sociali la necessità di analizzare il superamento di una concezione binaria e semplicistica della differenza è attualmente al centro di numerosi studi. Tre sono le costellazioni di differenze della cui intersezione si occupa il volume: di genere, tra culture, tra natura e cultura in un dialogo di argomenti di solito presentati separatamente dalle varie letterature specialistiche, con lo scopo di mettere in risalto collegamenti e contenuti comuni. L’ultimo capitolo mette in luce come questi intrecci siano sempre più frequenti nella produzione della cultura visuale, oggi canale preferenziale soprattutto fra i giovani. L’autrice è docente di Culture della comunicazione all’Università di Milano.
Collocazione Biblioteca: 19627

oltreJudith Lorber, Oltre il gender. I nuovi paradossi dell’identità, Il Mulino, Bologna, 2022, 186 pp.
Le nostre società continuano a basarsi sul dualismo uomo-donna: una struttura che diviene una barriera sociale per coloro che desiderano cambiare (transessuali, genere non-binario …) o identificarsi in più espressioni di genere. Infatti le categorie giuridiche e sociali dell’emancipazione sono ancora modellate sulla struttura binaria. Queste categorie, frutto anche delle lotte femministe per la parità all’interno di una struttura patriarcale, oggi sono troppo riduttive per riconoscere le molte maschilità e femminilità possibili. L’autrice è studiosa e docente di studi di genere.
Collocazione Biblioteca: 20204

[Loredana Borinato … et al.], La violenza di genere e domestica. Strumenti di prevenzione e contrasto per gli operatori delle Polizie Locali, Maggioli, Santarcangelo di Romagna, 2022, 244 pp.
Il testo inquadra il fenomeno della violenza di genere dal punto di vista sociale e antropologico, investiga le modalità della violenza psicologica, analizza la normativa vigente e la sua evoluzione nel tempo, propone strumenti d’indagine e d’intervento nonché tecniche di audizione delle vittime. Si sofferma anche sui reati in ambito di violenza di genere che possono essere compiuti mediante l’utilizzo di tecnologie telematiche e su fenomeno poco conosciuto ed indagato quale quello della violenza in relazioni intime tra persone LGBTQ.
Collocazione Biblioteca: 20507

Dario Accolla, Parole fuori norma. Per una grammatica della trasgressione, PM, Varazze, 2022, 104 pp.
L’autore, insegnante, scrive un libro dedicato alla sua ‘comunità’, la comunità LGBT, e al cambiamento che attraversa contemporaneamente la società e la lingua con cui descriviamo la realtà che ci circonda. Attraverso l’analisi di alcune parole chiave (famiglia, genere, matrimonio, natura, trasgressione…) si può arrivare a comprendere la qualità del cambiamento in atto, facendo della questione LGBT+ una chiave di lettura del presente.
Collocazione Biblioteca: 19578

Outright International, LGBTIQ-Inclusive Development al G7, 2022, Outright International, New York, 2022, 32 pp.
Questo rapporto illustra gli impegni presi dalle nazioni del G7 in merito alle attività di sviluppo internazionale per migliorare la vita delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer (LGBTIQ). Il rapporto fornisce anche una sintesi degli approcci attuali e passati all’inclusione LGBTIQ nella cooperazione allo sviluppo e formula raccomandazioni su come le nazioni del G7 possono rispettare gli impegni presi.

classeCentro Risorse LGBTI, CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica), Classe Arcobaleno. Una guida per agire in supporto a studenti lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersex e altre identità della tua scuola, Centro Risorse LGBTI, Bologna, [2022], 64 pp.
Il testo è la traduzione e l’adattamento al contesto italiano del manuale SAFE SPACE KIT prodotto da GLSEN negli Stati Uniti, la principale organizzazione educativa statunitense incentrata sulla promozione di spazi sicuri nelle scuole per tutt* le/gli studenti. Risultato della collaborazione tra il Centro Risorse LGBTI e il CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) il manuale ha lo scopo di fornire strumenti per includere e coinvolgere la comunità LGBTI nelle classi e per prevenire casi violenza fisica, verbale e virtuale ad essa indirizzati. Si veda anche: Valeria Roberti, Giulia Selmi, Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe, Settenove, Cagli, 2021, 97 pp. (Coll. Bibl.: 18917)

A cura di Giuseppe Masullo, Cirus Rinaldi, La salute delle persone LGBTQAI+ fra invisibilità, stigmatizzazione e segnali di empowerment, in Salute e società, a. 21, n. 2 (2022), pp. 5-148
L’interesse delle istituzioni del nostro Paese verso le fragilità psicologiche e sociali vissute dalle persone LGBTQAI+ rimane ancora scarso. Se si registrano i primi segni della comparsa di un nuovo paradigma di tipo bio-psico-sociale che inquadra i bisogni di salute del paziente nelle sue caratteristiche psicologiche e delle sue relazioni sociali, non si comprende perché, in particolar modo per le persone LGBTQAI+, l’attenzione resta confinata alla sessualità e spesso attraverso un approccio eccessivamente medicalizzato. La monografia esplora i fattori che incidono su comportamenti e stili di vita, per favorire l’emergere di tematiche e dimensioni ancora latenti e che si prefigurano con la progressiva apertura delle società nei confronti dei generi, degli orientamenti e delle sessualità non normativi.

Enhancing Stakeholder Awareness and Resources for Hate Crime Victim Support (EStAR), Policy Brief: Specialist Support for Hate Crime Victims, OSCE, Vienna, 2022, 29 pp.
Le vittime di crimini d’odio richiedono l’accesso a servizi di supporto specializzati, incentrati sulla vittima, basati sui bisogni e sensibili alla diversità. Dovrebbero includere aiuto pratico, sostegno emotivo e psicosociale, consulenza su questioni legali e finanziarie e coinvolgimento della comunità. Questi servizi, inoltre, dovrebbero essere gratuiti, confidenziali e costituire parte integrante di una risposta globale ai crimini d’odio. Il presente documento richiama l’attenzione sulla preoccupante situazione in molti Stati partecipanti all’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), dove le attuali risposte ai bisogni delle vittime dei crimini motivati dall’odio sono al di sotto degli impegni e degli obblighi internazionali concordati.

Guy Hocquenghem ; nuova edizione italiana tradotta e curata da Cristian Lo Iacono; prefazione di Renè Schèrer, Il desiderio omosessuale, Mimesis, Milano ; Udine, 2022, 172 pp.
La prima edizione del libro risale al 1972, quando il giovane filosofo Hocquenghem pubblica la sua analisi che riconduce la genesi dell’odio antiomosessuale ad apparati ideologici quali il sistema giuridico e poliziesco, i mass media, la medicina e la psicanalisi. Da Freud viene poi la definizione del desiderio omosessuale quale “eteroclito”, deviante, che sfugge ad ogni categorizzazione e per questo assume un potenziale politico dirompente.
Collocazione Biblioteca: 19583

manuA cura di Fabio Corbisiero … [et.al.], Manuale di educazione al genere e alla sessualità, UTET Università, Torino, 2022, 326 pp.
Alle specificità di tipo fisico e biologico rappresentate dal sesso, si sono aggiunte quelle sociali, culturali e psicologiche definite nel genere per determinare le differenze fra gli uomini e le donne. Il Manuale esplora il modo in cui le istituzioni sociali contribuiscono alla formazione dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale in una società sempre più complessa perché culturalmente diversificata e in costante mutamento. Il Manuale giunge fino alle più recenti acquisizioni concettuali e metodologiche sulle identità sessuali non binarie, queer, LGBT+, e al riconoscimento dei loro diritti. Fra i curatori del volume il Consiglio Scientifico della Sezione AIS Studi di Genere.
Collocazione Biblioteca: 19656

Andrea Crapanzano, Quando la Psicoanalisi perde la bussola: Riflessioni sulle Teorie di Riorientamento Sessuale, in Gli Argonauti, A. 42, n. 162/1 (mag. 2022) – on line, pp. 23-37
In questo articolo, l’autore si propone di descrivere il cambiamento di rotta nel pensiero psicoanalitico verso l’omosessualità nel periodo successivo alla morte di Freud. Dopo una breve spiegazione del clima culturale e politico che ha portato a patologizzare l’omosessualità, vengono presentati i principali contributi psicoanalitici alle cosiddette “terapie di riorientamento sessuale”. Viene infine dato spazio alle critiche mosse verso tali terapie. In conclusione, viene presentata una panoramica generale delle principali teorie psicoanalitiche contemporanee riguardanti l’omosessualità.

A cura di Fabio Amato ; testi di Emanuela Abbatecola … [et al.], Genere, sesso, migrazione. Riflessioni transdisciplinari, DeriveApprodi, Roma, 2021, 171 pp.
Genere e sessualità sono prospettive, interconnesse, sempre più presenti nell’analisi delle migrazioni internazionali. Troppo spesso i discorsi intorno allo sfruttamento delle donne migranti nei mercati del sesso egemonizzano il tema, dando vita a una rigida polarizzazione tra retoriche antitrafficking da un lato e pro-sex work dall’altro. Questo volume rappresenta un tentativo di restituire la complessità del tema e mette in dialogo saperi diversi, attraverso riflessioni epistemologiche e casi studio che provano a superare la periodica conta delle presenze straniere e le letture in larga scala. Tratto unitario è la valorizzazione dell’agency delle donne nel processo migratorio, tanto nella contemporaneità quanto in una prospettiva storica. I processi migratori si arricchiscono di rinnovate chiavi di lettura anche grazie alle nuove generazioni non solo di migranti, ma anche di studiosi e studiose che suggeriscono nuove interpretazioni dei generi, della sessualità e del loro posizionamento. Viene sottolineato anche il ruolo dell’Europa come zona di libertà per i migranti LGBTQ+.
Collocazione Biblioteca: 20316

Antonella Montano, Roberta Rubbino, Manuale di psicoterapia per la popolazione LGBTQIA+. Aspetti socio-culturali, modelli teorici e protocolli di intervento, Erickson, Trento, 2021, 430 pp.
La popolazione LGBTQIA+ si contraddistingue per aspetti sociali e problematiche specifiche riscontrabili nell’intero arco della vita. il manuale permetterà di conoscere e approfondire la terapia cognitivo comportamentale e rappresenterà una guida per aiutare persone LGBTQIA+ di ogni età e in ogni aspetto della loro vita (relazione di coppia, sessualità, genitorialità, etc.). Le autrici sono psicoterapeute.
Collocazione Biblioteca: 19596

omoFabio Corbisiero, Salvatore Monaco, #Omosessuali contemporaneiIdentità, culture, spazi LGBT+, Franco Angeli, Milano, 2021, 185 pp.
Ricco di grafici e tabelle, questo studio sociologico – condotto da ricercatrici e ricercatori dell’Università Federico II di Napoli – aggiorna il livello di conoscenza delle omosessualità contemporanee: la maggiore visibilità acquisita dalla comunità LGBT+, l’accrescimento delle tutele sul piano normativo e il processo di digitalizzazione contribuiscono a frantumare alcuni assordanti pregiudizi, tuttavia in Italia non è ancora possibile parlare di piena inclusione delle minoranze (omo)sessuali.
Collocazione Biblioteca: 19000

A cura di Carlo Antonelli, Francesco Urbano Ragazzi, Fuori!!! 1971 – 1974Un’ antologia dei primi tredici numeri della rivista / A collection of the first thirteen issues of the magazine, Nero, Roma, 2021, 484 pp.
Il volume rimette a disposizione del pubblico le rare pagine della rivista FUORI!, storico organo di stampa del Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano e primo mensile di rivoluzione sessuale del Paese o dell’intera società italiana. La pubblicazione consiste nella fedele ristampa dei primi tredici numeri della rivista e documenta così la stagione della lotta per i diritti civili che va dal 1971 al 1974. Il volume contiene le riproduzioni fotostatiche dei cartacei originali e le raccoglie in un unico almanacco. A corredo del libro, un’introduzione critica firmata dai curatori del progetto Carlo Antonelli e Francesco Urbano Ragazzi, e una loro lunga intervista al fondatore del FUORI!, Angelo Pezzana. Sullo stesso argomento si vedano anche il testo a cura di Roberto Mastroianni e Chiara Miranda, FUORI! 1971-2021. 50 Anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia, hopefulmonster, Torino, 2021, 159 pp. (Coll. Bibl.: 19115) e quello di Simone Alliva, Fuori i nomi! Intervista con la storia italiana Lgbt, Fandango libri, Roma, 2021, 286 pp. (Coll. Bibl. 18969)
Collocazione Biblioteca: 18946

A cura di Guido Baggio, Gabriele Quinzi, Pensare l’affettività, Rosenberg & Sellier, Torino, 2021, 284 pp.
L’affettività è una dimensione fondamentale della relazione tra noi e il mondo circostante, essa indica fenomeni che caratterizzano profondamente le nostre inclinazioni psichiche, le nostre modalità relazionali, il nostro modo di guardare il mondo. Proprio per l’ampiezza della sua portata, che coinvolge fenomeni strettamente intrecciati ma distinti come le affezioni, le emozioni, i sentimenti e le passioni, la categoria concettuale dell’affettività rivela un’ampia e articolata plurivocità semantica. I contributi raccolti in questo volume, proposti da filosofi, scienziati della mente e psicoterapeuti indagano da diverse prospettive disciplinari la complessità di tale categoria concettuale, cercando di fornire una ricognizione storico-filosofica, psicologica, neuroscientifica e psicoterapeutica. Si veda in particolare il capitolo “Integrazione tra emozioni, affetti e pensieri nella relazione d’aiuto con le persone omosessuali”.

Daniele Menozzi, Se una persona è gay … Francesco e le posizioni della Chiesa novecentesca, in Il Regno, n. 14 (lug. 2021), pp. 411-413
L’articolo tratta della svolta nell’atteggiamento della Chiesa nei confronti dell’omosessualità dopo l’elezione di Papa Francesco e l’invito alla comunità ecclesiale ad ascoltare i risultati dell’indagine scientifica sull’argomento. Sull’argomento si veda anche l’articolo di Pino Piva, “Dire il bene” delle unioni tra persone dello stesso sesso, in Rocca, n. 9 (mag. 2021), pp. 48-50

A cura di Federico Batini, Irene Dora Maria Scierri, In/sicurezza fra i banchi. Bullismo, omofobia e discriminazioni a scuola: dati, riflessioni, percorsi a partire da una ricerca nelle scuole secondarie umbre, Franco Angeli Open Access, Milano, 2021, 195 pp.
Il volume esplora il fenomeno del bullismo scolastico, approfondendo, in particolare, il tema del bullismo omofobico. Muovendo dai risultati di una ricerca regionale condotta nelle scuole secondarie umbre, il volume allarga lo sguardo al contesto nazionale e internazionale, esaminando dati sull’incidenza del fenomeno, buone pratiche e linee guida, aprendo anche a riflessioni e percorsi interpretativi. Il bullismo viene qui letto come un problema educativo – di inclusione, equità e sicurezza – che dovrebbe interessare ogni genitore, insegnante, dirigente scolastico e politico. In quest’ottica il volume mette insieme la ricerca empirica, la riflessione teorica e la contestualizzazione didattica, richiamando l’attenzione sulla necessità di un’adeguata educazione di genere e ai diritti civili; condizione imprescindibile per la prevenzione e il contrasto del bullismo e di ogni forma di discriminazione.

Identità in transito

mappingILGA World ; [Eliana Rubashkyn, Ilia Savelev], Intersex legal mapping report. Global Survey on Legal Protections for People Born with Variations in Sex Characteristics 2023, ILGA World, Geneva, 2023, 102 pp.
L’International Lesbian and Gay Association ha rilasciato la prima edizione dell’Intersex legal mapping report, un’indagine globale innovativa sulle tutele legali per le persone nate con variazioni delle caratteristiche sessuali. La pubblicazione presenta una panoramica di come ciascuno dei 193 Stati membri delle Nazioni Unite si sta comportando riguardo alla tutela dei diritti umani delle persone intersessuali, i profili dei 34 paesi in cui si sono verificati sviluppi giuridici e un’analisi di come le questioni sono state affrontate in termini di diritto internazionale dei diritti umani. Inoltre, contiene anche interviste ad attivisti, fornendo spunti unici sul loro lavoro di advocacy.

Giuseppe Masullo, Marianna Coppola, Affettività invisibili. Storie e vissuti di persone e famiglie transgender, PM, [Varazze], 2023, 181 pp.
Questo volume dà voce alle esperienze di persone e coppie transgender, ai vari modi in cui le nozioni di famiglia sono decostruite e ricostruite per adattarsi a identità, sessualità e disposizioni non normative. Dalle storie emerge come la scelta “del fare famiglia” si basa principalmente su due aspetti: la buona riuscita del percorso di transizione di genere e il riconoscimento sociale della coppia. Gli autori, studiosi dell’autodeterminazione di genere, sono docenti all’Università di Salerno.
Collocazione Biblioteca: 20276

Rosita Rijtano, “Femministe, non odiatemi”. Intervista ad Andres, attivista trans, in lavialibera, n. 19 (gen. – feb. 2023), pp. 18-21
Andres è nato femmina, ma si è sempre sentito uomo. Sette anni fa, a 23 anni, ha iniziato il percorso di transizione, affrontando famiglia, pregiudizi, stereotipi e la lentezza della burocrazia, oltre al giudizio di una parte delle femministe che considerano la sua scelta un tradimento.

Giorgia Fracca, Chi vuole davvero fermare il tempo?, in Esse più, a. 32, n. 1 (gen.-feb. 2023), pp. 9-12
L’articolo riguarda una lettera inviata dalla Società Psicanalitica Italiana (SPI) alla Presidente del Consiglio italiana, riguardo all’uso dei farmaci per la sospensione dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari in età puberale, in alcuni casi di incongruenza di genere. Secondo l’autrice, il contenuto della lettera è preoccupante, perché rappresenta un’ingerenza nel campo medico non pertinente agli psicanalisti e perché fa dell’argomento una questione politica. Oltre alle riflessioni dell’autrice, l’articolo riporta la lettera citata, con le ragioni a sostegno della posizione della SPI, e una lettera inviata alla Presidenza del Consiglio da parte di diverse associazioni di medici in risposta alla prima.

identitaAlessandra Lemma ; presentazione all’edizione italiana di Laura Accetti e Anna Maria Nicolò, Le identità transgender. Un’introduzione contemporanea, Franco Angeli, Milano, 2023, 150 pp.
Attraverso la ricchezza del materiale clinico, l’autrice, psicoanalista e docente all’University College di Londra, fornisce una sintesi aggiornata sulla ricerca attuale e una panoramica critica degli approcci psicoanalitici alle identità transgender, distillando alcune delle controversie contemporanee su come affrontare il tema nella stanza di consultazione. Delinea inoltre una cornice etica psicoanaliticamente informata per supportare quei clinici che lavorano con individui che richiedono la transizione medica, riportando alcune delle sfide affrontate dai medici alla luce dell’attuale enfasi sulla tutela dell’affermazione di genere.
Collocazione Biblioteca: 20219

Barbara Mapelli … [et al.], Affettività e sessualità in adolescenza, in Pedagogika.it, 26, n.3 (lug.- set. 2022), pp. 8-64
Il Dossier affronta il tema dell’affettività e sessualità nell’età adolescenziale, toccando diversi argomenti, tra i quali le emozioni, l’educazione sessuale, la pornografia. In particolare, si segnala l’articolo “Adolescenti transgender a scuola” di Antonio Sedile.

Laura Guidi, La storia di Kàmila. Trans Queer Refugee, Meltemi, Milano, 2022, 207 pp.
La storia di Kàmila è un caso di studio della dimensione privata, intima, che si confronta con gli aspetti pubblici del transgenderismo e della migrazione forzata. Dall’analisi di Laura Guidi emergono le dinamiche individuali e sociali vissute entro una società eteronormata che fatica ancora a essere inclusiva nei confronti della transessualità: vengono restituiti punti di vista ed esperienze di vita di una parte del mondo LGBTQ. Oltre alla bibliografia il testo fornisce una sitografia, una filmografia e un elenco di audiovisivi sul tema.
Collocazione Biblioteca: 19536

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Technical brief: Transgender people and HIV in prisons and other closed settings, UNODC, Vienna, 2022, 12 pp.
Le persone transgender spesso subiscono forme di discriminazione anche nei sistemi di giustizia penale. Le evidenze indicano che l’emarginazione, la criminalizzazione e la discriminazione possono portare a una maggiore vulnerabilità e al rischio di problemi di salute mentale e fisica a lungo termine, tra cui l’aumento del rischio di HIV e di altre infezioni sessualmente trasmissibili e l’esperienza di violenza sessuale. Il presente documento, pubblicato dall’UNODC insieme a OMS, UNAIDS, UNDP e PRI, illustra i principi guida e gli interventi mirati a sostenere i Paesi nel ridurre il rischio di infezione e trasmissione dell’HIV tra le persone transgender detenute in carcere e in altri contesti chiusi e nel garantire loro un’assistenza sanitaria adeguata e accessibile. E’ destinato ai responsabili politici, alle autorità carcerarie e al personale penitenziario, compresi gli operatori sanitari, nonché ai membri delle organizzazioni intergovernative, non governative e della società civile che operano nei settori della salute e dei diritti umani. Disponibile in Pdf.

praticaMargherita Graglia, Pratica sanitaria e identità transgender. Buone prassi per l’assistenza sanitaria agli/alle utenti transgender, Ausl-IRCCS Reggio Emilia, Reggio Emilia, 2022, 44 pp.
Questa guida è rivolta agli operatori sanitari interessati a conoscere e approfondire il tema dell’identità transgender nei contesti di cura. Il testo, a partire dai dati aggiornati delle ricerche scientifiche, intende offrire una conoscenza di base sull’identità transgender e sulla rilevanza di questa dimensione per la pratica sanitaria, illustrando la specificità dei bisogni di salute della popolazione transgender e le buone pratiche da attuare. L’autrice, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica, è formatrice esperta sui temi dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale.

TGEU, ILGA Europe, GATE, Trans Rights Are Human Rights. Dismantling Misconceptions About Gender, Gender Identity & the Human Rights of Trans People, GATE, New York, 2021, 38 pp.
Questa pubblicazione fornisce materiale per controbattere ad alcune narrazioni comuni che alimentano i movimenti anti-trans. E’ una risorsa pensata per i politici che vogliono migliorare la loro capacità di argomentare a favore dei diritti umani della comunità transessuale ed è strumento efficace per gli attivisti trans in Europa.

Anna Maria Nicolò, Rotture evolutive. Psicoanalisi dei breakdown e delle soluzioni difensive, Raffaello Cortina, Milano, 2021, 276 pp.
L’autrice, neuropsichiatra infantile, raccoglie le proprie riflessioni maturate nell’analisi di diversi casi clinici, per ribadire l’importanza dell’intervento sulle rotture evolutive che si hanno nella giovane età. Il libro rimette in discussione le categorie diagnostiche in uso per l’adolescenza e propone un punto di vista alternativo per la valutazione che tenga conto degli indici prognostici e di rischio. Le crisi in adolescenza possono essere l’esordio di un processo psicotico che diventa manifesto a causa dei compiti fase-specifici. In altri casi tali rotture evolutive sono l’occasione di una riorganizzazione positiva della personalità. L’adolescenza può evidenziare funzionamenti latenti dall’infanzia o permettere nuove integrazioni. Una diagnosi accurata e un intervento precoce sono necessari per aiutare il paziente e la sua famiglia a riorganizzarsi in senso evolutivo. Si veda in particolare il capitolo: “L’enigma transgender” pp. 239-258

Alessandro Taurino, Cultura delle differenze e sessualità. Dal rapporto sesso/genere alla fluidità dell’identità, La meridiana, Molfetta, 2021, 131 pp.
Viaggio nell’universo delle identità sessualmente connotate attraverso il riferimento a un articolato corpus teorico-epistemologico e metodologico di matrice psicologica e non solo. L’obiettivo è chiarire che per comprendere la complessità della realtà che abitiamo è necessario interrogare stereotipi culturali e categorizzazioni biologistiche i cui riflessi incidono fortemente sui processi di costruzione identitaria. L’autore è docente di psicologia clinica presso l’Università di Bari.
Collocazione Biblioteca: 19638

transitiA cura di Micaela Castiglioni, Per una pedagogia dei transiti nell’età adulta, ETS, Pisa, 2021, 221 pp.
Dal gruppo di ricerca interuniversitario NUSA (Nuove soggettività adulte) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in questo libro si propone la finalità di approfondire le tematiche relative all’età adulta contemporanea, ai significati, alle crucialità e criticità dell’essere donne e uomini adulti oggi. Di qui la particolare rilevanza del tema delle possibili e complesse transizioni, delle fratture esistenziali e dei necessitati e continui passaggi e cambiamenti. Nello specifico l’esperienza del transito in carcere, nell’istituzionalizzazione leggera, nella malattia e nella transizione di genere
Collocazione Biblioteca: 19650

Antonio Veneziani ; con la collaborazione di Ignazio Gori, Non basta una parrucca. Storie di transessualismo dal maschile al femminile, Fandango, Roma, 2021, 446 pp.
Il libro racconta il mondo del transgenderismo attraverso le voci delle interessate: settanta donne trans, scelte tra circa quattrocento interviste raccolte in più di tre anni, mature o minorenni, professioniste del sesso e non. Il libro è corredato da un apparato di interviste supplementari dove sono chiamati in causa studiosi o artisti che nel corso della loro carriera si sono occupati di transgenderismo. In appendice, oltre alla bibliografia, una filmografia e discografia sul tema.
Collocazione Biblioteca: 19634

Eleonora Santamaria, DragStoria di una sottocultura, Milano, Edizioni dell’asino, 2021, 229 pp.
Il testo indaga l’esperienza e le culture delle drag queen, ricostruendone l’evoluzione storica, indagandone il linguaggio, ponendo la questione del genere ma senza limitarsi a questo. Il libro dà voce alle protagoniste, reali o immaginarie, di un fenomeno che in una realtà complessa fornisce visioni complesse della realtà.
Collocazione Biblioteca: 18980

Genderlens e Agedo, Proposta di Regolamento Scolastico per ‘Carriera Alias’. Agg 2022, Agedo, Milano, 2021, 5 pp.
La “carriera alias” è un accordo di riservatezza tra scuola, studente trans e famiglia (nel caso di studente minorenne), attraverso il quale la persona trans chiede di essere riconosciuta e denominata con un genere alternativo rispetto a quello assegnato alla nascita; è una procedura di semplice applicazione, che prevede la possibilità di modificare il nome anagrafico con quello di elezione, scelto dalla persona trans, nel registro elettronico, negli elenchi e in tutti i documenti interni alla scuola aventi valore non ufficiale. Questa è la versione aggiornata della proposta del 2021.

questioniA cura di Arianna Cavallo, Ludovica Lugli, Massimo Prearo ; Con testi di Arianna Cavallo … [et al.], Questioni di un certo genere. Le identità sessuali, i diritti, le parole da usare: una guida per saperne di più e parlarne meglio, Iperborea ; Il Post , Milano, 2021, 223 pp.
Tutte le persone vengono divise tra due gruppi alla nascita o, ancora prima, in base alla forma dei propri genitali vista in un’ecografia. Le cose non sono però così semplici e concluse e per capire meglio abbiamo cominciato a distinguere sessi e attrazioni sessuali, nonché identità di genere. In contemporanea sono arrivate nuove parole, – “bisessuali”, “LGBTQIA+”, “transgender” o “cisgender” – e nuovi dibattiti: i simboli, le categorie dello sport agonistico, gli abiti, ma soprattutto i diritti e la capacità di tutti di capire il prossimo.
Collocazione Biblioteca: 19916

Federico Traversa ; prefazione di don Luigi Ciotti, Su la testa! I miei anni con don Andrea Gallo, Il Punto d’incontro, Vicenza, 2021, 254 pp.
L’autore racconta la sua esperienza maturata nel corso di sette anni camminando in un viaggio spirituale insieme a don Andrea Gallo, che ha dedicato la sua vita agli emarginati. Ispirandosi alla Teologia della Liberazione. Negli anni Settanta il “Gallo”, come lo chiamavano i suoi ragazzi e che amava definirsi un “prete da marciapiede”, fondò la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, un rifugio per tutte le persone in difficoltà: tossicodipendenti, prostitute, uomini e donne in transito da un sesso a un altro e tutte quelle vite costantemente sull’orlo del baratro.
Collocazione Biblioteca: 19261

Giuseppe Burgio, Fuori binarioBisessualità maschile e identità virile, Mimesis, Milano ; Udine, 2021, 200 pp.
Della bisessualità maschile la ricerca si è occupata pochissimo, specialmente in Italia. Questo studio intende colmare la lacuna attraverso un approccio inedito: rileggere la vasta letteratura scientifica esistente sull’omosessualità nell’ipotesi che siano stati descritti come omosessuali comportamenti che in realtà sono bisessuali. In parallelo, il volume analizza le trasformazioni contemporanee dell’eterosessualità maschile, caratterizzate da una crescente sperimentazione sessuale. Si ricava così un dossier di desideri, pratiche e rappresentazioni che dimostra l’esistenza di un comportamento bisessuale maschile molto più diffuso di quanto finora abbiamo sospettato, spingendoci a mettere in discussione il modo tradizionale in cui pensiamo alla sessualità maschile e persino il concetto stesso di orientamento sessuale, in direzione di una rappresentazione più fluida, complessa e queer che sfidi i presupposti teorici della ricerca sul genere e la sessualità e induca il movimento LGBTIQ+ ad ampliare l’agenda politica.
Collocazione Biblioteca: 18978

Oltre il pregiudizio e l’intolleranza: i diritti delle persone LGBTQ+

European Union Agency for Fundamental Rights (FRA), Fundamental rights report 2024. Report, Publications Office of the European Union, Luxembourg, 2024, 258 pp.
Il documento presenta i progressi e gli arretramenti nel campo della difesa dei diritti fondamentali nell’Unione europea nell’anno 2023. Il rapporto si apre con un capitolo principale che tocca il cambiamento climatico e la digitalizzazione, nonché il razzismo e altre forme di intolleranza. Guarda alle elezioni europee del 2024 e a come creare un futuro più inclusivo. I restanti capitoli analizzano gli sviluppi in tre settori chiave e l’impatto sui diritti fondamentali. Il capitolo 1 discute la povertà nel contesto della crisi del costo della vita. Il capitolo 2 esamina l’impatto dei controlli alle frontiere dell’immigrazione sui diritti fondamentali. Il capitolo 3 esamina la protezione della democrazia e ne analizza l’impatto sulle libertà di associazione, riunione pacifica ed espressione. Il rapporto si conclude con un’analisi di come la Carta dei diritti fondamentali dell’UE potrebbe essere ancora più efficace nella pratica. Il rapporto contiene anche i pareri della FRA, che definiscono le azioni da intraprendere per costruire un’Europa più inclusiva. Il rapporto copre tutti i 27 Stati membri dell’UE, nonché la Repubblica d’Albania, la Repubblica di Macedonia del Nord e la Repubblica di Serbia. Una sintesi dei principali risultati e dei pareri della FRA è disponibile anche in tutte le lingue dell’UE, oltre a albanese, macedone e serbo.

rischioAmnesty International Italia, A rischio di estinzione. Omobitransfobia e leggi anti-LGBTQIA+ in Africa, Amnesty International Italia, Roma, 2024, 34 pp.
Il rapporto mette in evidenza le violazioni dei diritti subite dalle comunità Lgbtqia+ in alcuni paesi africani (Botswana, Burundi, Eswatini, Ghana, Kenya, Malawi, Mozambico, Namibia, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe). Si basa su un monitoraggio condotto da Amnesty International e dalle organizzazioni partner, principalmente nel corso del 2022 e del 2023, con interviste telefoniche e online, corrispondenza testuale e email a persone attiviste o a persone Lgbtqia+ sopravvissute a episodi di violenza, Parti del documento riflettono le informazioni raccolte durante un incontro regionale che si è tenuto a Johannesburg nel settembre 2023, organizzato insieme a Southern Africa Litigation Centre, Transbantu Association Zambia e Nyasa Rainbow Alliance, che ha consentito la condivisione di conoscenze, esperienze e strategie per contrastare le crescenti narrazioni e le politiche anti-Lgbtqia+ nella regione.

International Women’s Rights Action Watch Asia Pacific (IWRAW) ; Vashti Rebong, CEDAW shadow report guidelines on the rights of LBTI+ women, non-binary and gender-diverse people, IWRAW AP, Kuala Lumpur, 2024, 23 pp.
Il documento costituisce un supporto alle organizzazioni nazionali, locali, comunitarie di donne LBTI+ per analizzare i progressi, le raccomandazioni e le possibili violazioni dei diritti nei confronti delle donne da parte degli stati membri della Convenzione CEDAW. La Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) vieta la discriminazione di genere in tutti gli ambiti della vita e obbliga gli Stati aderenti ad adottare misure per garantire la parità tra donne e uomini, in particolare a livello politico, sociale, economico e culturale.

Outright International, Beyond the Rainbows and Glitter: Pride Around the World in 2023. June 2024, Outright International, [New York], 2023, 99 pp.
Il rapporto, che fornisce un’analisi dettagliata dello stato del Pride e degli eventi di visibilità LGBTIQ a livello globale, ha rilevato che almeno 61 paesi hanno organizzato eventi Pride in più di una città nel 2023, mentre in 92 paesi non si sono tenuti. Il rapporto include studi di casi dettagliati e una panoramica dei Pride in 11 paesi. Uno dei temi chiave è la resistenza e la resilienza degli attivisti nei luoghi in cui si sono svolti gli eventi del Pride nonostante l’ostilità politica o restrizoni, tra cui Argentina, El Salvador, Bangladesh, Italia e lo stato americano della Florida. Outright ha anche esplorato l’inclusività degli eventi Pride per le comunità che affrontano forme di discriminazione intersezionale, inclusi i neri sudafricani nelle township, le persone intersessuali in America Latina, i migranti e i rifugiati e le persone con disabilità. Il rapporto discute anche del Pride come punto di ingresso per la difesa e le pubbliche relazioni in paesi come Mauritius e Belize. Il rapporto contiene anche la copertura degli eventi Pride del 2023 a Hong Kong, India e Kosovo.

Paolo Valenti … [et al.], African dream, in lavialibera, n. 25 (gen.-feb. 2024), pp. 22-46
Il dossier è dedicato al nuovo protagonismo africano. Viene raccontato un continente in piena trasformazione e che ambisce a giocare un ruolo di primo piano nello scenario globale: le recenti iniziative in sede Onu, le storie di impegno in difesa dell’ambiente e dei diritti civili e gli esempi di imprese tecnologiche di successo parlano di un’Africa “che vuole rialzare la testa a modo suo, per guardare in faccia le sfide odierne da protagonista”, come scrive Luigi Ciotti nel suo editoriale. Non una terra di conquista, ma neanche un mendicante bisognoso della nostra carità, scrive la direttrice Elena Ciccarello: “Non siamo noi che stiamo lasciando loro più spazio, sono loro che se lo stanno prendendo”. Si veda in particolare l’articolo: “Sui diritti c’è molto da fare. Non solo qui”, intervista a Melusi Simelani, attivista LGBT.

credentiMatteo Mennini, Credenti LGBT+. Diritti, fede e Chiese cristiane nell’Italia contemporanea, Carocci, Roma, 2023, 160 pp.
A partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, in sintonia con i movimenti di contestazione, numerosi gruppi di credenti LGTB+ in diverse parti del mondo iniziarono a porsi la questione della propria permanenza all’interno delle Chiese cristiane a cui appartenevano, portando in superficie interrogativi non solo attuali, ma cruciali per la fede e la teologia. Come conciliare Bibbia e omosessualità? Quale accoglienza dare alle persone e alle coppie omosessuali? In che modo integrare le recenti acquisizioni scientifiche in ambito psichiatrico riguardo all’omosessualità? Il volume, per la prima volta, ricostruisce la storia del movimento dei credenti LGBT+ in Italia dagli anni Settanta fino al Duemila, anno del grande Giubileo e del World Pride celebrato a Roma. Basandosi su inedite fonti di archivio, su interviste ai vari protagonisti e sulla documentazione interna ai gruppi, il libro valorizza i principali dibattiti e il contributo che le esperienze italiane di aggregazione per credenti LGBT+ hanno apportato nelle Chiese protestanti e in quella cattolica. L’analisi delle dinamiche interne a quei gruppi è profondamente connessa all’evoluzione dei movimenti per la rivendicazione dei diritti delle persone LGTB+ e alle trasformazioni che hanno riguardato il cristianesimo italiano nell’ultimo mezzo secolo.
Collocazione Biblioteca: 20613

A cura di Susanna Marietti, Dalla parte di Antigone. Primo rapporto sulle donne detenute in Italia. Antigone, Roma, 2023, 332 pp.
Nei mesi scorsi le autrici hanno visitato con l’Osservatorio i quattro istituti penitenziari femminili che si trovano in Italia, le 44 sezioni femminili collocate in carceri a prevalenza maschile, le tre carceri minorili dove si trovano ragazze, le sei sezioni che ospitano detenute trans pur all’interno di carceri considerate maschili, i cinque Istituti a custodia attenuata per madri. Il Rapporto fornisce un resoconto di queste ispezioni, approfondendo alcune tematiche, quali le donne straniere, i bambini in carcere, donne lgbt+ e differenze di genere, istruzione, formazione e lavoro, suicidi e autolesionismo. Si veda anche il rapporto nazionale: A cura di Michele Miravalle, Antonio Scandurra, Nodo alla gola. XX rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione, Antigone, Roma, 2024

ILGA World, Our Identities Under Arrest. A global overview on the enforcement of laws criminalising consensual same-sex sexual acts between adults and diverse gender expressions. 2. edition, ILGA World, Ginevra, 2023, 247 pp.
Lo studio esplorativo offre una panoramica globale sull’applicazione delle leggi che criminalizzano gli atti sessuali consensuali tra adulti dello stesso sesso e le diverse espressioni di genere. Raccoglie centinaia di casi verificatisi negli ultimi due decenni in cui le forze dell’ordine di diversi Stati membri delle Nazioni Unite hanno sottoposto persone LGBTI+ a multe, arresti arbitrari, azioni penali, punizioni corporali, detenzioni e altro. I numeri reali, tuttavia, potrebbero essere molto più alti, poichè molti casi potrebbero non essere mai stati registrati formalmente e spesso i registri formali sono inaccessibili o inesistenti.

Annaisa Perziano, Davide Osorio, LGBTQ. Alto indice di suicidi, in Delta, n. 96 (estate 2023) – on line, pp. 13-14
Con la legislazione messa in atto dall’Uganda nei mesi scorsi la rivista ha ricevuto centinaia di articoli scritti in tutto il mondo per manifestare l’orrore e tentare di arrestare genocidio e tortura messi in atto contro la popolazione LGBTQ ugandese. Le ricerche riportano che i tassi di suicidio e e l’ideazione suicidaria tra lesbiche, gay, bisessuali, transgender (LGTBQ) in molti Paesi, tra cui Italia e Stati Uniti sono significativamente più alti rispetto alla popolazione generale e che questi comportamenti sono influenzati dal livello di discriminazione nelle leggi. L’articolo successivo “… I dati in Italia” riporta le rilevazioni delle ricerche italiane in merito (pp. 15-16) e a pag. 20 si trova una lettera indirizzata all’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che chiede di fermare le leggi omofobe che contribuiscono all’aumento di malattie infettive, tra cui l’hiv. Disponibile in Pdf.

storiaIl libro della storia LGBTQ+, Gribaudo, Milano, 2023, 336 pp.
Il libro, ricco di immagini e infografiche, parte da “quando risalgono, nella storia dell’uomo, le prime testimonianze sulle relazioni omosessuali” a “in che modo le diverse società interpretano il concetto di genere”, a “quali trasformazioni e prese di coscienza sta incoraggiando il movimento per i diritti LGBTQ+”. Passa dai momenti chiave alle pietre miliari ma racconta anche vicende meno note.
Collocazione Biblioteca: 20332

The Global State of LGBTIQ Organizing, The Right to Register and the Freedom to Operate, 2023. September 2023, Outright International, New York, 2023, 75 pp.
Il Rapporto esamina l’effetto di leggi e politiche sulle organizzazioni LGBTIQ della società civile e i cambiamenti occorsi in tale ambito dalla pubblicazione del primo Rapporto nel 2018. Esamina come gli attivisti hanno costruito queste organizzazioni dalle fondamenta e come si sono rapportati con le autorità statali, indipendentemente dal risultato ottenuto. In particolare, l’indagine valuta dove le organizzazioni che sostengono apertamente le persone LGBTIQ possono registrarsi e operare legalmente nel 2023 e descrive le sfide principali affrontate nei paesi dove la registrazione è vietata. Documenta come le organizzazioni che hanno potuto farlo abbiano tratto vantaggio dalla registrazione. Suggerisce i cambiamenti legali e politici che possono permettere alle organizzazioni di operare facilmente, come previsto dal rispetto dei diritti umani. Le informazioni sono state raccolte in 196 paesi, attraverso ricerca su documentazione varia (notizie, rapporti sui diritti umani, siti internet delle organizzazioni stesse, testi di legge), questionari e interviste dirette agli attivisti. Sono riportati i risultati regionali e nove casi studio di paesi differenti, mettendo in evidenza le conseguenze positive ma talvolta anche negative della registrazione.

Minding the Corporate Gap. How Human Rights Defenders and Companies Can Work Together to Tackle Discrimination against Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and Intersex Persons, UN/OHCHR, Ginevra, 2022, 74 pp.
La guida ha lo scopo di aiutare i difensori dei diritti umani ad avvicinarsi, impegnarsi e ottenere il sostegno delle imprese per misure che promuovono l’uguaglianza e il rispetto dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). Inoltre, offre alle aziende una panoramica di alcune aree di potenziale collaborazione con le organizzazioni LGBTI, nonché alcuni esempi di tale collaborazione messa in pratica in diverse parti del mondo. Gli argomenti trattati comprendono: il ruolo del settore privato nel contrasto alle discriminazioni verso le persone LGBTI; come coinvolgere le aziende sui temi LGBTI; il rischio di ipocrisia da parte delle aziende (pinkwashing e bluewashing).

Amnesty International Sezione Italiana, Barometro dell’odio. Elezioni Politiche 2022, Amnesty International Sezione Italiana, Roma, 2022, 46 p.
Questa pubblicazione di Amnesty International Italia punta i riflettori su uno dei tanti cambiamenti del nostro tempo: il linguaggio. In un mondo sempre più polarizzato, è sempre più semplice parlare alla pancia delle persone piuttosto che alla testa, e i politici italiani si sono fatti maestri di quest’arte. La ricerca prende in esame i post dal 22 agosto al 24 settembre 2022 su Facebook e Twitter (oltre 30000 in tutto), e ne analizza forma e contenuti per analizzare di cosa e come parlano sui social network i politici italiani. Senza destar sorpresa, anche dato il nome di questa pubblicazione, intorno al 40% sono negativi, e tra questi un impressionante 9% sono direttamente offensivi, discriminatori e/o hate speech. Si nota anche come da visualizzazioni e like si vede come il “pubblico” premi la negatività con più engagement.

dirittoA cura di Marco Pellissero e Antonio Vercellone, Diritto e persone LGBTQI+, Giappichelli, Torino, 2022, 333 pp.
Nel discorso pubblico, il filtro attraverso cui vengono affrontate le questioni LGBTQI+ è, solitamente, quello del diritto ma la settorializzazione delle discipline giuridiche, tuttavia, spesso si pone da ostacolo a percorsi didattici e scientifici che affrontino unitariamente tutte le intersezioni tra diritto e persone LGBTQI+. In quest’opera, che si propone come manuale per studentesse e studenti dei futuri corsi dedicati a questi argomenti nelle Università italiane, si convogliano differenti specializzazioni giuridiche per offrire, in dialogo con la storia, un primo sguardo d’insieme sullo stato dell’arte del nostro ordinamento rispetto ai principali nodi giuridici che vanno dall’omofobia alla omogenitorialità, alla gestazione per altri, all’identità di genere.
Collocazione Biblioteca:19653

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Technical brief: Transgender people and HIV in prisons and other closed settings, UNODC, Vienna, 2022, 12 pp.
Le persone transgender spesso subiscono forme di discriminazione anche nei sistemi di giustizia penale, portando a una maggiore vulnerabilità e al rischio di problemi di salute mentale e fisica a lungo termine. Il documento illustra i principi guida e gli interventi mirati a sostenere i Paesi nel ridurre il rischio di infezione e trasmissione dell’HIV tra le persone transgender detenute in carcere e in altri contesti chiusi e nel garantire loro un’assistenza sanitaria adeguata e accessibile. E’ destinato ai responsabili politici, alle autorità carcerarie, al personale penitenziario e a tutti coloro che operano nei settori della salute e dei diritti umani.

Feminists from Europe, Asia, North America, Latin America, and Africa, The Erasure of Sex: The Global Capture of Policies on Sex by Gender Identity Activists and the Effects on the Rights of Women and Girls, in Dignity, vol. 7, n. 4 (nov. 2022) – on line, pp. 1-32
L’articolo passa in rassegna gli obiettivi, la storia e l’impatto delle nuove politiche di identità di genere basate sui Principi di Yogyakarta. I Principi sono un documento proveniente da un incontro internazionale sull’orientamento sessuale e l’identità di genere del 2006, aggiornato nel 2017. Raccomandano cambiamenti legali da parte degli stati in tutto il mondo per la cancellazione del sesso come categoria legale e culturale.

UNAIDS, Remove laws that harm, create laws that empower. Zero Discrimination Day 1 March 2022, UNAIDS, Ginevra, 2022, 12 pp.
Per il Zero Discrimination Day del 2022, l’UNAIDS mette in evidenza la necessità di muoversi contro le leggi discriminatorie. In tanti paesi, le leggi determinano trattamenti differenziali per le persone, escludendole da servizi essenziali o costringendoli a ingiuste restrizioni, semplicemente in base a chi sono, cosa fanno o chi amano. Queste leggi sono discriminatorie, negano i diritti umani e le libertà fondamentali. Questo documento presenta a linee generali il problema, i gruppi di persone più colpiti da leggi discriminatorie, e cosa si può fare per cambiare queste leggi.

sessoMaria Nadotti, Sesso & Genere, Mimesis, Milano ; Udine, 2022, 153 pp.
Grazie al dibattito su sesso e genere abbiamo imparato a mettere in discussione e ripensare l’originaria distinzione maschio/femmina, mentre cinema, moda e letteratura collocano al centro delle loro rappresentazioni il tema del sesso e della sua ambiguità. L’autrice, giornalista e saggista, indaga sui due termini e sull’utilità di separarli.

UNHCR The UN Refugee Agency, Global Report 2021. The stories behind the numbers, UNHCR, Geneva, 2022, 212 pp.
Attraverso una serie di dati, il Rapporto presenta il lavoro intrapreso dall’UNHCR (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati) nel corso dell’anno 2021 per proteggere e migliorare le vite di rifugiati, rimpatriati, sfollati, apolidi, e altre persone fonte di attenzione. Esso evidenzia sia le conquiste, sia le sfide affrontate dall’Agenzia nel tentativo di rispondere alle molte crisi e ai bisogni umanitari. Si veda in particolare il capitolo “Protecting LGBTIQ+ people in forced displacement”.

Pietro Barbetta, Gabriella Scaduto, Diritti umani e intervento psicologico, Giunti, Firenze, 2021, 240 pp.
Il volume affronta il tema del ruolo della psicologia alle prese con le gravi violazioni di diritti umani sia in termini teorici sia con riferimenti concreti. Nei diversi contributi, si intersecano passato e presente – dal fenomeno dei desaparecidos al genocidio armeno, dalle persecuzioni razziali allo stupro di guerra, dal discorso omofobico ai diritti dei bambini, esperienze personali e considerazioni oggettive di eventi che hanno costituito e costituiscono momenti in cui i diritti umani e le loro violazioni hanno assunto un rilievo importante. In questo scenario, la psicologia non solo si fa portatrice di una prospettiva nuova e diversa, che si inserisce in un dibattito già condotto in varie sedi sotto il profilo storico, giuridico e sociologico, ma può svolgere un ruolo di primo piano nella riflessione sul superamento dei traumi causati dalle gravi violazioni dei diritti anche sotto il profilo clinico.
Collocazione Biblioteca: 18966

Women’s Refugee Commission (WRC), Addressing Sexual Violence against Men, Boys, and LGBTQ+ Refugees: Learnings from Pilot Projects in Bangladesh, Kenya, and Italy/Bulgaria, WRC, New York, 2021, 35 pp.
Nel 2018 e 2019, la Women’s Refugee Commission (WRC) ha intrapreso una ricerca qualitativa esplorativa sulla violenza sessuale contro uomini e ragazzi (compresi quelli con diversi orientamenti sessuali e/o identità/espressione di genere) in tre contesti di rifugiati: Bangladesh (Cox’s Bazar), Italia e Kenya urbano. Durante il processo di raccolta dei dati, sono stati identificati dei partner nel paese per progetti pilota volti a sostenere l’adozione di servizi per sopravvissuti di violenza sessuale di sesso maschile e LGBTQ+. Questo rapporto presenta una sintesi dei principali insegnamenti tratti dai progetti pilota e delinea le principali raccomandazioni. . Si segnalano sullo stesso argomento: “10 Insights from Discussions with Boys and Young Men Traveling to Italy on Sexual Violence – March 15, 2019” e “Oltre un milione di ferite”: la violenza sessuale contro uomini e ragazzi lungo la rotta del Mediterraneo Centrale verso l’Italia, del 2019.

queerMaya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino, 2021, 259 pp.
Questo volume rappresenta la prima storia completa delle sessualità e delle identità LGBT+ in Occidente dal XVIII secolo al tempo presente. Intrecciando nell’analisi una varietà di fonti, dalle memorie alla letteratura, dalla trattatistica alla cronaca, il libro offre una lettura inedita della storia contemporanea: dal ruolo della sessualità nella formazione degli stati-nazione, alle guerre mondiali, dal giro di vite del dopoguerra alla rivolta di Stonewall, dalla crisi dell’Hiv alla rivoluzione queer degli anni Novanta, fino alle nuove sfide degli anni Duemila con la loro apertura verso il futuro. Al centro di questo volume si trovano inoltre le differenze – e i conflitti – tra le varie soggettività ed esperienze che animano un insieme eterogeneo, dislocato su scenari culturali e geografici profondamente diversificati. Una trama discorsiva comune, tuttavia, innerva il campo dei saperi e delle pratiche relative a generi e sessualità, informando l’intero spazio sociale e culturale.
Collocazione Biblioteca: 18971

Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE), Human Rights of Armed Forces Personnel: Compendium of standards, good practices and recommendations, Osce, Vienna, 2021, 356 pp.
Questo compendio presenta una panoramica della legislazione, delle politiche e dei meccanismi per garantire la protezione e l’applicazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali del personale delle forze armate. Include molti esempi e buone prassi provenienti da tutta la regione dell’OSCE che si sono dimostrati efficaci. Contiene inoltre raccomandazioni che possono aiutare gli Stati partecipanti a garantire che le loro politiche e prassi siano pienamente conformi alle norme internazionali sui diritti umani e agli impegni dell’OSCE in materia di dimensione umana. Si segnala in particolare il cap. 12 “LGBTI Members of the Armed Forces” sui diritti relativi all’identità di genere.

James Pickles, Sociality of hate. Transmission of victimization of LGBT+ people through social media, in International Review of Victimology, vol. 27, n. 3 (set. 2021) – on line, pp. 311-327
I reati ispirati dall’odio comportano molti danni emotivi e psicologici per coloro che sono presi di mira per ciò che sono e tali danni sono comunemente teorizzati nel contesto di coloro che ne sono direttamente colpiti. Usando una lente vittimologica, è stato preso in esame come i danni di una sparatoria di massa anti-LGBT+ a Orlando, in Florida, siano stati trasferiti sui social media, vittimizzando indirettamente le persone LGBT+ nel nord-est dell’Inghilterra. Questo articolo esamina sette interviste distinte condotte dopo Orlando, tratte da un campione più ampio di 32. I partecipanti LGBT+ sono stati indirettamente vittime ricevendo la notizia della sparatoria di Orlando. Hanno utilizzato i social media per organizzare veglie, essere solidali con i LGBT+ americani e condividere il disagio emotivo causato dalla sparatoria. I risultati contribuiscono alla nostra comprensione dei reati ispirati dall’odio come strumento comunicativo, esaminando il ruolo dei social media nel trasmettere i danni emotivi associati all’odio. Attraverso queste narrazioni approfondite, questo articolo incoraggia la discussione su come i reati ispirati dall’odio, trasmessi attraverso i social media, possono vittimizzare le persone che condividono l’identità vittimizzata con le vittime dirette. Disponibile in PDF.

Paola Lazzarini, Il rispetto passa anche dall’accettare di non capire tutto. Chiesa e persone lgbtq, in Rocca, n. 10 (mag. 2021), pp. 50-51
L’autrice, presidente dell’associazione Donne per la Chiesa, impegnata nel campo della diseguaglianza tra donne e uomini nella chiesa cattolica, espone alcune riflessioni sulla posizione non solo della Chiesa, ma anche di tutto il nostro Paese verso le persone lgbtq. Partendo dalla discussione in atto sul disegno di legge sui crimini di odio, cosiddetto Ddl Zan, cerca di mettere in evidenza l’importanza del rispetto verso l’identità degli altri, anche quando sono diversi e incomprensibili. Si veda anche: Alessandro Zan, Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio, Piemme, Milano, 2021, 159 pp. (Coll. Bibl.: 18976)

Famiglia e omosessualità

5406550_FCOVElena Allegri, Mara Sanfelici … [et al.], La prospettiva anti-oppressiva nel servizio sociale: esercizi di applicazioni, in La Rivista di Servizio Sociale, a. 63, n. 1 (2023), pp. 10-169
Il numero monografico intende avviare in Italia un dibattito già presente nella letteratura internazionale sul ruolo di un approccio anti-oppressivo per la promozione di politiche, interventi e pratiche nei servizi sociali orientati a promuovere la giustizia sociale. Vuole incoraggiare un confronto basato su riflessioni e risultati di ricerca, per mettere a fuoco non solo le criticità rilevate dagli studi empirici, ma anche le sfide operative ed etiche affrontate dai professionisti, in modo da contribuire a promuovere una trasformazione nelle pratiche del lavoro quotidiano. Si vedano in particolare i capitoli: “Pratiche anti-oppressive e popolazione LGBTQI+: riflessioni per la formazione in servizio sociale di Cirus Rinaldi e Martina Benvenuti, pp. 22-32 e “Perché devo adottare mio figlio? Omogenitorialità e servizio sociale in Italia” di Salvatore Monaco, pp. 45-57.

A cura di Emanuela Tardioli, Prendersi cura dei legami familiari. Una clinica centrata sulle persone, Alpes, Roma, 2022, 177 pp.
Il libro è la sintesi delle esperienze realizzate lavorando per oltre un ventennio con coppie e famiglie in difficoltà: esplora le asperità e le opportunità del lavoro nei servizi territoriali, affronta la sfida di costruire l’alleanza terapeutica nelle situazioni di obbligatorietà, esamina i temi legati alle famiglie omogenitoriali e a quelle che affrontano questioni relative ad orientamenti non eterosessuali, approfondisce i problemi incontrati nelle conflittualità familiari, grande emergenza del nostro tempo, – tratta della centralità e della precarietà dei rapporti nelle situazioni di adozione. In tutte queste vicende ci si confronta con un’elevata complessità, con le difficoltà imposte dalle richieste di intervenire in relazioni interrotte, violate o violanti, con la sfida di trovare aree di collaborazione con persone che affrontano forme di obbligatorietà e di limitazione nella vita famigliare in assenza di consapevolezza della propria responsabilità. Nello scorrere delle pagine viene posto in primo piano l’etica della relazione e dato voce alla fiducia incrollabile nel valore dell’autenticità.
Collocazione Biblioteca: 20354

Luca Guizzardi, Maternità lesbica e paternità gay: problemi – ordinari – di re-entry, in Rassegna Italiana di Sociologia, a. 63, n. 3 (lug.-sett. 2022), pp. 649-674
L’autore offre alcune riflessioni sulle famiglie omogenitoriali dalla prospettiva di Luhmann. L’articolo analizza la maternità lesbica e la paternità omosessuale e il problema di come relazionarsi in famiglia con il donatore (l’uomo che fornisce il proprio seme o la donna detta madre surrogata). Chi è questa persona per la famiglia? Come potrebbero i genitori introdurla nella storia della loro famiglia? Lo scopo è stato quello di osservare come le famiglie omogenitoriali si costruiscano come famiglie, cioè come nel tempo esse riescano a elaborare la propria storia.

Paolo Gusmeroli, Luca Trappolin, Le vite che sono la mia. Storie di genitori LGB usciti dall’eterosessualità, Meltemi, Milano, 2022, 270 pp.
Il volume analizza le narrazioni di genitori omo-bisessuali che hanno avuto figli all’interno di matrimoni o relazioni eterosessuali. Si tratta di una popolazione in larga parte invisibile nel dibattito pubblico così come nella ricerca sulla genitorialità LGBT+. Gli approfondimenti che corredano le storie di vita, raccontate in prima persona, mettono in luce le molteplici intersezioni tra l’eteronormatività e l’agire soggettivo tipicamente legate alle “families of choice”.
Collocazione Biblioteca: 19538

socioCaterina Satta, Sveva Magaraggia, Ilenya Camozzi, Sociologia della vita famigliareSoggetti, contesti e nuove prospettive, Roma, Carocci, 2021, 225 pp.
Cosa significa “essere famiglia” oggi? Quali sono gli attori che la costruiscono nel quotidiano? Quali le pratiche e i contesti che qualificano lo spazio famigliare? E che ruolo rivestono le aspettative sociali nel definire le forme delle famiglie e della vita famigliare contemporanea? Questi gli interrogativi al centro del volume, che, intrecciando uno sguardo generazionale e di genere a uno interculturale, introduce una nuova prospettiva analitica incentrata sulle pratiche famigliari e una lettura microprocessuale delle famiglie come campi di relazioni, ambiti di conservazione o sperimentazione di differenti legami di intimità. Prestando particolare attenzione alle dinamiche di potere, cultura materiale, sfera domestica, tempo libero, mobilità e nuove tecnologie, il testo esplora la famiglia nel suo farsi attraverso le pratiche quotidiane.
Collocazione Biblioteca: 18891

Chiara Bertone … [et al.], Overcoming family boundaries. The promises and situatedness of “family practices” perspective, in Rassegna Italiana di Sociologia, vol. 62, n. 4 (ott.-dic. 2021), pp. 779-1038
La monografia raccoglie diversi contributi sul tema della categoria sociologica delle “pratiche familiari”. In particolare, si segnala l’articolo di Paolo Gusmeroli, Luca Trappolin “Family practices of Italian lesbian and gay parents with children from heterosexual relationships. Identity transition and pragmatic bricolage”.

Alessandra Bialetti, L’ospite inatteso. L’omosessualità in famiglia, La tenda di Gionata, Campi Bisenzio, 2021, 44 pp.
Il libro intende essere uno strumento utile per mettere a fuoco le dinamiche familiari di stupore, di rottura, di spaesamento, confusione e “lutto” che le famiglie attraversano nell’accogliere e nel gestire le tappe di un coming out che coinvolge la famiglia intera. Il testo è indirizzato ai genitori di figli LGBT (o ai genitori omosessuali), ma anche agli operatori pastorali che cercano strumenti per accompagnare queste famiglie nel loro percorso di assunzione di responsabilità genitoriale. Si veda anche: A cura di Gianni Geraci … [et al.], “Non è bene che l’uomo sia solo”. La scommessa dei gruppi di omosessuali cristiani e dei loro genitori, La Tenda di Gionata, Campi Bisenzio (FI), 2022, 40 pp.

Heather Brunskell-Evans, The Violence of Postmodern “Gender Identity” Medicine, in Dignity, n. 3 (mag. 2021) – on line, pp. 1-22
La “transizione” medica dei bambini con “disforia di genere” è sempre più normalizzata in Nord America, Europa occidentale, Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito. Anche se ogni paese ha specifici servizi nazionali per lo sviluppo dell’identità di genere, la logica per prescrivere il trattamento ormonale è ampiamente simile. Un paradigma dei diritti delle minoranze sostenuto dalla teoria postmoderna ha guadagnato terreno negli ultimi 10 anni e ha avuto successo nell’influenzare la politica pubblica, la formazione dei pediatri, degli endocrinologi e dei professionisti della salute mentale. In questa visione, qualsiasi risposta diversa da un’affermazione della rivendicazione del bambino di essere del sesso opposto o “nato nel corpo sbagliato” è intesa come una negazione dei loro diritti umani di avere il loro corpo “esterno” che corrisponde al loro autentico sé “interiore”. Il paradigma postmoderno ha portato a un concomitante spostamento della classificazione del paziente da un bambino che soffre di “disforia di genere” a un bambino che è “transgender”. Tuttavia, la pratica di inserire i bambini in un percorso medico porta conseguenze gravi e durature, tra cui il deterioramento osseo/scheletrico, complicazioni cardiovascolari e chirurgiche, riduzione del funzionamento sessuale e infertilità. Anche se l’Alta Corte del Regno Unito ha stabilito che i bambini di 16 anni o meno non possono acconsentire al trattamento ormonale, diversi gruppi di pressione, così come l’NHS Tavistock and Portman Hospital Trust Gender Identity Development Service (GIDS), hanno ottenuto il permesso legale di sfidare la sentenza. Con l’esempio del Regno Unito, secondo l’autore, i diritti dei bambini alla protezione dai danni fisici e psicologici continueranno ad essere abusati dal paradigma di giustizia sociale postmoderno che, nel nome stesso di sostenere i diritti dei bambini, li viola.

omoNicola Carone, Le famiglie omogenitoriali. Teorie, clinica e ricerca, Raffaello Cortina, Milano, 2021, 275 pp.
Le famiglie omogenitoriali possono comporsi in modi differenti, non tutti riconosciuti dal sistema giuridico italiano. Al variare delle geometrie familiari contemporanee, il coordinarsi degli aspetti tecnici, affettivi, corporei, legali, economici ed etici implicati nel “fare famiglia” diventa più complesso e, per qualcuno, anche perturbante, poiché la famiglia non coincide con l’immagine di un uomo e di una donna cisgender, sposati, monogami, eterosessuali e fertili. Il volume presenta la genitorialità, lo sviluppo psicologico e la qualità delle relazioni genitori-figlie/figli nelle differenti forme che le famiglie omogenitoriali possono assumere, in particolare quelle che hanno fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita e alla gestazione per altri. Scritto alla luce delle più recenti evidenze empiriche e dei modelli teorici più attuali nell’ambito della psicologia familiare, evolutiva e dinamico-clinica, questo libro costituisce un riferimento essenziale per le studentesse e gli studenti dei corsi di laurea in psicologia, nonché per tutte le professioniste e i professionisti impegnati nel lavoro con le famiglie, omogenitoriali e non.
Collocazione Biblioteca: 19002

Simonetta Grilli, Antropologia delle famiglie contemporanee, Carocci, Roma, 2021, 315 pp.
Il termine “famiglia” ricopre oggi una grande varietà di situazioni, di relazioni, di ruoli parentali, di rapporti di dipendenza. Per sua natura il concetto di famiglia evolve nel corso della storia, ma è innegabile che negli ultimi anni tanti fattori hanno contribuito alla sua ulteriore fluidificazione: il matrimonio è sempre più spesso dissociato dalla filiazione, e anche dalla residenza comune; le coppie non sono più solo eterosessuali; molti sono i genitori single; e molte sono le famiglie ricomposte o allargate. Inoltre, la tecnologia medica applicata alla procreazione assistita suscita ulteriori questioni non solo sul concetto di famiglia, ma anche su quello di genitorialità. I legami parentali nelle società occidentali contemporanee sembrano avere acquistato una dimensione prevalentemente intenzionale ed elettiva, che risulta più importante dei cosiddetti legami “di sangue “.
Collocazione Biblioteca: 18892

Luca Trappolin, Paolo Gusmeroli. La protesta di madri e insegnanti contro il gender a scuola, in Polis, n. 1 (apr. 2021), pp. 105-130
L’articolo presenta una ricerca sulla produzione del consenso nella mobilitazione contro la cosiddetta teoria del gender nel mondo scolastico e sulle logiche che favoriscono la sorveglianza da parte di genitori e insegnanti intorno a questo tema. Gli autori analizzano 17 interviste semi-strutturate a donne tra i 30 e i 50 anni (madri e insegnanti) intercettate tra il pubblico delle conferenze anti-gender nel 2015 e discutono i risultati mettendo in evidenza come la questione del gender si inserisca all’interno di una crisi del legame tra scuola e famiglia. Secondo gli autori tale crisi potrebbe spiegare perché alcune mistificazioni trovino credito nei contesti scolastici.

Chemsex e altri comportamenti a rischio

Romain Palich … [et al.], High proportion of post-migration HIV acquisition in migrant men who have sex with men receiving HIV care in the Paris region, and associations with social disadvantage and sexual behaviours: results of the ANRS-MIE GANYMEDE study, France, 2021 to 2022, in Eurosurveillance, Vol. 29, n. 11 (mar. 2024) – on line, pp. 1-12
Con riferimento a uomini migranti che fanno sesso con uomini (MSM) e che ricevono cure per l’HIV in Francia, lo studio analizza il tasso di infezione dell’HIV dopo la migrazione in Francia, il periodo che intercorre tra l’arrivo e la contrazione dell’HIV e i fattori che influenzano il contagio dell’HIV entro un anno dalla migrazione. Lo studio trasversale si è concentrato su MSM maggiorenni, nati fuori dalla Francia, che hanno ricevuto cure per l’HIV nella regione di Parigi. Nel periodo maggio 2021-giugno 2022 sono state raccolte informazioni sulla storia migratoria, sulla condizione socioeconomica, sull’attività sessuale e sulla salute attraverso questionari autosomministrati e cartelle cliniche. Il tasso di contrazione dell’HIV dopo la migrazione e il periodo tra l’arrivo in Francia e l’infezione dell’HIV sono stati stimati dai dati anagrafici e dalla conta delle cellule T CD4+. I predittori dell’acquisizione dell’HIV entro un anno dalla migrazione sono stati determinati utilizzando la regressione logistica. Nell’articolo sono riportati e commentati i risultati dello studio. Disponibile in Pdf.

issA cura di Vincenza Regine … [et al.], Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di AIDS in Italia al 31 dicembre 2022, in Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità, vol. 36, n. 11 (nov. 2023) – on line, pp. 1-60
Dal 2012 i dati sulla sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV hanno una copertura nazionale. Nel 2022, sono state effettuate 1.888 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 3,2 nuovi casi per 100.000 residenti. L’incidenza osservata in Italia è inferiore rispetto all’incidenza media osservata tra i Paesi dell’Europa occidentale e dell’Unione Europea (5,1 nuove diagnosi per 100.000 residenti). Nel periodo 2012-2022 si osserva una diminuzione delle diagnosi per tutte le modalità di trasmissione. Nel 2022, la proporzione di nuovi casi attribuibile a trasmissione eterosessuale era 43% (25,1% maschi e 17,9% femmine), quella in maschi che fanno sesso con maschi 40,9% e quella attribuibile a persone che usano sostanze stupefacenti 4,3%. Il Registro Nazionale AIDS, attivo dal 1982, nel 2022 ha registrato 403 nuove diagnosi di AIDS, pari a un’incidenza di 0,7 casi per 100.000 residenti. Nel 2022, tra le nuove diagnosi di AIDS, l’84% riguardava persone che avevano scoperto di essere HIV positive nei sei mesi precedenti alla diagnosi di AIDS.

Sarah S. Dermody … [et al.], A narrative systematic review of the gender inclusivity of measures of harmful drinking and their psychometric properties among transgender adults, in Addiction, Vol. 118, n. 9 (set. 2023) – on line, pp. 1603-1825
Lo stigma, l’emarginazione e la discriminazione espongono le persone trans a un rischio maggiore di consumo di alcool e di danni associati. Le misurazioni riguardanti l’abuso di alcool sono concepite per le persone cis, alcune si basano su soglie di sesso e di genere e possono non registrare accuratamente le esperienze dannose delle persone trans. Lo studio presentato ha lo scopo di identificare il linguaggio e le soglie non inclusivi nelle misurazioni dell’abuso di alcool. Inoltre, presenta una rassegna sistematica della ricerca riguardante le proprietà psicometriche di queste misurazioni nelle persone trans. Gli autori discutono metodo e risultati dello studio. Ne emerge che la maggioranza delle misure del consumo alcolico dannoso esistenti sembrano essere inclusive. Disponibile in Pdf.

ECDC European Centre for Disease Prevention and Control, Stigma: survey of people living with HIV. Monitoring implementation of the Dublin Declaration on partnership to fight HIV/AIDS in Europe and Central Asia: 2022 progress report, ECDC, Stockholm, 2023, 19 pp.
Lo stigma e la discriminazione ostacolano l’accesso ai servizi sociosanitari per le persone affette da HIV in tutto il mondo. Il documento fornisce i risultati di un’indagine volta a esaminare questa esperienza in Europa e Asia centrale, per valutare il progresso verso l’obiettivo di discriminazione zero, fissato da UNAIDS per il 2030. L’indagine ha coinvolto 3272 persone di 54 paesi, la maggior parte identificatisi come gay, bisessuali o uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Nonostante questi limiti dell’indagine, i risultati, pur non essendo rappresentativi di tutte le categorie di persone che convivono con l’HIV, indicano la necessità di interventi di educazione, consapevolezza e altro riguardanti lo stigma, come pure la necessità di raccolta di dati a livello nazionale nei vari Paesi.

Alta mortalità tra le donne transgender, in Delta, n. 96 (estate 2023) – on line, pp. 2-2
L’alta mortalità tra le donne transgender statunitensi sembra essere correlata alla vulnerabilità sociale piuttosto che all’HIV, nonostante il basso uso della profilassi preesposizione (PrEP), secondo i risultati recentemente pubblicati da uno studio di coorte. Le morti prevenibili e violente in questa popolazione evidenziano obiettivi importanti per ulteriori studi e interventi. Sullo stesso numero si veda anche: Asa Radix … [et al.], Alto indice di HIV tra gli uomini transgender, pp. 3-3

indecoroseSerena Olcuire, Indecorose. Politiche urbane, sex work e spazio pubblico nella città di Roma, Ombre corte, Verona, 2023, 236 pp.
Questo libro affronta la dimensione spaziale della prostituzione di strada, muovendo da tre considerazioni: la presenza del sex work ci interroga sulla dimensione di genere dello spazio urbano; la rimozione dei corpi delle sex worker dalle strade delle città italiane ci interpella sulla concezione e sul governo dello spazio pubblico e sulla cultura civica urbana attuale che esso esprime; le politiche messe in atto evidenziano il ruolo fondamentale che esso può avere nelle traiettorie di autodeterminazione o marginalizzazione di chi lo vive. Le voci delle diverse soggettività coinvolte – le sex worker, le soggettività trans, le cittadine e i cittadini di alcuni quartieri periferici di Roma – sono messe in dialogo con una ricostruzione delle politiche istituzionali sulla prostituzione in Europa e in Italia, ma anche con una riflessione sulle politiche di costruzione e governo dello spazio urbano attraverso un’ottica di genere, inserendosi così nel filone di studi che mirano a riconoscere la violenza strutturale che lo spazio urbano esercita su chi lo attraversa con un corpo femminile.
Collocazione Biblioteca: 20512

Trevor A. Hart … [et al.], Crystal methamphetamine use and bacterial sexually transmitted infections (STIs) among gay, bisexual and other sexual minority men in Canada, in Drug and Alcohol Dependence, Vol. 232, art. 109718 (gen. 2023) – on line, pp. 1-8
Sebbene l’uso di metanfetamina da parte di gay, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (GBM) sia associato a un aumento del rischio di trasmissione di infezioni sessualmente trasmesse (IST), non si conoscono bene le vie causali tra l’uso di metanfetamina e le IST. Gli autori hanno esaminato se l’associazione tra il maggior rischio di uso di metanfetamine e la diagnosi prevalente di IST batteriche tra i GBM fosse mediata da due tipi di variabili attitudinali: l’atteggiamento verso il preservativo e le motivazioni di fuga sessuale, definite come l’uso di sostanze per sfuggire alla consapevolezza di sé durante il sesso, e dai comportamenti sessuali. Sono stati utilizzati questionari auto-intervistati assistiti da computer di 2449 GBM sessualmente attivi reclutati attraverso un campionamento guidato dagli intervistati a Vancouver, Toronto e Montreal. Si vedano anche: Olivia Brooks … [et al.], Crystal methamphetamine use subgroups and associated addiction care access and overdose risk in a Canadian urban setting, in Drug and Alcohol Dependence, Vol. 232, art. 109274 (mar. 2022) – on line, pp. 1-34 e Robert E. Livingood … [et al.], Il piccolo manuale della meth. Una guida alla riduzione del danno per le persone che usano metanfetamina, ITANPUD, 2020, 33 pp.

UNAIDS, Dangerous inequalities. World AIDS Day report 2022, UNAIDS, Ginevra, 2022, 80 pp.
Il rapporto del 2022 dell’UNAIDS si concentra sull’impatto delle disuguaglianze nella lotta all’AIDS. Nello specifico, ci si concentra su tre tipi di disuguaglianze: di genere, che specialmente nei paesi dell’Africa sub-sahariana rendono estremamente difficile l’accesso a cure e misure preventive (per le donne, ma anche per uomini che sono spinti da un errato senso di mascolinità a nascondere la malattia quando contratta); diseguaglianze nei confronti di popolazioni chiave, ancora vittime di marginalizzazione e criminalizzazione, e con accesso più difficoltoso rispetto ad altri gruppi ai servizi; e diseguaglianze nel trattamento dei minori, campo sul quale c’è ancora molto da fare sia dal lato della prevenzione al contagio verticale che a riguardo dell’accesso a servizi diagnostici, preventivi e di cura per giovani e adolescenti.

Consolidated guidelines on HIV, viral hepatitis and STI prevention, diagnosis, treatment and care for key populations, WHO, Geneva, 2022, 144 pp.
Il documento presenta raccomandazioni e linee guida di una risposta sanitaria per cinque popolazioni chiave (uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, persone trans e di genere diverso, prostitute, persone che si iniettano droghe e persone nelle carceri e in altri ambienti chiusi).  Fattori sociali, legali, strutturali e altri fattori contestuali ne aumentano la vulnerabilità all’HIV, all’epatite virale e alle malattie sessualmente trasmissibili e ostacolano l’accesso alla salute e ad altri servizi essenziali. Nella maggior parte dei Paesi, la copertura inadeguata e la scarsa qualità dei servizi per le popolazioni chiave continuano a minare le risposte all’HIV, all’epatite virale e alle malattie sessualmente trasmissibili. Il raggiungimento di queste popolazioni con servizi equi, accessibili e accettabili dovrebbe essere prioritario.

hivEuropean Centre for Disease Prevention and Control, WHO Regional Office for Europe, HIV/AIDS surveillance in Europe 2022. 2021 data, WHO Regional Office for Europe, Copenhagen, 2022, 121 pp.
Questo rapporto presenta i dati di sorveglianza dell’HIV/AIDS per 2021, un periodo segnato dalla pandemia globale di COVID-19 che ha colpito pesantemente l’Europa da marzo 2020 in poi. Questo rapporto è l’ultimo di una serie pubblicata congiuntamente dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa che ha riportato dati sull’HIV e l’AIDS nella regione europea dell’OMS e nell’Unione europea e in Europa Economica (UE/SEE) dal 2007. Rileva che mentre i modelli e le tendenze epidemiche variano ampiamente tra i paesi europei, quasi 107.000 persone sono state diagnosticate con l’HIV nella regione europea nel 2022, di cui circa 17.000 nell’UE/SEE.

Sean Hosein, Sex, drugs & PrEP, in Delta, n. 92 (2022) – on line, pp. 12-13
Alcuni ricercatori canadesi hanno studiato i comportamenti tra gli uomini che hanno utilizzato la profilassi pre-esposizione all’HIV (PrEP). Hanno scoperto che coloro che usavano PrEP, quando facevano uso di droghe per il sesso (chemsex:  ricorso a specifiche sostanze, da parte di uomini che fanno sesso con uomini, per favorire la prestazione sessuale ed aumentarne la durata) erano a maggior rischio di infezioni. Nell’articolo sono riportati i risultati dell’indagine. Il documento è disponibile in PDF. Si veda anche Jorge Luis Flores Anato … [et al.], Chemsex practices and pre-exposure prophylaxis (PrEP) trajectories among individuals consulting for PrEP at a large sexual health clinic in Montréal, Canada (2013-2020), in Drug and Alcohol Dependence, vol. 226, (set. 2021) – on line, pp. 1-10

Liza Coyer … [et al.], Increase in recreational drug use between 2008 and 2018. Results from a prospective cohort study among HIV-negative men who have sex with men, in Addiction, Vol. 117, n. 3 (mar. 2022) – on line, pp. 656-665
Questo studio di coorte prospettico aperto si proponeva di verificare se l’uso di sostanze a scopo ricreativo (RDU) e quello a fini sessuali (SDU) siano cambiati nella zona di Amsterdam fra il 2008 e il 2018 e quantificare le associazioni di SDU con sesso anale senza profilattico (CAS), le infezioni recenti da virus HIV o trasmesse sessualmente (STI) in uomini negativi al virus HIV che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM). I risultati della ricerca suggeriscono che negli uomini negativi all’HIV che hanno rapporti sessuali con uomini ad Amsterdam, il consumo di droga sia per scopi ricreativi, sia a fini sessuali, è aumentato fra il 2008 e il 2018. L’uso di droga a fini sessuali era fortemente associato al sesso anale senza profilattico, all’HIV e alle infezioni trasmesse per via sessuale.

Katherine J. Karriker-Jaffe … [et al.], Comparing substance use outcomes by sexual identity among women: Differences using propensity score methods, in Drug and Alcohol Dependence, vol. 238, n. 109567 (set. 2022) – on line, pp. 1-10
Le differenze nel consumo di alcol, tabacco ed altre droghe (alcohol, tobacco, and other drugs = ATOD) a seconda dell’identità sessuale, variano nei campioni di donne reclutate se si utilizzano metodi diversi di campionatura. Nello studio proposto sono stati utilizzati metodi che soppesano il punteggio di propensione (propensity score=PS) per affrontare due questioni metodologiche: le disparità fra le donne delle minoranze sessuali (SMW) e quelle eterosessuali persistono quando le differenze nei fattori protettivi e di rischio sono distribuiti in modo simile nei gruppi? E la considerazione dei fattori di resilienza specifici delle SMW influisce sulle differenze fra i campioni non probabilistici delle SMW? Nell’articolo sono riportati e commentati i risultati della ricerca. Disponibile in Pdf.

recluFrancesco Carchedi, Recluse in casa. Povertà economica, ricorso alla prostituzione tramite internet, sfruttamento sessuale. Il caso di quattro comunità straniere nel Lazio, Maggioli, Santarcangelo di Romagna, 2021, 300 pp.
L’autore, studioso dei processi migratori, della tratta di esseri umani, delle politiche sociali e dei servizi per gli immigrati, presenta i risultati principali di un’indagine sulla prostituzione tramite strumenti informatici, delineando la rappresentazione sociale di questo mondo in parte virtuale e in parte materiale. Il volume è strutturato in quattro capitoli: 1) “La prostituzione all’aperto e al chiuso. Le interazioni, i dati e gli interventi sociali innovativi”; 2) “La prostituzione indoor e gli annunci on line. Aspetti qualitativi e quantitativi”; 3) “Le diverse modalità di esercizio. Il gruppo nazionale brasiliano transessuale, marocchino e cinese; 4) “Lo sfruttamento sessuale dei minori. Uno sguardo d’insieme”.
Collocazione Biblioteca: 19119

Annemarie Rinder Stengaard … [et al.], HIV seroprevalence in five key populations in Europe: a systematic literature review, 2009 to 2019, in Eurosurveillance, vol. 26, n. 47 (nov. 2021), pp. 1-12
In Europa l’HIV colpisce sproporzionatamente uomini che fanno sesso con uomini (MSM), persone che si inettano droghe (PWID), carcerati, sex workers e persone transgender. I dati epidemiologici sono prima di tutto disponibili dai sistemi nazionali di sorveglianza sui casi HIV che raramente prendono informazioni su prostituzione, identità di genere o carcerazione. La prevalenza della sorveglianza HIV in popolazioni chiave spesso si verifica in studi indipendenti con meccanismi non stabiliti per raccogliere informazioni a livello europeo.

HIV criminalization, UNAIDS, 2021, Geneva, 5 pp.
La strategia globale contro l’AIDS 2021-2026 ha nuovi obiettivi audaci e critici sulla realizzazione dei diritti umani, la riduzione dello stigma, delle discriminazioni e della violenza; si propone inoltre di rimuovere le leggi punitive come percorso per porre fine alle disuguaglianze e, infine, lotta per porre fine all’AIDS. Per favorire l’ampliamento degli interventi volti a rimuovere queste barriere sociali, l’UNAIDS ha prodotto una serie di schede informative sui diritti umani in vari settori, evidenziando la necessità fondamentale di intensificare l’azione sui diritti. Sono una serie di documenti brevi, facili da comprendere e accessibili, che delineano l’epidemiologia, le prove dell’impatto degli interventi sui diritti umani, gli ultimi obiettivi e le linee guida internazionali, le raccomandazioni e gli obblighi in materia di diritti umani relativi a ciascun argomento. Le schede informative pubblicate nel giugno 2021 trattano di: criminalizzazione dell’HIV (il presente documento), HIV e persone che fanno uso di drogheHIV e uomini gay e che fanno sesso con altri uominiHIV e transgendere altre persone con diversità di genereHIV e prostituzioneHIV e persone in carcere e altri ambienti chiusi e HIV e stigma e discriminazione.