Fare società oggi

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Social Festival
di Animazione sociale

FARE SOCIETA’ OGGI

Socializzare i problemi,
socializzare le opportunità

Torino, 15-18 novembre 2017

 

 

Dal 15 al 18 novembre 2017 si terrà a Torino l’appuntamento nazionale “Fare società oggi. Socializzare i problemi, socializzare le opportunità”

È di nuovo tempo di riconvocarsi. Tra mondi sociali, sanitari, scolastici, tra operatori dell’educare, delle cooperative e delle reti sociali, dell’economia civile, della cura e della cultura. Per condividere letture della società che, pur tenendo uno sguardo critico sul reale, aprano le porte al possibile.

È tempo di illuminare i sentieri di opportunità che nei territori stanno permettendo alle persone di sentirsi  con altri ad affrontare i problemi. Sentieri che si aprono inattesi nel momento in cui si percorre la via della sperimentazione collettiva.

È tempo di capire come le professioni e le organizzazioni del sociale, insieme ai mondi della politica e del volontariato, possano ripensarsi per rilanciare la vocazione inclusiva della democrazia. Per fare società, una società “civile”.

Appuntamento a Torino, per una settimana di idee, di sperimentazioni, di generatività.

Hanno finora dato la loro adesione Massimo Arvat, Leonardo Becchetti, Manuel Benasayag, Emanuele Bignamini, Michelina Borsari, Antonio Censi, don Luigi Ciotti, Peppe Dell’Acqua, Mirta Da Pra Pocchiesa, Riccardo De Facci, Ota De Leonardis, Daniele Gaglianone, Gianmario Gazzi, Leopoldo Grosso, Nicola Lagioia, Ivo Lizzola, Anna Maria Lodi, Mauro Magatti, Raffaele Mantegazza, Claudia Marabini, Michele Marangi, Andrea Marchesi, Michele Marmo, Michela Marzano, Patrizia Marzo, Gino Mazzoli, Andrea Morniroli, Michela Murgia, Massimo Recalcati, Franco Rotelli, Pier Aldo Rovatti, Viola Sartoretto, Cira Stefanelli, Giovanni Teneggi, Alessandro Tolomelli, Gabriele Vacis, Gianni Vattimo e tanti altri in attesa di conferme.

Aggiornamenti costanti sulla pagina facebook e sul sito della rivista

Programma e costi di iscrizione in via di definizione.

Inoltre il Festival è accreditato da Miur con la Carta del Docente